GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Rispondi
Avatar utente
Fioriblu
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5112
Iscritto il: 21 gen 2008, 16:19

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolt

Messaggio da Fioriblu » 1 set 2019, 8:05

:pioggia: RECENSIONE LDM MARZO :pioggia:
L'estate in cui imparammo a volare di Kristin Hannah

Yasho
Senza infamia e senza lode. Scorrevole, sì. Interessante, 'nzomma. Intrigante, no. Mi ha ricordato un sacco un ldm di non eccelsa memoria, quello di giugno dell'anno scorso con le due amiche genovesi (ho rimosso il titolo) tanto da chiedermi se non ci sia stata mutua ispirazione. Diciamo che l'ho letto fino in fondo e non mi ha portato via troppo tempo. Ma decisamente non rimarrà nei miei ricordi.
Voto: 6

Cancerina72
trama molto scorrevole e godibile. Questo libro non mi è dispiaciuto, mi sono affezionata alle protagoniste, mi sono ritrovata nella storia di amicizia di lunga data (anche se non ho mai condiviso cosi' tanto con un'amica) e mi ha anche fatto commuovere sul finale. Certo non c'è forse una grande introspezione dei personaggi e la storia diventa lunga pagine e pagine quando potrebbe concentrarsi su alcuni episodi chiave e svilluppare di più i dialoghi. Credo che sarebbe consigliabile come lettura da ombrellone.
Voto: 7-

Chiara
SPOILER SULLA FINE
L'ho iniziato con grandi aspettative perché dopo aver letto l'usignolo pensavo questo sarebbe stato allo stesso livello
Ma come storia alla fine ricalca il solito cliché delle amiche diverse ma tanto unite. Appunto come "ci vediamo un giorno di questi" ldm dell'anno scorso (se ricordo bene il titolo) o "l'altra storia di noi" di Jennifer Wiener
Ma dato che credo nelle amicizie "vere" (la mia più cara amica l'ho conosciuta in prima elementare, e ancora adesso è per me un punto di riferimento, l'ho apprezzato
Non posso però dare giudizi sul finale. Il cancro al è per me una ferita ancora aperta, e non so se le lacrime che ho pianto alla fine sono dovute al libro o a quel cassetto di ricordi che non riesco a chiudere.
Voto 7

Fioriblu
La fiera delle banalità, della prevedibilità, degli stereotipi. L'idea della storia di due amiche poteva essere sviluppata in maniera migliore, l'autrice, pur scrivendo bene, però si dimostra priva di fantasia.
Mi sembra un'americanata scritta con lo scopo di diventare un film, una minestra allungata e allungata, che ho finito con un sospiro di sollievo. Non mi ha proprio trasmesso nulla.
Una delusione perché gli altri due libri della Hannah mi sono proprio piaciuti.
Voto: 6

VOTI: Yasho 6, Cancerina72 7-, Chiara 7, Fioriblu 6


Avatar utente
Fioriblu
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5112
Iscritto il: 21 gen 2008, 16:19

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolt

Messaggio da Fioriblu » 1 set 2019, 8:11

:pioggia: RECENSIONE LDM FEBBRAIO :pioggia:
RESTO QUI di Marco Balzano

Yasho
Ho iniziato Resto qui con grande entusiasmo e elevate aspettative. Da grande estimatrice di Eva dorme, mi aspettavo un romanzo del genere, uno di quei libri il cui pensiero, anche quasi 8 anni dopo averlo letto, mi procura un senso di piacere allo stomaco (non so se capita solo a me...). Ora, non voglio dire che questo sia brutto. L'ho letto velocemente e non mi rammarico di averlo fatto. È una bella storia, scritta bene, sullo sfondo di eventi storici che mi appassionano. Ma... ci sono vari ma. Per prima cosa, non sono riuscita a trovare nelle pagine l'anima degli altoatesini germanofoni: è tutto in italiano, anche i nomi della valle e delle località. Ci si deve sforzare per ricordare che almeno alcuni dei protagonisti l'italiano non lo capiscono proprio.
E il "ma" più grande.... ATTENZIONE SPOILER... NON LEGGETE OLTRE SE NON AVETE FINITO IL LIBRO!!!!


La storia della figlia scomparsa. E che non ricompare proprio. Se è comprensibile che non si sia manifestata durante la guerra, dopo la fine del conflitto o lei o i suoi zii sarebbe stato normale che tornassero, o scrivessero... boh. Non ho capito nè quale fosse lo scopo di inserire questa storia, nè come è stata sviluppata. Per me abbassa sensibilmente il voto.
Voto: 7


Ciuk
Il mio primo libro ascoltato su Audible! Non so se è per questo, ma mi è piaciuto molto: letto da una bella voce, ascoltato e finito in pochi giorni... mi sono proprio immersa nell'atmosfera. Mi è piaciuto il tema trattato, mi è piaciuto lo stile, mi ha incuriosita la storia...
Concordo in parte con quanto scritto da Yasho nello spoiler:


SPOILER


diciamo che è stata una delle tragedie che ha vissuto la protagonista durante la sua vita, dura e difficile. Però, effettivamente, avrei dato un epilogo a quella parte di storia: qualunque esso fosse. Devo dire che è stata la situazione che mi ha toccato di più, quella in cui mi sono più immedesimata: come avrei sofferto, al posto di Trina!
VOTO 8


MariPi82
Bello! Un pezzo di storia che non conoscevo. Ben scritto e scorrevole.
A me è piaciuto anche l'espediente del "come scrivere" il romanzo, e cioè il fatto che la donna parli/scriva alla figlia. Ovviamente mi sarebbe piaciuto saperne di più, per pura curiosità, ma, secondo me, già la poca definizione del personaggio era indice del mero espediente.
Sono rimasta invece un po' delusa dal fatto che ho letto tante e diverse recensioni che tacciano Balzano di avere demistificato e distorto la storia, mmmmm....indagherò.
In ogni caso il mio voto al romanzo è 8.
Voto: 8

Cancerina72
L'ho ascoltato su audible, che, come sapete mi ha dato qualche fastidio sulla pronuncia dei nomi in tedesco. Come yasho ho trovato "stonato" che della lingua tedesca non venga detto/scritto quasi nulla. Inoltre l'espediente della scomparsa di Marika mi è sembrato pretestuoso, soprattutto perchè di lei non si sa nulla e sopravvive solo un po' poco nei ricordi, nella mancanza, nel non esserci.
Ho apprezzato comunque la storia e la scrittura, entrambi toccanti. Nemmeno io conoscevo questo pezzo di storia ed è sempre utile aprire squarci e arricchire la nostra conoscenza e il bagaglio personale.
Il voto è legato proprio al fatto che ho dato merito all'autore di aver scelto una storia e un tema non banali e aver attraversato anni di storia punteggiandoli di avvenimenti non solo personali ma anche di portata nazionale e internazionale che meritavano di essere portati all'attenzione pubblica e di aver fatto passare attraverso il personaggio di Trina un sacco di sfumature emotive senza mai esagerare nei toni.
Voto: 7.5

Fioriblu
Bel romanzo ma manca qualcosa per renderlo più che bello.
In generale la storia mi è piaciuta, molto toccante e trasmette bene il travaglio vissuto da quel territorio e da quella gente di confine. Però la vicenda della figlia l'ho trovata infilata a forza e complessivamente sono inseriti insieme troppi elementi che ne fanno un po' un minestrone.
Voto: 7

VOTI: Yasho 7, Ciuk 8, Mari 8, Cancerina 7,5, Fioriblu 7

Avatar utente
Fioriblu
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5112
Iscritto il: 21 gen 2008, 16:19

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolt

Messaggio da Fioriblu » 1 set 2019, 8:19

:yeee RECENSIONE LDM DI GENNAIO :yeee

Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson di Lagerlöf Selma

Fioriblu
Ammetto di averlo letto nella forma ridotta, ma quella integrale non l'ho trovata… e penso per fortuna. Perché la storia in sé è carina come romanzo di formazione per ragazzi, con spunti geografici per chi vive o conosce bene la Svezia, ma sicuramente nelle centinaia di pagine che mancano le descrizioni saranno state molto più lunghe di quanto sono già... Carino, non so se da consigliare a un bambino di oggi.
Voto: 6

Voti: Fioriblu 6

Avatar utente
Fioriblu
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5112
Iscritto il: 21 gen 2008, 16:19

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da Fioriblu » 1 set 2019, 8:24

:zonnen: RECENSIONE LDM DI GIUGNO :zonnen:

Chiamami sottovoce di Nicoletta Bortolotti

Fioriblu
Libro interessante per la tematica, non conoscevo la storia dei bambini introdotti di nascosto in Svizzera in quel periodo.
Storia carina… ma ammetto che mi sembra eccessivo che una donna adulta sia ancora traumatizzata da un evento così. E mi stona questo romanticizzare il rapporto tra due bambini. Oltre al fatto che è scritto bene... forse troppo. Sembra un temino ben fatto ma che non trasmette bene i sentimenti.
Voto: 6


Voti: Fioriblu 6

Avatar utente
mammakoala
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5643
Iscritto il: 10 mar 2008, 9:36

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da mammakoala » 1 set 2019, 17:02

Sono curiosa di leggere altre recensioni di "Migrante per sempre".
Forse il vissuto di ognuna di noi si riflette particolarmente forte in questo libro, facendoci divergere più del solito sul suo giudizio.
Mi ha stupita leggere che per Fiori il tema del sentirsi "migrante per sempre" non si colga, per me invece è assolutamente chiaro.

Bello sempre poter vedere anche con gli occhi degli altri, apre una finestra su noi stessi.
2008
2011

Avatar utente
cancerina72
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 8579
Iscritto il: 2 mar 2006, 13:47

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolt

Messaggio da cancerina72 » 2 set 2019, 12:14

:pioggia: RECENSIONE LDM MAGGIO :pioggia:
Migrante per sempre di Chiara Ingrao

Yasho
Bello bello. Veramente uno dei migliori libri letti ultimamente. Ho molto amato le prime due parti, sia per le vicende raccontate che per lo stile e la lingua, sempre meno dialettale man mano che la protagonista cresce e si forma. La terza parte l'ho trovata invece un po' in sottotono, quasi "attaccata là", aggiunta e mandata avanti per inerzia. L'entusiasmo della narrazione si perde, le vicende diventano meno coinvolgenti. Peccato, ma comunque resta sempre un gran bel libro.
Voto: 8.5

Mammakoala
Concordo con Yasho, un libro bellissimo. Davvero notevole. Uno di quelli da regalare. Bellissimo lo sviluppo della trama che segue la vita della protagonista e cambia con lei, anche nello stile e nel linguaggio, e come Yasho anche io ho amato meno di tutti la parte "Roma", che perde un po' di freschezza e forse è un po' forzata anche nella parte politica. L'autrice descrive perfettamente come ci si sente migranti per sempre. Un libro su cui riflettere. Mirabile la frase d'epilogo, che vale da sola la lettura di tutto.
Voto: 9,5

Ciuk
Non so se sia perchè l'ho letto in un tempo molto lungo (considerato che è un libro breve e volendo si poteva leggere velocemente) ma mi ha coinvolta poco. Scritto bene, mi ha fatto piacere leggerlo, però non sono riuscita ad affezionarmi ai vari personaggi che avrebbero avuto tutte le carte in regola per fare sì che avvenisse.
Interessante l'argomento, ma resto sull'8 come voto finale.

Cancerina72
A me questo libro è piaciuto per il modo in cui si affronta una tematica, come l'essere migrante, in maniera non scontata, da un altro punto di vista insomma. Siamo stati migranti anche noi..e come questa donna viva in modo straziante l'allontanamento dalla madre e il conflitto con la stessa è, ad esempio, trattato in maniera originale. Forse lo stile della scrittura non "appassiona", perchè asciutto/scarno, ma premio l'originalità e lo sguardo disicantato su quanto sia difficile piantare radici ed integrarsi a qualunque latitudine.
Voto: 8.5

VOTI: Yasho 8.5 - Mammakoala 9,5 -Ciuk 8 - Cancerina72 8.5

Laura**Matilde 22/08/06 & Sofia 03/08/08**
biblios forever **l'amore non e' dire ti amo, ma dimostrare che e' vero(cit)**

Avatar utente
cancerina72
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 8579
Iscritto il: 2 mar 2006, 13:47

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolt

Messaggio da cancerina72 » 2 set 2019, 12:17

:pioggia: RECENSIONE LDM MAGGIO :pioggia:
Migrante per sempre di Chiara Ingrao

Yasho
Bello bello. Veramente uno dei migliori libri letti ultimamente. Ho molto amato le prime due parti, sia per le vicende raccontate che per lo stile e la lingua, sempre meno dialettale man mano che la protagonista cresce e si forma. La terza parte l'ho trovata invece un po' in sottotono, quasi "attaccata là", aggiunta e mandata avanti per inerzia. L'entusiasmo della narrazione si perde, le vicende diventano meno coinvolgenti. Peccato, ma comunque resta sempre un gran bel libro.
Voto: 8.5

Mammakoala
Concordo con Yasho, un libro bellissimo. Davvero notevole. Uno di quelli da regalare. Bellissimo lo sviluppo della trama che segue la vita della protagonista e cambia con lei, anche nello stile e nel linguaggio, e come Yasho anche io ho amato meno di tutti la parte "Roma", che perde un po' di freschezza e forse è un po' forzata anche nella parte politica. L'autrice descrive perfettamente come ci si sente migranti per sempre. Un libro su cui riflettere. Mirabile la frase d'epilogo, che vale da sola la lettura di tutto.
Voto: 9,5

Ciuk
Non so se sia perchè l'ho letto in un tempo molto lungo (considerato che è un libro breve e volendo si poteva leggere velocemente) ma mi ha coinvolta poco. Scritto bene, mi ha fatto piacere leggerlo, però non sono riuscita ad affezionarmi ai vari personaggi che avrebbero avuto tutte le carte in regola per fare sì che avvenisse.
Interessante l'argomento, ma resto sull'8 come voto finale.

Fioriblu
Ho fatto veramente fatica ad ingranare, l'inizio per me è stato insensato, calato in mezzo ad una situazione non spiegata a fronte del resto del libro che ha un andamento più logico e narrativo.
E ammetto che, in generale, mi è un po' sfuggito il messaggio, perché ci sono troppe tematiche affrontate e quasi lasciate cadere. Per non parlare di quella che doveva essere la tematica principale, ossia il senso di essere sempre un/una migrante... ecco, non l'ho proprio avvertito.
È comunque ben scritto, ma manca qualcosa per renderlo un bel libro.
Voto: 7


Cancerina72
A me questo libro è piaciuto per il modo in cui si affronta una tematica, come l'essere migrante, in maniera non scontata, da un altro punto di vista insomma. Siamo stati migranti anche noi..e come questa donna viva in modo straziante l'allontanamento dalla madre e il conflitto con la stessa è, ad esempio, trattato in maniera originale. Forse lo stile della scrittura non "appassiona", perchè asciutto/scarno, ma premio l'originalità e lo sguardo disicantato su quanto sia difficile piantare radici ed integrarsi a qualunque latitudine.
Voto: 8.5

VOTI: Yasho 8.5 - Mammakoala 9,5 -Ciuk 8 - Fioriblu 7 - Cancerina72 8.5

Laura**Matilde 22/08/06 & Sofia 03/08/08**
biblios forever **l'amore non e' dire ti amo, ma dimostrare che e' vero(cit)**

Avatar utente
cancerina72
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 8579
Iscritto il: 2 mar 2006, 13:47

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da cancerina72 » 2 set 2019, 12:17

ecco ho risolto...avevo preso il messaggio senza la recensione di fiori e fatto un pasticcio..
Laura**Matilde 22/08/06 & Sofia 03/08/08**
biblios forever **l'amore non e' dire ti amo, ma dimostrare che e' vero(cit)**

Avatar utente
cancerina72
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 8579
Iscritto il: 2 mar 2006, 13:47

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da cancerina72 » 2 set 2019, 12:23

:zonnen: RECENSIONE LDM DI GIUGNO :zonnen:

Chiamami sottovoce di Nicoletta Bortolotti

Fioriblu
Libro interessante per la tematica, non conoscevo la storia dei bambini introdotti di nascosto in Svizzera in quel periodo.
Storia carina… ma ammetto che mi sembra eccessivo che una donna adulta sia ancora traumatizzata da un evento così. E mi stona questo romanticizzare il rapporto tra due bambini. Oltre al fatto che è scritto bene... forse troppo. Sembra un temino ben fatto ma che non trasmette bene i sentimenti.
Voto: 6

Cancerina72
Io ho trovato il libro interessante per il tema, poco trattato a mia memoria e ben scritto. Sara' che conosco i posti descritti e li amo, sara' che mi sono affezionata ai personaggi, a me non e' dispiaciuto. Posso concordare con voi che forse sia esagerato sentirsi traumatizzata da un evento tanto datato e poco "incisivo" per la protagonista...possa essere un po' tirato per i capelli...ma lo spunto secondo me e' interessante, come anche lo sguardo sulle vite degli altri personaggi (familiari e non) che entrano ed escono dalla storia. Magari ci voleva qualche approfondimento in piu' sui dettagli storici, anche quelli sulla costruzione della galleria del Gottardo.
Voto: 7.5

Voti: Fioriblu 6 - Cancerina72 7.5
Laura**Matilde 22/08/06 & Sofia 03/08/08**
biblios forever **l'amore non e' dire ti amo, ma dimostrare che e' vero(cit)**

Avatar utente
MariPi82
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 24329
Iscritto il: 21 ott 2013, 14:32

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da MariPi82 » 5 set 2019, 13:58

PROPOSTE PER LDM DI OTTOBRE :intellettuale:

La diseducazione di Cameron Post di Emily M. Danforth
Alla notizia che i genitori sono morti in un incidente, Cameron prova uno strano miscuglio di dolore, senso di colpa e sollievo. Così non scopriranno mai quello che lei stessa ha appena scoperto baciando la sua migliore amica: Cameron è gay, inaccettabile nella rigidissima provincia americana in cui vive.Ma il sollievo svanisce in fretta, quando Cameron è costretta ad abitare con la zia ultraconservatrice. Per sopravvivere a Miles City, nel cuore del Montana, occorre omologarsi, scomparire, e Cameron ne diviene in breve un’esperta. Finché Coley Taylor non arriva in città: bella, spavalda, con il fidanzato perfetto. Presto un’amicizia inaspettata, intensa, comincia a trasformarsi in altro, ma Coley, sotto la pressione della famiglia, denuncia Cameron di fronte alla comunità. Costretta a trasferirsi in un centro di riorientamento per essere curata dall’omosessualità, Cameron dovrà lottare contro un metodo educativo che cerca di cancellare la sua più intima identità, contro l’ipocrisia e un malinteso senso di cura, per ritrovare una libertà nuova.

Un piccolo favore di Darcey Bell
Tutto ha inizio con un piccolo favore tra madri. «Puoi passare tu a prendere Nicky?» chiede Emily alla sua migliore amica, Stephanie. E Stephanie, mamma di Miles, è felice di dare una mano, guidata dall'urgenza di essere utile, di sentirsi in qualche modo importante per gli altri. Quel giorno però Emily non torna a prendere suo figlio, e non risponderà alle telefonate, né ai messaggi. Stephanie, preoccupata, smarrita, si avvicina al marito della sua amica, Sean, gli sta accanto e si prende cura di lui e del bambino.
E col passare dei giorni si innamora. Poi la notizia. Un corpo è stato ritrovato nelle acque del lago, e la polizia conferma: si tratta di Emily. Suicidio, il caso è chiuso. Ma è davvero così? Presto, Stephanie si renderà conto che niente è come sembra, e dietro l'amicizia, l'amore, o anche la semplicità di un piccolo favore, si nascondono invece una mente subdola e un disegno perverso e diabolico.Un piccolo favore è un thriller psicologico ad alto tasso adrenalinico, ricco di imprevisti e colpi di scena, denso di segreti e rivelazioni, che scivola tra amore e lealtà, morte e vendetta.
Qui Darcey Bell ci presenta due figure femminili opposte, eppure per certi versi affini, di cui il lettore capirà presto di non potersi fidare.

Una vita come tante di Hanya Yanagihara
Una storia epica e magistrale sull’amicizia e sull’amore nel XXI secolo. In una New York sontuosa e senza tempo vivono quattro ragazzi, compagni di college e di vita, che da sempre sono stati vicini l’uno all’altro. Si sono trasferiti nella grande metropoli da una cittadina del New England, e all’inizio sono alla deriva e senza un soldo in tasca, sostenuti solo dalla loro amicizia e dall’ambizione. Willem, dall’animo gentile, vuole fare l’attore. JB, scaltro e a volte crudele, insegue un accesso al mondo dell’arte. Malcolm è un architetto frustrato in uno studio prestigioso. Jude, avvocato brillante e di enigmatica riservatezza, è il loro centro di gravità. Nei suoi riguardi l’affetto e la solidarietà prendono una piega differente, per lui i ragazzi hanno una cura particolare, una sensibilità speciale e tormentata, perché la sua infanzia è stata segnata da una serie di violenze, e la sua vita oscilla tra la luce del riscatto e il baratro dell’autodistruzione. Intorno a Jude, al suo passato, alla sua lotta per conquistarsi un futuro, si plasmano campi di forze e tensioni, lealtà e tradimenti, sogni e disperazione. E la sua storia diventa quella di un’amicizia arcana e profonda, in cui il limite del dolore e della disperazione è anche una soglia da cui può sprigionarsi l’energia accecante della felicità. Caso editoriale del 2015, forse il più importante romanzo letterario dell’anno, opera di rara potenza e originalità, Una vita come tante è doloroso e spiazzante, scioccante e magnetico. Vasto come un romanzo ottocentesco, brutale e modernissimo per i suoi temi, emotivo e realistico, ha trascinato lettori e critica per la sua forza narrativa, capace di creare un mondo di profonda, coinvolgente verità.


Le signore in nero di St John, Madeleine
Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma Goode’s non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l’abito all’ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l’unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre.
Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c’è Patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per Fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola. A sorvergliarle come una madre c’è Magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l’idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte è in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunità inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, Lesley, Patty, Fay e Magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero.
Madeleine St. John è una delle più grandi autrici del Novecento. È stata la prima autrice australiana candidata al Man Booker Prize. Da questo libro è stato tratto un film di successo diretto da Bruce Beresford, regista di A spasso con Daisy. Il femminismo è il fil-rouge che attraversa tutti i suoi romanzi, precursori di un’epoca di cambiamento. Protagoniste delle sue storie sono le donne: donne forti che inseguono i loro sogni, donne che cercano il loro posto nel mondo, ieri come oggi.

la strada di Cormac McCarthy
Un uomo e un bambino viaggiano attraverso le rovine di un mondo ridotto a cenere in direzione dell'oceano, dove forse i raggi raffreddati di un sole ormai livido cederanno un po' di tepore e qualche barlume di vita. Trascinano con sé sulla strada tutto ciò che nel nuovo equilibrio delle cose ha ancora valore: un carrello del supermercato con quel po' di cibo che riescono a rimediare, un telo di plastica per ripararsi dalla pioggia gelida e una pistola con cui difendersi dalle bande di predoni che battono le strade decisi a sopravvivere a ogni costo. E poi il bene più prezioso: se stessi e il loro reciproco amore.
Pietro Roberto 02-01-2013

Avatar utente
MariPi82
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 24329
Iscritto il: 21 ott 2013, 14:32

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da MariPi82 » 5 set 2019, 13:59

ho proposto un libro per ottobre….per le recensioni passo la prossima volta :hi hi hi hi
è un classico del genere distopico, ma mi manca, quindi ecco qua :ok
ciaooooooo
Pietro Roberto 02-01-2013

Avatar utente
Ciuk
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15604
Iscritto il: 5 mar 2007, 22:28

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da Ciuk » 24 set 2019, 9:58

Uh era da un po' che non passavo... quante belle recensioni!
Metto anche qui quanto scritto forse nella chat, non ricordo: a proposito del LDM Resto qui, faranno una serie Netflix sulla storia di Curon.

Ora aggiungo la proposta di Yasho e poi aprirei le votazioni. E devo recensire anche Le ricette...
JJ 28-09-2007 e JT 25-04-2009 L'espressione "una madre che lavora" è ridondante (Jane Sellman) Life is too short to remove USB safely

Avatar utente
Ciuk
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15604
Iscritto il: 5 mar 2007, 22:28

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da Ciuk » 24 set 2019, 9:59

PROPOSTE PER LDM DI OTTOBRE :intellettuale:

La diseducazione di Cameron Post di Emily M. Danforth
Alla notizia che i genitori sono morti in un incidente, Cameron prova uno strano miscuglio di dolore, senso di colpa e sollievo. Così non scopriranno mai quello che lei stessa ha appena scoperto baciando la sua migliore amica: Cameron è gay, inaccettabile nella rigidissima provincia americana in cui vive.Ma il sollievo svanisce in fretta, quando Cameron è costretta ad abitare con la zia ultraconservatrice. Per sopravvivere a Miles City, nel cuore del Montana, occorre omologarsi, scomparire, e Cameron ne diviene in breve un’esperta. Finché Coley Taylor non arriva in città: bella, spavalda, con il fidanzato perfetto. Presto un’amicizia inaspettata, intensa, comincia a trasformarsi in altro, ma Coley, sotto la pressione della famiglia, denuncia Cameron di fronte alla comunità. Costretta a trasferirsi in un centro di riorientamento per essere curata dall’omosessualità, Cameron dovrà lottare contro un metodo educativo che cerca di cancellare la sua più intima identità, contro l’ipocrisia e un malinteso senso di cura, per ritrovare una libertà nuova.

Un piccolo favore di Darcey Bell
Tutto ha inizio con un piccolo favore tra madri. «Puoi passare tu a prendere Nicky?» chiede Emily alla sua migliore amica, Stephanie. E Stephanie, mamma di Miles, è felice di dare una mano, guidata dall'urgenza di essere utile, di sentirsi in qualche modo importante per gli altri. Quel giorno però Emily non torna a prendere suo figlio, e non risponderà alle telefonate, né ai messaggi. Stephanie, preoccupata, smarrita, si avvicina al marito della sua amica, Sean, gli sta accanto e si prende cura di lui e del bambino.
E col passare dei giorni si innamora. Poi la notizia. Un corpo è stato ritrovato nelle acque del lago, e la polizia conferma: si tratta di Emily. Suicidio, il caso è chiuso. Ma è davvero così? Presto, Stephanie si renderà conto che niente è come sembra, e dietro l'amicizia, l'amore, o anche la semplicità di un piccolo favore, si nascondono invece una mente subdola e un disegno perverso e diabolico.Un piccolo favore è un thriller psicologico ad alto tasso adrenalinico, ricco di imprevisti e colpi di scena, denso di segreti e rivelazioni, che scivola tra amore e lealtà, morte e vendetta.
Qui Darcey Bell ci presenta due figure femminili opposte, eppure per certi versi affini, di cui il lettore capirà presto di non potersi fidare.

Una vita come tante di Hanya Yanagihara
Una storia epica e magistrale sull’amicizia e sull’amore nel XXI secolo. In una New York sontuosa e senza tempo vivono quattro ragazzi, compagni di college e di vita, che da sempre sono stati vicini l’uno all’altro. Si sono trasferiti nella grande metropoli da una cittadina del New England, e all’inizio sono alla deriva e senza un soldo in tasca, sostenuti solo dalla loro amicizia e dall’ambizione. Willem, dall’animo gentile, vuole fare l’attore. JB, scaltro e a volte crudele, insegue un accesso al mondo dell’arte. Malcolm è un architetto frustrato in uno studio prestigioso. Jude, avvocato brillante e di enigmatica riservatezza, è il loro centro di gravità. Nei suoi riguardi l’affetto e la solidarietà prendono una piega differente, per lui i ragazzi hanno una cura particolare, una sensibilità speciale e tormentata, perché la sua infanzia è stata segnata da una serie di violenze, e la sua vita oscilla tra la luce del riscatto e il baratro dell’autodistruzione. Intorno a Jude, al suo passato, alla sua lotta per conquistarsi un futuro, si plasmano campi di forze e tensioni, lealtà e tradimenti, sogni e disperazione. E la sua storia diventa quella di un’amicizia arcana e profonda, in cui il limite del dolore e della disperazione è anche una soglia da cui può sprigionarsi l’energia accecante della felicità. Caso editoriale del 2015, forse il più importante romanzo letterario dell’anno, opera di rara potenza e originalità, Una vita come tante è doloroso e spiazzante, scioccante e magnetico. Vasto come un romanzo ottocentesco, brutale e modernissimo per i suoi temi, emotivo e realistico, ha trascinato lettori e critica per la sua forza narrativa, capace di creare un mondo di profonda, coinvolgente verità.


Le signore in nero di St John, Madeleine
Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma Goode’s non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l’abito all’ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l’unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre.
Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c’è Patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per Fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola. A sorvergliarle come una madre c’è Magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l’idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte è in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunità inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, Lesley, Patty, Fay e Magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero.
Madeleine St. John è una delle più grandi autrici del Novecento. È stata la prima autrice australiana candidata al Man Booker Prize. Da questo libro è stato tratto un film di successo diretto da Bruce Beresford, regista di A spasso con Daisy. Il femminismo è il fil-rouge che attraversa tutti i suoi romanzi, precursori di un’epoca di cambiamento. Protagoniste delle sue storie sono le donne: donne forti che inseguono i loro sogni, donne che cercano il loro posto nel mondo, ieri come oggi.

la strada di Cormac McCarthy
Un uomo e un bambino viaggiano attraverso le rovine di un mondo ridotto a cenere in direzione dell'oceano, dove forse i raggi raffreddati di un sole ormai livido cederanno un po' di tepore e qualche barlume di vita. Trascinano con sé sulla strada tutto ciò che nel nuovo equilibrio delle cose ha ancora valore: un carrello del supermercato con quel po' di cibo che riescono a rimediare, un telo di plastica per ripararsi dalla pioggia gelida e una pistola con cui difendersi dalle bande di predoni che battono le strade decisi a sopravvivere a ogni costo. E poi il bene più prezioso: se stessi e il loro reciproco amore.

Non avevo scelta di Donna Foley Mabry
Era il 1906, avevo appena quattordici anni, ed era il giorno del mio matrimonio. Mia sorella maggiore, Helen, venne in camera mia, mi prese per mano e mi fece sedere sul letto. Aprì la bocca per dire qualcosa, poi arrossì e si voltò a guardare fuori dalla finestra. Dopo qualche istante, mi strinse la mano e tornò a guardarmi negli occhi. Abbassò lo sguardo e disse: "Sei sempre stata una brava ragazza, Maude, e hai sempre fatto quello che ti dicevo. Tra poco sarai una donna sposata, e a casa comanderà lui. Stasera, quando vi ritirerete dopo la festa, qualsiasi cosa voglia farti, tu dovrai permetterglielo. Hai capito?". Non capii, ma annuii comunque. Mi sembrava strano, come molte altre cose. Avrei fatto come diceva lei. Non avevo scelta, proprio come quando ero nata.
JJ 28-09-2007 e JT 25-04-2009 L'espressione "una madre che lavora" è ridondante (Jane Sellman) Life is too short to remove USB safely

Avatar utente
Ciuk
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15604
Iscritto il: 5 mar 2007, 22:28

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da Ciuk » 24 set 2019, 10:06

:sommersa: RECENSIONE LDM DI SETTEMBRE

Le ricette della signora Tokue

Ciuk
Una lettura forse senza pretese, ma delicata e leggera pur trattando anche temi tristi. Le atmosfere, il modo di tratteggiare paesaggi e personaggi sono tipici dei libri giapponesi (almeno di quelli che ho letto io) e mi ricordano anche le ambientazioni di alcuni film di animazione. La storia mi ha trasmesso tenerezza e senso dell'amicizia. In conclusione è un libro, letto in poche ore, che mi ha fatto provare belle sensazioni, quindi per me è un VOTO 8.


Voti
: ciuk 8
JJ 28-09-2007 e JT 25-04-2009 L'espressione "una madre che lavora" è ridondante (Jane Sellman) Life is too short to remove USB safely

Avatar utente
Ciuk
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15604
Iscritto il: 5 mar 2007, 22:28

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da Ciuk » 24 set 2019, 12:12

VOTAZIONI PER LDM DI OTTOBRE :intellettuale:

La diseducazione di Cameron Post di Emily M. Danforth
Un piccolo favore di Darcey Bell
Una vita come tante di Hanya Yanagihara Ciuk
Le signore in nero di St John, Madeleine Ciuk
la strada di Cormac McCarthy
Non avevo scelta di Donna Foley Mabry


Votano: Ciuk
Non votano:
JJ 28-09-2007 e JT 25-04-2009 L'espressione "una madre che lavora" è ridondante (Jane Sellman) Life is too short to remove USB safely

Avatar utente
mammakoala
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5643
Iscritto il: 10 mar 2008, 9:36

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da mammakoala » 24 set 2019, 13:44

VOTAZIONI PER LDM DI OTTOBRE :intellettuale:

La diseducazione di Cameron Post di Emily M. Danforth
Un piccolo favore di Darcey Bell
Una vita come tante di Hanya Yanagihara Ciuk, MK
Le signore in nero di St John, Madeleine Ciuk, MK
la strada di Cormac McCarthy
Non avevo scelta di Donna Foley Mabry


Votano: Ciuk, MK
Non votano:
2008
2011

Avatar utente
mammakoala
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5643
Iscritto il: 10 mar 2008, 9:36

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da mammakoala » 24 set 2019, 13:48

:sommersa: RECENSIONE LDM DI SETTEMBRE

Le ricette della signora Tokue

Ciuk
Una lettura forse senza pretese, ma delicata e leggera pur trattando anche temi tristi. Le atmosfere, il modo di tratteggiare paesaggi e personaggi sono tipici dei libri giapponesi (almeno di quelli che ho letto io) e mi ricordano anche le ambientazioni di alcuni film di animazione. La storia mi ha trasmesso tenerezza e senso dell'amicizia. In conclusione è un libro, letto in poche ore, che mi ha fatto provare belle sensazioni, quindi per me è un VOTO 8.

MK
Delicatissimo. Adoro i giapponesi e anche questo libro non mi ha delusa. Delicato come i petali di un ciliegio in fiore.
Voto 8,5


Voti
: ciuk 8, MK 8,5
2008
2011

Avatar utente
Fioriblu
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5112
Iscritto il: 21 gen 2008, 16:19

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da Fioriblu » 24 set 2019, 15:13

VOTAZIONI PER LDM DI OTTOBRE :intellettuale:

La diseducazione di Cameron Post di Emily M. Danforth
Un piccolo favore di Darcey Bell Fioriblu
Una vita come tante di Hanya Yanagihara Ciuk, MK
Le signore in nero di St John, Madeleine Ciuk, MK
la strada di Cormac McCarthy
Non avevo scelta di Donna Foley Mabry Fioriblu


Votano: Ciuk, MK, Fioriblu
Non votano:

Avatar utente
MariPi82
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 24329
Iscritto il: 21 ott 2013, 14:32

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da MariPi82 » 24 set 2019, 16:04

VOTAZIONI PER LDM DI OTTOBRE :intellettuale:

La diseducazione di Cameron Post di Emily M. Danforth
Un piccolo favore di Darcey Bell Fioriblu MariPi82
Una vita come tante di Hanya Yanagihara Ciuk, MK
Le signore in nero di St John, Madeleine Ciuk, MK
la strada di Cormac McCarthy MariPi82
Non avevo scelta di Donna Foley Mabry Fioriblu


Votano: Ciuk, MK, Fioriblu, MariPi82
Non votano:
Pietro Roberto 02-01-2013

Avatar utente
Ciuk
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15604
Iscritto il: 5 mar 2007, 22:28

Re: La Biblios passa poco perchè legge molto: mistero risolto!

Messaggio da Ciuk » 24 set 2019, 20:46

VOTAZIONI PER LDM DI OTTOBRE :intellettuale:

La diseducazione di Cameron Post di Emily M. Danforth Yasho
Un piccolo favore di Darcey Bell Fioriblu MariPi82
Una vita come tante di Hanya Yanagihara Ciuk, MK
Le signore in nero di St John, Madeleine Ciuk, MK
la strada di Cormac McCarthy MariPi82
Non avevo scelta di Donna Foley Mabry Fioriblu, Yasho


Votano: Ciuk, MK, Fioriblu, MariPi82, Yasho
Non votano:
JJ 28-09-2007 e JT 25-04-2009 L'espressione "una madre che lavora" è ridondante (Jane Sellman) Life is too short to remove USB safely

Rispondi

Torna a “TopicOni vari, strani, regionali, riferiti alla gravidanza!!”