Ma infatti sky hai centrato il problema (o meglio per me è un problema, per te no).skyblue ha scritto:Ma io non ho capito perché lui dovrebbe andarsene da casa di mamma per andare in un piccolo appartamento da solo ! Non è meglio se prendono un appartamento assieme e convivono ?
La questione è che, se una persona ha senso di indipendenza, non aspetta di andare a convivere, prendere un appartamento insieme, passare dalle braccia di mamma e papà a quelle della predestinata che lo merita, magari una volta arrivato ai quaranta. No, una persona indipendente fa questa cosa a prescindere e molto prima, perché lo sente come un proprio desiderio, ne ha necessità indipendentemente dalla presenza di terzi, ne trae una soddisfazione superiore a tutte le innegabili comodità che magari la famiglia di origine ti può offrire.
Una persona non indipendente non lo fa (e non sto parlando di chi non può naturalmente), aspetta tranquillamente e non deve essere criticata per questo perché non lo capirebbe, è il suo carattere e fa una scelta che presenta comunque dei lati positivi.
Questo se mi metto dalla dalla parte del "criticato".
Se invece mi metto nella prospettiva di chi lo frequenta, io che ho il sacro terrore delle dipendenze e delle persone dipendenti scapperei a gambe levate, neanche cercherei di convincere uno con un carattere così (che in ogni caso agirà perché costretto, e poi magari dopo un pò mi verrà a rinfacciare di averlo "incastrato" e di avergli fatto fare una scelta affrettata....).
Se non si è capito, io sono per la fuga subito





