io sono intollerantissima in questo periodo (cosa che non ero nella maniera più assoluta con G) ed ho abbandonato o quantomeno lasciato temporaneamente (speriamo
Quindi:
non chiamo chi non mi va di chiamare, nemmeno per gli auguri o per ringraziamento di un regalo
Ho risposto male (con il sorriso sulle labbra ma con tono e verbo decisamente bellici) a mia suocera
Infatti, alla sua ennesima uscita fuori luogo, quando, dopo esserci venuta a trovare mi chiede " POSSIAMO andare o DOBBIAMO rimanere ancora?" (
quindi dicevo, ho risposto "Io non ti ho mica chiesto di venire!"....
(ed è vero, perchè ogni volta lo fa pesare, quindi ho detto a mio marito di non chiederle più nulla);
allorchè:
-pacchette sulla spalla e risatine da parte sua scuotendo il viso in segno di " Mi sono espressa male"
-scansione del concetto da parte mia con un "Scusa ma da come lo dici pare sia un peso stare con i nipoti...".
Fatto male?
Cosa dovevo dire?
"Potete" andare grazie?
A mò di collaboratori professionali?
Ma l'affetto, la sensibilità?
In questo periodo sono
Per fortuna lui è dalla mia parte.
Quind ti consiglio di dire francamente a Franc (scusa il gioco di parole) che in questo momento non riesci ad essere diplomatica, per stanchezza, stress & Co., e visto che i suoi genitori non hanno la tua stessa sensibilità gradiresti una linea di azione comune, ergo bla bla bla.
Non sono convinta di essermi spiegata però, vero?


