Tante cose lo impediscono e non è certo essere donna. Bisogna trovarsi al momento giusto nel posto giusto, ... avere le capacità e le opportunità, avere le conoscenze in certi ambiti, e un minimo di disponibilità a buttarsi certe volte solo per il fatto che una cosa ci interessa in modo particolare. Se una stacca alle 17 cascasse il mondo e non è disposta a telefonare al marito per avvertirlo che farà un po' tardi, di non aspettarla per cena ma di farle trovare comunque qualcosa da mangiare ... ha meno probabilità di cogliere certe opportunità.Antolina80 ha scritto:Tante criticano il fatto che ci siano poche donne in posizioni dirigenziali, in politica o con importanti responsabilità,
però
mi chiedo
voi lo fareste?
Conosco una donna che è (anzi era) casalinga, con 3 figli, laureata quindi dotata di una certa cultura che pensava di starsene a casa a fare la mamma. Poi ha cominciato a partecipare a comitati di quartiere per battersi contro la costruzione di un ecomostro con i soldi pubblici, ha organizzato riunioni, chiesto l'aiuto di avvocati volontari per difendere la causa, etc ... da lì si è candidata alle elezioni amministrative e ora fa parte del consiglio comunale.
Lei secondo me è una donna in carriera e si è occupata dei figli molto più di me che ho sempre lavorato a tempo pieno e quando alcuni colleghi mi chiedevano di partecipare con loro a concorsi di architettura sfruttando ore al di fuori dell'orario di lavoro ho sempre rifiutato. E ho rifiutato anche quando non avevo figli perché volevo avere il tempo di andare a correre, di leggere romanzi e andare a vedermi le vetrine.





