GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
Bloccato
Avatar utente
Giulia80
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13638
Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da Giulia80 » 27 feb 2013, 13:45

è un fatto, ma c'è ancora tanto da fare
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare

Avatar utente
rossella
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1001
Iscritto il: 15 dic 2005, 9:32

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da rossella » 27 feb 2013, 13:49

e ai nostri figli stiamo insengando che i mestieri non sono pregorativa femminile
ma noto che quasi tutte le donne della mia generazione lo fanno (piu'quelle alk nord, ammetto, ma non ho un gran cmapione statistico per dire "qui si, li' no")
quindi vedo almeno un passo avanti nella societa' italiana
anche io vorrei tanto insegnare questo concetto alle mie bimbe ma è mio marito che non mi aiuta per niente con l'esempio :martello
e dire che io sono sempre stata una convinta accanita del 'lavoriamo in due e quindi la casa è di tutti e due'... ma ho smesso di lottare ormai :bomba ma al principio credo ancora fermamente :pistole
mamma di Ginevra e Rebecca 12/07/2006

Avatar utente
Giulia80
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13638
Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da Giulia80 » 27 feb 2013, 13:49

val978 ha scritto:però giulia, stai facendo degli esempi (nido h24, assistenza domiciliare di tate dell'asilo) che in Italia non sono proprio possibili, ti rendi conto?

poi che primo fra tutti chi fa le leggi, le ha fatte con il suo retaggio culturale all'italiana, e quindi non è stato capace di adattare i servizi alle esigenze del mondo del lavoro...è indubbio, ma è un altro paio di maniche.

qua parli anche con gente che ha il nido comunale che chiude alle 13,30 (ME)
ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare

Avatar utente
Ari
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 30071
Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da Ari » 27 feb 2013, 13:56

Giulia80 ha scritto:
chiarasole ha scritto:del resto questo e' quello che mi sembra faccia la maggior parte di noi qui
nì.
giulia, te lo dico con affetto: ti rendi conto che stai facendo la figura dell'insopportabile spocchiosa?

è inutile che dici che non hai la ricetta per tutto, ma continui a portare il tuo caso come esempio di organizzazione perfetta.

ci sono tipologie di lavori percui la flessibilità non è possibile indipendentemente dalla buona volontà delle parti (lavoratore/trice e datore di lavoro).
in quei casi ci si arrangia come si può, a volte addirittura rinunciando al posto di lavoro.
ma è una scelta ragionata in termini pratici e di convenienza dell'intero nucleo familiare, che spesso predilige tenere il lavoro del marito perchè meglio retribuito.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

Avatar utente
Lunette
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 5202
Iscritto il: 27 mag 2005, 8:47

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da Lunette » 27 feb 2013, 13:56

Giulia80 ha scritto: ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
Tu vivi nel paese dei balocchi.
Per aprire un nido la burocrazia è una cosa allucinante, così per tante altre cose.
Per questo dico che lo Stato deve favorire le piccole imprese e chi ne vuole creare una.
Solo così possiamo auspicare ad una maggiore offerta e flessibilità.

Tu pensi che il problema sia di identità culturale e di genere
Invece no. E' di fattibilità
"Marta, Marta, tu t’inquieti e ti affanni per molte cose; una sola è necessaria: Maria invece ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta“.

Avatar utente
Ari
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 30071
Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da Ari » 27 feb 2013, 13:58

Giulia80 ha scritto:ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
sinceramente per me non è giusto per il bambino.
non è una questione di non volersi organizzare, quanto di dare ai figli l'importanza che hanno come esseri umani e non come pacchetti da lasciare a destra e sinistra addirittura nell'arco delle intere 24 ore!
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

Avatar utente
ishetta
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 56257
Iscritto il: 3 apr 2007, 19:01

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da ishetta » 27 feb 2013, 13:58

ci610 ha scritto:
Giulia80 ha scritto:ma io non voglio dire che sono stata brava io. io ho colto il momento in una circostanza a me favorevole.
ma voglio dire che non è impossibile. e non penso di essere il genio della lampada: penso che come ci sono riuscita io ad aprire un filone e a dimostrare che reggeva, lo possono fare anche gli altri.
diversamente, non so come, ma è la dimostrazione che non è impossibile.

ok, allora mò provo pure io ad aprire il filone, la prossima volta che la scuola di mio figlio sta chiusa 3 gg per le elezioni chiedo se me lo posso portare con me a fare i campionamenti biologici nella discarica di malagrotta
Ti mando i pannolini di Edo. Così fai il telelavoro. :hi hi hi hi
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

Avatar utente
chiarasole
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 8682
Iscritto il: 26 set 2005, 8:50

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da chiarasole » 27 feb 2013, 14:00

Discorso mestieri: il problema secondo me e' che molte di noi hanno partner cresciuti con la frase "sei maschio, non devi fare nulla in casa" quindi logico che e' un casino a casa (quante si lamentano ch ei mariti in casa non muovono un dito?)

Pero' io conosco anche uomini (italiani) della mia eta' che aiutano
Per carita': secondo me bisonga anche mettersi in testa che siamo diversi (TRA PERSONE) quindi non a tutti piace fare tutto. Esempio: a me qualcuno dice che sono poco emancipata perche' preparo la valigia a mio marito, o gli preparo i vestiti coordinati nell'armadio. mio amrito e' una capra nell'abbigliamento, non ne becca uno neanche per caso. perché non devo dargli una mano?
io odio lavare le pentole (per i piatti c'e' la lavastovoglie), lui no. e lava lui le pentole 99 volte su 100 (la centesima e' l'emergenza)
lui non ha mai fatto il bagnetto ai bambini, gli fa paura (che gli svilonino, che vadano con la testa sottacqua) quindi i bagnetti erano appannaggio mio. io al contrario sono una capra a leggere le favole, ho un'intonazione e un carisma che definire di un bradipo e' giá ottimistico. le favole alla sera le legge il marito
non siamo uguali, ognuno ha i suoi compiti secondo i suoi talenti e le sue preferenze.
poi logico che a nessuno piace pulire il water, ma ci turiamo il naso e lo facciamo

estendendo questo concetto al mondo del lavoro, e' la stessa cosa. vero che teoricamente le donne possono fare tutti i lavori, e viceversa. ma ci sono dei lavori in cui qualcuno riesce meglio (tipo un lavoro di fatica IN GENERALE viene meglio ad un uomo che ha piu' forza)
no all'uguaglianza al 100%, ma si a pari opportunita' per entrambi

almeno questa e' la mia opinione
F 15-08-2006 E 6-03-2008
Cinderella is the proof that a pair of shoes can change a girl's life

Avatar utente
Giulia80
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13638
Iscritto il: 9 lug 2009, 21:24

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da Giulia80 » 27 feb 2013, 14:03

Ari ha scritto:
Giulia80 ha scritto:
chiarasole ha scritto:del resto questo e' quello che mi sembra faccia la maggior parte di noi qui
nì.
giulia, te lo dico con affetto: ti rendi conto che stai facendo la figura dell'insopportabile spocchiosa?

è inutile che dici che non hai la ricetta per tutto, ma continui a portare il tuo caso come esempio di organizzazione perfetta.

ci sono tipologie di lavori percui la flessibilità non è possibile indipendentemente dalla buona volontà delle parti (lavoratore/trice e datore di lavoro).
in quei casi ci si arrangia come si può, a volte addirittura rinunciando al posto di lavoro.
ma è una scelta ragionata in termini pratici e di convenienza dell'intero nucleo familiare, che spesso predilige tenere il lavoro del marito perchè meglio retribuito.
guarda, mi dispiace che stia uscendo questo perchè non è la mia intenzione.
ma di cosa devo parlare se non di quello che faccio io nel mio piccolo?
non voglio dire che sia l'esempio da seguire, ma penso che possa essere uno spunto.

mi dispiace e mi scuso se ho urtato i nervi a qualcuno.
a questo punto, visto che anche a me sono state dette tante cose belle, chiudo qui il mio intervento nella discussione.

chi mi conosce, spero possa ricordarsi che la spocchia non è la mia caratteristica; per le altre, chiedo scusa di nuovo per aver mancato nella comunicazione di quella che a me sembrava una buona discussione da mettere sul tavolo.
dato come si è compromessa la discussione, ne esco e vi lascio andare avanti da sole.
Francesco 21-10-09: l'indomito lunatico Elisa 24-08-11: l'allegra irosa
usa il cuore per pensare

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da lalat » 27 feb 2013, 14:04

Lunette ha scritto:
Giulia80 ha scritto: ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
Tu vivi nel paese dei balocchi.
Per aprire un nido la burocrazia è una cosa allucinante, così per tante altre cose.
Per questo dico che lo Stato deve favorire le piccole imprese e chi ne vuole creare una.
Solo così possiamo auspicare ad una maggiore offerta e flessibilità.

Tu pensi che il problema sia di identità culturale e di genere
Invece no. E' di fattibilità
E riquoto.
Per aprire un'attività l'iter burocratico tra ASL ed altri enti richiede come minimo 6 mesi. Se poi sono necessari lavori edilizi e adeguamenti degli impianti ... si arriva tranquillamente a 2 anni.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Avatar utente
ishetta
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 56257
Iscritto il: 3 apr 2007, 19:01

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da ishetta » 27 feb 2013, 14:05

Giulia80 ha scritto:
chiarasole ha scritto:Giulia, pero' non capisco una cosa.
Se io chiedo al datore di lavoro di cambiare gli orari in modo da poter conciliare meglio gli orari della scuola, e mi risponde picche che devo fare oltre che cercarmi un altro lavoro (che con i tempi che corrono sappiamo tutti quanto sia difficile, magari ho pure un bel ti, chi me lo fa fare di lasciarlo?)
per me è ovvio che si mettono le cose sul piatto della bilancia e si fa il meglio che si può con quello che si ha. ma vedo tante che non hanno nemmeno il coraggio di guardarsi intorno, a priori.
Ma perchè dici questo?
Secondo me ci sono persone che si fanno i conti in tasca e mettono sulla bilancia quello che hanno.
Ad es. io ho un lavoro che attualmente non mi piace, non ho elasticità negli orari ma ho uno stipendio che altrove non avrei. Quest'ultimo punto mi fa andar giu i primi due....



Giulia80 ha scritto: ed eccoci: allora anche tuo marito si prende giorni e ore per curare i figli? perchè già così non è tutto sulle tue ore lavorate e qualcosa cambia, o no?
chiarasole ha scritto:del resto questo e' quello che mi sembra faccia la maggior parte di noi qui
nì.
Ma guarda... sinceramente. Mio marito è uno che sta a casa con i bambini ma lavora in proprio e quindi se lo chiama un cliente corre e un suo giorno di non lavoro pesa economincmente molto più di un mio giornod i ferie.
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

Avatar utente
val978
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 18660
Iscritto il: 18 feb 2010, 18:04

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da val978 » 27 feb 2013, 14:07

Giulia80, capiamoci, io sono d'accordo con te su quasi tutto.

al famoso nido che chiude (anzi chiudeva) alle 13,30, ho ritirato valerio dichiarando ufficialmente che non era sufficiente l'orario (all'iscrizione avevo richiesto orario lungo). dopo 2 mesi, date le numerose richieste, hanno allungato fino alle 17, per la prima volta nella storia del nido comunale. ormai l'avevo iscritto da un'altra parte e vabè, però chi ti ha detto che noi stiamo qua sottomesse e zitte a subire?

poi parlo io che ho tele-lavorato, lavorato la sera e sfruttato la flessibilità a mio vantaggio in nome della flessibilità che mi era stata chiesta per anni a vantaggio della società. e adesso faccio la stessa identica cosa, ma per me stessa. so benissimo di cosa parli. ma non è una cosa che possono fare tutti. mio marito non avrebbe potuto farlo, anche solo perchè lavorava in una struttura di tossicodipendenti e non avrei certo gradito che si portasse il lavoro a casa :ahaha

però da qua a dire che chi non ce la fa è solo perchè non vuole.....mi pare ingiusto, ecco.

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da lalat » 27 feb 2013, 14:14

Chiarasole io anche preparo la valigia a mio marito. Ieri sera a mezzanotte l'ho aiutato perché deve andare via 2 gg. Non è capace davvero ad abbinare niente.
Io ho passato un periodo piuttosto lungo durante il quale mio marito guadagnava poco e io molto. Io lavoravo full time e mio marito andava a prendere i bambini, faceva la spesa (magari gli facevo la lista io) e mi veniva a prendere sul lavoro dopo aver preso i figli. Preparava sempre da mangiare lui tanto che adesso .. che per scarsità di lavoro mio sono io che sto facendo questi lavori ...spesso mi critica i piatti che cucino e il fatto che sono disordinata in cucina :che_dici
Io credo che qualunque marito (soprattutto ora che c'è la crisi e che capiterà a qualcuno di rimanere a casa mentre la moglie non lo perde il lavoro) si mette a fare queste cose e le fa pure bene se si trova nella necessità di farle.
Io comunque sono cresciuta con un fratello quasi coetaneo e in casa dividevamo equamente ogni compito.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Avatar utente
ishetta
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 56257
Iscritto il: 3 apr 2007, 19:01

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da ishetta » 27 feb 2013, 14:15

Lunette ha scritto:
Giulia80 ha scritto: ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
Tu vivi nel paese dei balocchi.
Per aprire un nido la burocrazia è una cosa allucinante, così per tante altre cose.
Per questo dico che lo Stato deve favorire le piccole imprese e chi ne vuole creare una.
Solo così possiamo auspicare ad una maggiore offerta e flessibilità.

Tu pensi che il problema sia di identità culturale e di genere
Invece no. E' di fattibilità
Vi riporto l'esperienza di una mia conoscente che ha aperto un nido (11 bambini).
Lei porta a casa circa 900 Euro al mese come titolare del nido, perchè fra dipendenti, corsi di aggiornamento obbligatori, supplenze, catering, ristrutturazione dell'immobile tasse ecc. non le rimane quasi nulla...e considerate che non paga il commercialista xchè lo fa il padre.
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da lalat » 27 feb 2013, 14:18

Ari ha scritto:
Giulia80 ha scritto:ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
sinceramente per me non è giusto per il bambino.
non è una questione di non volersi organizzare, quanto di dare ai figli l'importanza che hanno come esseri umani e non come pacchetti da lasciare a destra e sinistra addirittura nell'arco delle intere 24 ore!
Magri 5 o 6 anni fa avrei pure potuto sentire la quasi necessità di un nido aperto 24h/24 ma adesso ... io personalmente ... non ho nemmeno 1 conoscente che ha così tanto lavoro (retribuito in maniera sicura) da sentire così tanto la mancanza di servizi.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Avatar utente
ishetta
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 56257
Iscritto il: 3 apr 2007, 19:01

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da ishetta » 27 feb 2013, 14:24

La società che gestisce il nido dei miei figli sta aprendo un nido aziendale per un ospedale e starà aperto dalle 7 del mattino alle 22. Ovviamente nessun bambino farà 7/22 ma seguono i turni delle infermiere e dei medici organizzandosi di volta in volta con il personale.
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

Avatar utente
ci610
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 17744
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:15

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da ci610 » 27 feb 2013, 14:28

lalat ha scritto:
Ari ha scritto:
Giulia80 ha scritto:ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
sinceramente per me non è giusto per il bambino.
non è una questione di non volersi organizzare, quanto di dare ai figli l'importanza che hanno come esseri umani e non come pacchetti da lasciare a destra e sinistra addirittura nell'arco delle intere 24 ore!
Magri 5 o 6 anni fa avrei pure potuto sentire la quasi necessità di un nido aperto 24h/24 ma adesso ... io personalmente ... non ho nemmeno 1 conoscente che ha così tanto lavoro (retribuito in maniera sicura) da sentire così tanto la mancanza di servizi.

ma nido aperto h 24 mica significa che il bambino si fa 24h di nido, vuol dire solo che ci si può organizzare in base ai propri turni lavorativi, per cui se lavoro dalle 14 alle 20 porto il bimbo al nido in quella fascia oraria e la mattina sto a casa con lui
non capisco il problema
Dodò 13 Aprile 2008 _ Papelina 1 Marzo 2010

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da lalat » 27 feb 2013, 14:32

ishetta ha scritto:La società che gestisce il nido dei miei figli sta aprendo un nido aziendale per un ospedale e starà aperto dalle 7 del mattino alle 22. Ovviamente nessun bambino farà 7/22 ma seguono i turni delle infermiere e dei medici organizzandosi di volta in volta con il personale.
Queste cose sono possibili se una parte delle spese sono coperte dall'azienda. Chi apre un nido purtroppo tra spese per il personale, affitto dei locali, bollette, approvigionamenti vari è già tanto se riesce a starci dentro ... anche perché le tariffe non possono essere troppo alte. I blandi tentativi di rendere questa spesa detraibile sono giunti solo a permettere la detrazione massima di 650 euro all'anno.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Avatar utente
floddi
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 40533
Iscritto il: 17 nov 2006, 14:47

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da floddi » 27 feb 2013, 14:32

Lunette ha scritto:
Giulia80 ha scritto: ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
Tu vivi nel paese dei balocchi.
Per aprire un nido la burocrazia è una cosa allucinante, così per tante altre cose.
Per questo dico che lo Stato deve favorire le piccole imprese e chi ne vuole creare una.
Solo così possiamo auspicare ad una maggiore offerta e flessibilità.

Tu pensi che il problema sia di identità culturale e di genereInvece no. E' di fattibilità
CREDO CHE ORMAI SE NE SIA RESA CONTO. CREDO.
2005 in blu 2010 in rosa Esiliata!!*due anni di fantastico esilio* sorelle d'italia

Avatar utente
Ari
Platinum~GolGirl®
Platinum~GolGirl®
Messaggi: 30071
Iscritto il: 20 apr 2006, 8:36

Re: l'immagine della donna dall'infanzia in su - continua

Messaggio da Ari » 27 feb 2013, 14:33

ci610 ha scritto:
lalat ha scritto:
Ari ha scritto:
Giulia80 ha scritto:ecco, io questo è quello che non vorrei sentire: perchè non è possibile? non c'è, è vero, ma perchè non è possibile neanche pensare di farlo?
perchè non cominciare a fare leva, perchè non riflettere su nuovi nidi? l'anno scorso ho conosciuto una ragazza che si è diplomata allo psicopedagogico. adesso sta facendo un corso di specializzazione e la sua idea è di aprire il suo nido. perchè non dovrebbe pensare a qualcosa di più flessibile?
certo che le cose nuove costano più fatica, ma non è che non si possono fare.
sinceramente per me non è giusto per il bambino.
non è una questione di non volersi organizzare, quanto di dare ai figli l'importanza che hanno come esseri umani e non come pacchetti da lasciare a destra e sinistra addirittura nell'arco delle intere 24 ore!
Magri 5 o 6 anni fa avrei pure potuto sentire la quasi necessità di un nido aperto 24h/24 ma adesso ... io personalmente ... non ho nemmeno 1 conoscente che ha così tanto lavoro (retribuito in maniera sicura) da sentire così tanto la mancanza di servizi.

ma nido aperto h 24 mica significa che il bambino si fa 24h di nido, vuol dire solo che ci si può organizzare in base ai propri turni lavorativi, per cui se lavoro dalle 14 alle 20 porto il bimbo al nido in quella fascia oraria e la mattina sto a casa con lui
non capisco il problema
a me fa specie pensare al figlio che dorme di notte al nido, perché secondo me di notte ognuno dovrebbe stare a casa propria.
penso poi a una situazione di turno 14.00/22.00 in cui un bimbo piccolo, che normalmente dovrebbe essere messo a nanna verso le 20.30/21.00, rimane in giro sveglio fino a quell'ora.
a quel punto mi sembra più congeniale per la famiglia l'appoggio ad una baby sitter che possa venire a casa.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

Bloccato

Torna a “LIBERA_MENTE confidenze, confronti, consigli e scontri”