fifa, io credo a queste "sensazioni" per esperienza, anche se io non indovino date o nomi, pero certe sensazioni le ho vissute a volte e perfino difficile spiegarlo con parole.fifablu ha scritto:beh un paio di cose che mi hanno fatto impressione, ma le reputo mere coincidenze.
volevo, non so perchè, andare a tutti i costi a partecipare a un concorso per partecipare poi a una mostra in una città a 350 km da qui. non so, m'ero incaponita, ed avevo un'idea paurosa e di difficile realizzazione. ho speso un sacco di soldi per fare arrivare un camion con un carico di terra ed erba a rotoli, per fare un'installazione di verde che sarebbe durata solo un mese. un suicidio.
lì ho conosciuto il mio attuale compagno. appena l'ho visto (e non ero esattamente liberissima) ho avuto la netta sensazione che saremmo stati insieme.
ma io in quel momento non lo volevo, non mi piaceva. è partita una corte serratissimissima da parte sua. me lo sono ritrovato nella mia città, ma io mi ostinavo a respingerlo, anche se me ne sentivo attratta.
una notte, in un periodo in cui io ero fermamente convinta a rimanere ormai single (avevo mollato il mio di allora ragazzo) sogno mia mamma. era bellissima e senza i segni della malattia, con una bella sciarpa colorata al collo, ed ero contenta di vederla così bene. eravamo a bordo io e lei su un caicco bellissimo, e lei portava il timone. c'era anche il mio futuro compagno a bordo, eravamo noi 3 soli. vedendo mia madre al timone le dico:
"mamma, ma che ca**o fai??" lei:"tranquilla, so portare benissimo la barca, godetevi il viaggio!"
e lei ci portava in giro in posti bellissimi....poi ci ha fatti sbarcare in un isolotto, e lei ha proseguito aggirandosi per le isole, erano posti incantevoli dai colori vividissimi.
quando mi son svgliata ho pensato: "ecco la dimostrazione che i sogni non significano niente...![]()
"
e invece....![]()
poi vabbè. il mio ragazzo parla poco o niente di sua madre. ho quasi imbarazzo a chiedergli perchè lui di lei parla pochissimo. io avevo immaginato come si potesse chiamare e quando è morta, la data.
una notte glie l'ho chiesto. ho indovinato il nome e la data della sua morte.
si chiamava come mia madre, e lì può essere stata immedesimazione per lo stesso destino che ci è toccato. ma indovinare la data di morte no. non ho chiuso occhio tutta la notte.
e anche ora mi chiedo come possa averla indovinata così.
Non so cos'e successo con tua mamma, l'episodio che hai nominato sopra, quando avrai un po di tempo, raccontalo.







