Ecca79 ha scritto:Odio questo mese.
è finito il mio matrimonio, solo che io non lo sapevo.
E' finito e io non ero stata avvertita.
Forse, ai mille problemi della nostra vita io mi ci ero abituata, e avevo deciso di diventare cieca, sorda, muta. O semplicemente di sforzarmi a vedere il bicchiere mezzo pieno.
Ci si abitua anche all'apatia, alla tristezza. Si finisce per credersi felici anche se non lo si è.
Io ero disposta a provare di tutto, a provare ancora, lui no.
.. e un rapporto così merita di essere salvato se non altro in termini dell'affetto che ci legherà sempre.
E perchè se lui è caduto, non posso escludere che in parte lo sgambetto possa essere stato colpa mia.
Certo, meritavamo una fine migliore. Questo non glielo perdono.
E sta pagando, perchè abbiamo un bimbo che, benchè abbia anche lui avuto un momento difficile da affrontare, non si trova in mezzo a nessun ciclone ma che anzi vede suo padre e sua madre spesso ancora insieme, spesso per lui, a volte per se stessi, perchè l'esigenza di parlare e parlarci...quella rimane.
Meglio ora che quando parliamo lo facciamo solo perchè ne abbiamo voglia, e non perchè dobbiamo continuamente cercare un equilibrio che non c'è.
Hai espresso perfettamente un concetto che per mesi e mesi e mesi ho cercato di elaborare anche io.
In particolare i passaggi che ho evidenziato mi hanno toccata nel vivo.
So di cosa stai parlando e mi dispiace che ci sia qualcun'altra che ha attraversato questa prova così difficile.





