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qual è la peggior condizione in cui nascere?

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
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lemming
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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da lemming » 13 nov 2012, 12:01

Ecca79 ha scritto:
laura s ha scritto:Giulia vorrei spiegare meglio: qualsiasi cosa accada, io credo che se una coppia a un certo punto scoppia questo dipenda dalla coppia e dalle sue dinamiche, e non dall'evento esterno.
Non so, facciamo un esempio banale: l'amante. Ecco, per me se uno o una si fa l'amante, l'altro lo scopre e finisce il matrimonio, il vero motivo per cui finisce il matrimonio non è il tradimento, ma è quello che ha spinto uno dei due a guardarsi intorno, e l'altro a non capirlo prima che il tradimento fosse consumato, o a non perdonare, per me a quella coppia manca già qualcosa PRIMA che si consumi il tradimento.
E allo stesso modo, se un fatto tragico avvicina alcune coppie e ne fa scoppiare altre non credo sia per caso... certamente una tragedia mette alla prova, ma se la coppia è salda regge lo stesso.

Riguardo alla mia coppia, non credo sia infrangibile, ma sono convinta che se scoppierà non darò la colpa a fatti esterni scatenanti... di questo sì, sono abbastanza sicura! :ok
E a dirti la verità i tuoi parenti che danno la colpa del loro fallito matrimonio al figlio cardiopatico, facendoglielo per giunta pure capire, mi sembrano immaturi e pure un pò crudeli verso sto poveretto. E diciamocelo chiaramente, se fosse morto sarebbe stata colpa del lutto, e se non fosse mai arrivato sarebbe stata colpa del fatto che non è arrivato... non credi?? E se fosse stato un bambino sanissimo, buono come il pane e bello come il sole, sarebbe stata colpa di quella zo****a della segretaria... :che_dici
Troppo comodo, secondo me...
Però su questo punto sono daccordo.
Io invece non sono d'accordo proprio su quel punto. Se ci sono dei problemi, se ne parla prima di tradire, e poi eventualmente ci si fa un'altra storia, o altre cinque storie, se è questo che vuole.
Tradire e poi dire "eh ma non è tutta colpa mia, c'erano dei problemi e mi sentivo taaaaaanto triste" lo trovo squallido e vigliacco. Un modo di scaricare una colpa grandissima su chi magari ne ha commessa una piccolissima (tipo sparare una fucilata a chi fa cadere le briciole per terra, insomma).
Su questo non transigo, e ho sempre detto che, se lo vedessi pentito e fosse uno scivolone, potrei anche riuscire a perdonare. Ma se solo si azzarda a darmi un grammo della sua colpa, lo devasto.
Ci sono coppie che scoppiano anche per colpa di uno solo dei due.
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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da lemming » 13 nov 2012, 12:08

Cmq se si parla di situazioni patologiche e non di famiglie 'normali', ovviamente anche secondo me la cosa peggiore è nascere in una famiglia dove c'è l'orco.
Che però è relativo: una mia cara amica l'ha avuto, l'orco in casa, uno fratello della madre a cui la madre era molto legata. Ha subito per mesi, perché aveva paura che la mamma se la sarebbe presa con lei (la madre si stava separando dal marito ed era molto irritabile).
Alla fine non ce l'ha più fatta e gliel'ha detto.
I vicini hanno chiamato i carabinieri per salvare lui, l'orco, perché la madre lo stava letteralmente massacrando. Poi è emerso che abusava anche dei figli, ed è ancora in carcere - nè chiede sconti di pena o altro, perché sa benissimo cosa ne sarebbe di lui, appena libero.
La madre non ha ancora smesso di torturarsi per essere stata così presa dal suo divorzio da non essersi accorta di quello che succedeva a sua figlia.
E la figlia non rimpiange di essere nata, perché, anche se ha vissuto l'esperienza peggiore che possa capitare a un bambino, sa che è stata salvata. Sono cose che fanno la differenza, secondo me.
Certo, se nasci in una famiglia dove il padre ti violenta e la madre è complice, il discorso cambia.
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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da Ari » 13 nov 2012, 12:19

floddi ha scritto:Giulia, io non sempre ho trovato la forza dentro di me. Ci sono già passata.
nemmeno io e quando è successo mi ha sorretto luca, ma per farlo si è annullato lui e ha completamente rimosso il suo dolore senza riuscire ad elaborarlo, quindi non so se sia stato giusto così, anche perché tu sai a quali conseguenze questo ha portato.
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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da lupikky » 13 nov 2012, 14:26

Io penso che una coppia si possa sfasciare dopo una tragedia, ma forse non tanto perchè la coppia in sè non funzionava, ma i due componenti non funzionavano (o non funzionano più)...mi spiego: se uno dei due si lascia completamente annichilire dal dolore, e sappiamo tutte che in alcuno casi il dolore può distruggere, l'altro non può "fare la parte" di tutti e due, perchè è più di quanto umanamente fattibile.
Io la più grande tragedia della mia vita l'ho vissuta da single...sono stata da cani, ma paradossalmente quando ho conosciuto mio marito sono stata "contenta" che lui non ci fosse ancora a quel tempo, l'avrei investito di un dolore troppo grande!
"mamma, ma sull'arcobaleno si può camminare con le scarpine?"

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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da lupikky » 13 nov 2012, 14:29

E concordo con Lauras quando dice che il tradimento è "un segnale" non "la causa"....parlo ovviamente di persone "normali", non di chi ha la tendenza ninfomane compulsiva eh!
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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da Ecca79 » 13 nov 2012, 15:41

lemming ha scritto:
Ecca79 ha scritto:
laura s ha scritto:Giulia vorrei spiegare meglio: qualsiasi cosa accada, io credo che se una coppia a un certo punto scoppia questo dipenda dalla coppia e dalle sue dinamiche, e non dall'evento esterno.
Non so, facciamo un esempio banale: l'amante. Ecco, per me se uno o una si fa l'amante, l'altro lo scopre e finisce il matrimonio, il vero motivo per cui finisce il matrimonio non è il tradimento, ma è quello che ha spinto uno dei due a guardarsi intorno, e l'altro a non capirlo prima che il tradimento fosse consumato, o a non perdonare, per me a quella coppia manca già qualcosa PRIMA che si consumi il tradimento.
E allo stesso modo, se un fatto tragico avvicina alcune coppie e ne fa scoppiare altre non credo sia per caso... certamente una tragedia mette alla prova, ma se la coppia è salda regge lo stesso.

Riguardo alla mia coppia, non credo sia infrangibile, ma sono convinta che se scoppierà non darò la colpa a fatti esterni scatenanti... di questo sì, sono abbastanza sicura! :ok
E a dirti la verità i tuoi parenti che danno la colpa del loro fallito matrimonio al figlio cardiopatico, facendoglielo per giunta pure capire, mi sembrano immaturi e pure un pò crudeli verso sto poveretto. E diciamocelo chiaramente, se fosse morto sarebbe stata colpa del lutto, e se non fosse mai arrivato sarebbe stata colpa del fatto che non è arrivato... non credi?? E se fosse stato un bambino sanissimo, buono come il pane e bello come il sole, sarebbe stata colpa di quella zo****a della segretaria... :che_dici
Troppo comodo, secondo me...
Però su questo punto sono daccordo.
Io invece non sono d'accordo proprio su quel punto. Se ci sono dei problemi, se ne parla prima di tradire, e poi eventualmente ci si fa un'altra storia, o altre cinque storie, se è questo che vuole.
Tradire e poi dire "eh ma non è tutta colpa mia, c'erano dei problemi e mi sentivo taaaaaanto triste" lo trovo squallido e vigliacco. Un modo di scaricare una colpa grandissima su chi magari ne ha commessa una piccolissima (tipo sparare una fucilata a chi fa cadere le briciole per terra, insomma).
Su questo non transigo, e ho sempre detto che, se lo vedessi pentito e fosse uno scivolone, potrei anche riuscire a perdonare. Ma se solo si azzarda a darmi un grammo della sua colpa, lo devasto.
Ci sono coppie che scoppiano anche per colpa di uno solo dei due.
Ma son due cose diverse.
Se mi dici cosa è sbagliato fare, cosa è distruttivo sentirsi dire DOPO un tradimento, è quello che dici tu.
E ti assicuro che sentirsi dire "ti ho tradito ma è colpa tua" è devastante. Altro che sbagliato.
Che però sia un fatto che il tradimento nasce da un rapporto "morto" almeno da parte di uno dei due...beh...è un dato di fatto, non è un opinione. Altrimenti non tradivi.
Questo dicevo.
Il BuonSenso Viene dall'Esperienza.Anche se L'Esperienza la Fai quando NON hai il BuonSenso.[cit. ]-23/10/09.Dodò c'è.

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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da lemming » 13 nov 2012, 16:00

Ecca79 ha scritto: Ma son due cose diverse.
Se mi dici cosa è sbagliato fare, cosa è distruttivo sentirsi dire DOPO un tradimento, è quello che dici tu.
E ti assicuro che sentirsi dire "ti ho tradito ma è colpa tua" è devastante. Altro che sbagliato.
Che però sia un fatto che il tradimento nasce da un rapporto "morto" almeno da parte di uno dei due...beh...è un dato di fatto, non è un opinione. Altrimenti non tradivi.
Questo dicevo.
Che sia devastante lo posso solo immaginare, ma per come sono fatta, se lui si azzardasse a dirmelo, starebbe ancora zoppicando.
A parte questo, sono d'accordo che il tradimento ci sia se il rapporto è out per quello che tradisce. Il concetto è che, in questi casi, l'unico comportamento corretto è venire a dirmi "voglio andare con un'altra, non più con te".
Cioè, se non sai tenerti il gingillo nelle mutande e preferisci pucciarlo in giro anziché parlarmi, la colpa sarebbe mia?
Se me lo dice per telefono, forse sopravvive. Forse.
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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da Ecca79 » 13 nov 2012, 16:28

lemming ha scritto:
Ecca79 ha scritto: Ma son due cose diverse.
Se mi dici cosa è sbagliato fare, cosa è distruttivo sentirsi dire DOPO un tradimento, è quello che dici tu.
E ti assicuro che sentirsi dire "ti ho tradito ma è colpa tua" è devastante. Altro che sbagliato.
Che però sia un fatto che il tradimento nasce da un rapporto "morto" almeno da parte di uno dei due...beh...è un dato di fatto, non è un opinione. Altrimenti non tradivi.
Questo dicevo.
Che sia devastante lo posso solo immaginare, ma per come sono fatta, se lui si azzardasse a dirmelo, starebbe ancora zoppicando.
A parte questo, sono d'accordo che il tradimento ci sia se il rapporto è out per quello che tradisce. Il concetto è che, in questi casi, l'unico comportamento corretto è venire a dirmi "voglio andare con un'altra, non più con te".
Cioè, se non sai tenerti il gingillo nelle mutande e preferisci pucciarlo in giro anziché parlarmi, la colpa sarebbe mia?
Se me lo dice per telefono, forse sopravvive. Forse.
Lem :sorrisoo
Ma sai, non te lo dicono a botta calda...ci vuole qualche mese prima che trovino il coraggio di farti sta chiaccherata....nel mio caso, comunque, non zoppicava ma quasi si faceva di muso tre piani di scale :hi hi hi hi
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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da floddi » 13 nov 2012, 17:17

Ari ha scritto:
floddi ha scritto:Giulia, io non sempre ho trovato la forza dentro di me. Ci sono già passata.
nemmeno io e quando è successo mi ha sorretto luca, ma per farlo si è annullato lui e ha completamente rimosso il suo dolore senza riuscire ad elaborarlo, quindi non so se sia stato giusto così, anche perché tu sai a quali conseguenze questo ha portato.
Tu sai come la penso.

Io credo che gli sia mancato un pezzetto. Non ho ancora capito se per egoismo o paura.
ma questo è un discorso a parte, chiuso. :ok
2005 in blu 2010 in rosa Esiliata!!*due anni di fantastico esilio* sorelle d'italia

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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da Ari » 13 nov 2012, 17:46

floddi ha scritto:
Ari ha scritto:
floddi ha scritto:Giulia, io non sempre ho trovato la forza dentro di me. Ci sono già passata.
nemmeno io e quando è successo mi ha sorretto luca, ma per farlo si è annullato lui e ha completamente rimosso il suo dolore senza riuscire ad elaborarlo, quindi non so se sia stato giusto così, anche perché tu sai a quali conseguenze questo ha portato.
Tu sai come la penso.

Io credo che gli sia mancato un pezzetto. Non ho ancora capito se per egoismo o paura.
ma questo è un discorso a parte, chiuso. :ok
ti posso assicurare che è stata paura e che è stato così per entrambi.
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ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

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Re: qual è la peggior condizione in cui nascere?

Messaggio da laura s » 13 nov 2012, 18:49

Ari ha scritto:
laura s ha scritto:Comunque se tu sei assolutamente certa di conoscerti così bene, e se sai che sia tuo marito sia tu scappereste, non credi sia il caso di parlarne un attimo ora, a bocce ferme, magari con l'aiuto di uno psicologo, per capire perchè lo fareste, prima di trovarti veramente in qualche brutta situazione e far scoppiare tutto?? :urka
in quale brutta situazione dovrei trovarmi scusa?
io ho una figlia unica (sana) e non ho intenzione di avere altri figli.
se sara dovesse ammalarsi (e faccio tutti gli scongiuri del caso) affronteremo la cosa, altrimenti non vedo che cosa ci sia da fare preventivamente.
Ah scusa, avevo capito che in caso di un malato da assistere a lungo in famiglia (figlio marito nipote o mamma) te la saresti data a gambe levate... invece è solo in caso di neonati ( :domanda ). Boh non capisco l'idiosincrasia selettiva, ma se sei sicura che le cose stiano così, no problem e scusa se ho commentato!
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN

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