Va beh, ancora per poco
nanna ma si, anche io sono contraria ai metodi, perchè i bimbi sono tutti diversi, però magari alcuni spunti presi da questi libri possono essere utili soprattutto per chi è alle prime armi e non ha nessuno con cui consigliarsi...ad esempio di fate la nanna (che come metodo è davvero nazista) sono d'accordo sul fatto che per il bambino sia utile e rassicurante creare una routine positiva collegata con il momento della nanna, fatta di coccole, favole quando sono più grandi, magari orsacchiotti/oggettini vari da tenere con se durante la nanna...
del metodo easy so solo che significa Eat-Activity-Sleep-You...in pratica anche lì si dice che il bambino segue dei cicli...vale a dire una sorta di routine...che alla fine è vero, se si crea una sorta di routine il bambino tende ad essere più tranquillo e a rispettarla (tant'è vero che negli asili nido solitamente i bambini una volta abituati mangiano e dormono senza problemi!)...quello che penso è che la routine di ogni bimbo sia per forza "unica" e quindi non sia applicabile un metodo unico, perchè ogni bambino ha una realtà unica, (famiglia, casa, carattere, nonni, fratelli...)
E ovviamente l'idea di far piangere il bambino per 15 minuti al buio non credo che lo aiuti ad apprezzare di più il lettino!!!
Io devo dire che li metto nel lettone solo quando sono disperata, oppure se sono malati perchè in realtà non riesco molto a dormire con loro nel letto. Comunque fino a due anni ho sempre tenuto il lettino vicino al lettone, in modo da averli vicino e da intervenire se necessario!
sere non credo che ci sia malizia nelle richieste di un bambino, nemmeno a due anni, è che secondo me a quest'età i "pianti" si differenziano sempre di più.....paure vere, bisogni veri e anche modi per attirare l'attenzione o motivi non molto importanti..che per carità,non vanno ignorati, ma a volte va anche bene che imparino a calmarsi da soli...faccio un esempio..Michi è un bambino che quando scontra qualche cosa per sbaglio (giochini, sponda lettino..) anche pianissimo si mette a piangere..non si fa niente ma piange lo stesso. All'inizio anche io sentendo il suo pianto correvo subito in suo soccorso...e non facevo che aumentare il suo pianto con la mia "ansia". Adesso ho capito che ignorando questi piantini e sorridendogli lui si calma da solo e molto più in fretta!





