Condivido in pieno.Ari ha scritto:io ho sempre sentito dire che si divorzia dal proprio coniuge, non dai figli, quindi non condivido assolutamente la tua affermazione.ci610 ha scritto:ma, ripeto, se un padre ci tiene così tanto a un figlio, forse ci pensa un paio di volte prima di mollarlo
decidere di rompere un rapporto di coppia anche se ci sono dei figli non significa venir meno ai propri doveri di genitore.
è proprio il presupposto da cui parti tu nel giudicare la separazione che per me è incondivisibile.
Si separano i cognugi, non i genitori.
Lui se n'è andato da LEI, ma questo non significa che debba venir meno ai suoi doveri di padre.
Mio marito ha smesso di essere mio marito, ma è un padre molto più presente di prima.
Ely, "castrarci"..."immolarci"...però dai, mettiamo tutto nei giusti binari. Non è che perchè non può andare a vivere al mare è condannata ad una vita d'inferno eh? Pure io vorrei andare a vivere sulle colline toscane...ma non è che se non lo faccio piangerò per il resto dei miei giorni...pace. Vorrà dire che in Toscana ci andrò in ferie quando potrò permettermelo ancora.
A chi dice che tanto il padre può comunque andare a trovarlo con le stesse tempistiche, io dico che è fantascenza. Primo, perchè 400 km non sono pochi da farsi in macchina tutte le settimane. Secondo, perchè per affrontarli ci vorranno permessi di lavoro, che non è detto che uno possa prendersi. Terzo, perchè costa moltissimo, e bisogna vedere se uno veramente ce la fa. Quarto, perchè poi ci sono sempre le eccezioni, le fatalità, un evento inaspettato. Non è facile gestire le distanze. Se proprio non se ne può fare a meno, si fa, mamma mia ci mancherebbe. Ma, e la mia domanda è sempre quella, E' QUESTO IL CASO?






