Mi vien da ridere, perchè io ero reperibile alla nascita di Francesco. E mi hanno anche chiamato, ma non ho risposto. Per fortuna avevo mandato un messaggio ad alcuni colleghi quando sono andata in ospedale (cinque del mattino) e sapevano che dovevano coprire la mia assenza. Li ho sentiti verso le 11, a cose fatte, e per fortuna tutto era in ordine. Ma il telefono del lavoro in ospedale non me l'ha tolto nessuno.ishetta ha scritto:Mio marito è lib professionista. Durante il travaglio di Emma era reperibile e lo hanno chiamato almeno 4 volte per cose purtroppo non rimandabili ma che per puro cu*o è riusciuto a risolvere al telefono. Se fosse stato lui al mio posto dubito che avrebbe potuto rispondere al telefono ed essere reperibile, no?
Il giorno dopo io ero in ospedale da sola e lui era in una sala server xchè era scoppiato un incendio e idem nei giorni dopo. Essere uomo ti consente di avere figli ma di non esserne il diretto responsabile nei primissini giorni di vita (il che non significa che non sia un padre presentissimo e attento eh).
E mio marito? Lui era in ferie!!!




