ma infatti non credo che sentirsi così sia lo stato d'animo proprio di chi desidera uno o più figli, almeno io non mi sono sentita e non mi sento cosìAri ha scritto:sentirsi buoni e bravi e importanti e realizzati perché si fa tutto ciò.desiderare di essere il centro dell'amore di qualcuno, di sentirsi indispensabili, di sapere che questo qualcuno ti ama in maniera totale e incondizionata.violetta75 ha scritto:dare alla luce un figlio, donare a questo mondo una nuova vita, dare a questa nuova vita l'opportunità di crescere, imparare, amare ed essere amato, essere felice ma anche triste, gioire e piangere, sorprendersi ogni giorno, è il più grande atto di amore e generosità in assoluto, almeno per me.
che poi ci voglia gran coraggio e una sana dose di incoscienza è un altro paio di maniche.
dov'è l'egoismo?
e quando questo qualcuno comincia a diventare grande, a sviluppare una propria personalità, ad essere più indipendente, desiderare di ricominciare tutto da capo con un nuovo nato.
questo per me è egoismo.
invece tutto il resto che hai scritto, per come la vedo io, è parte di un sentimento più ampio che è sempre l'amore, un dare e ricevere certo, ma sempre quello è...
se poi esiste già un primo figlio, avere il secondo lo trovo un atto di grande amore anche nei suoi confronti.
ma, come dice giustamente Ema, si tratta di valutazioni molto molto personali,








