Ma io credo che ci sia il ragionevole dubbio che questa è una modalità sia messa in atto solo nel momento in cui succede il casino. Quindi chiaramente il capitano deve navigare con "la testa" ma se per puro caso succedesse qualcosa....kik ha scritto:no, non sono d'accordo. La mela bacata c'è in qualunque ambito lavorativo e a qualunque livello ma se fosse come ipotizzate voi gli incidenti sarebbero molti di più.Ari ha scritto:si può sempre vivere sperando che vada sempre tutto bene, che l'errore di calcolo non ci sia.kik ha scritto:Ari ha scritto:lo so Ari, non sono ingenua, ma non posso pensare che TUTTI i comandanti di una compagnia siano così stupidi da accettare di lavorare sotto queste condizioni contrattuali, cioè "tu fai quello che ti dico senza contestare se poi va male allora cerca di fare il peggio che puoi violando tutte le regole e il buon senso (fregandotene delle vite umane quindi) e poi dì che è tutta colpa tua, fatti 20-30 anni di galera che alla tua famiglia ci pensiamo noi."
Per quanto non mi stupisca di nulla davvero è poco verosimile, proprio perché c'è anche tanta gente per bene in giro. E direi anche poco vantaggioso per un capitano.
quanti lavoratori, a qualsiasi livello, accettano compromessi pur di lavorare?
se il tuo sogno è di fare il capitano di crociera e la tua preparazione ti porta lì, non hai tante alternative no?
non è come fare l'impiegato, che di posti ce ne sono tanti!
Assolutamente sì.kik ha scritto: Chiaro che se mi dici che la Costa non può non sapere che i capitani escono fuori rotta per fare questi "saluti" ti do ragione, ma quando vanno fuori rotta di solito lo fanno comunque entro margini di sicurezza. Probabilmente questo poro can ha voluto fare il gradasso per darsi vanto





