nicoleb5 ha scritto:SANDRA Io credo che l'allattamento sia prima di tutto una relazione tra due persone.
Poiché una relazione è qualcosa di personale e soggettivo posso parlarti solo della mia esperienza,anzi della nostra esperienza,mia e di Giorgia
Per me è FONDAMENTALE l'allattamento al seno fino all'anno compiuto.
C'è stato un momento ,verso maggio/giugno quando Giorgia avevo circa 8/9 mesi , in cui ,pur non conoscendo il biberon), non cercava più il seno. Era piccola ma io avevo ripreso a lavorare e di notte dormiva (bei tempi allora),alla sera quando aveva sonno si staccava e attaccava dal seno in modo nervoso e si rilassava solo tra le braccia del papà.
Se avessi voluto l'occasione per smettere mi veniva offerta su un piatto d'argento.
Però la relazione implica il coinvolgimento di due persone, c'è una richiesta e un 'offerta e io volevo assolutamente arrivare all'anno e poi non mi sentivo pronta io per smettere : ho quindi incominciato ad offrirle il seno durante la giornata...per consolarla,quando tornavo dal lavoro,quando volevo IO semplicemente coccolarla.
Adesso però è diverso...complice il fatto che volevo diradare un po' le poppate per via dell'arsenale di farmaci che stavo prendendo ( tutti compatibili ma in un mese ho cambiato 4 antibiotici sempre presi in concomitanza con cortisone,broncodilatore,mucolitici o altro) ho cercato di capire quando era lei a cercare il seno e perché,quando ero io ad offriglierlo e perchè.
Insomma, ho voluto analizzare la nostra relazione un pò come si fa con un fidanzato, con un marito,con i propri genitori. L'ho fatto perchè ,pur desiderando continuare ad allattarla (ho chiamato l'istituto farmacologico del MArio negri per la compatibilità dei farmaci,ho quasi litigato con il mio medico di base e piangevo quando al dispensario mi han detto che dovevo smettere,credimi ho smosso mari e monti.) avevo bisogno di staccarmi un pò' da lei,di limitare le poppate e volevo farlo in modo sereno per Giorgia. Volevo capire se era pronta per passare da un'allattamento a richiesta abbastanza intensivo,soprattutto ora che ero a casa con lei tutta la giornata,ad uno più dilazionato.
In questa analisi ho capito che spesso le davo il seno per comodità ( non sempre,ma a volte di notte si sarebbe addormentata con due carezze) e anche che spesso rispondevo alle sue richieste di attenzione col seno quando invece la risposta adeguata era un'altra (giocare con lei,prenderla in braccio,ecc....) I bambini crescono,le loro richieste cambiano e sta noi leggerle e interpretarle. Detto questo è vero quando dici che i bambini non conoscono il biberon se non siamo noi a proporglielo e quindi non possono cercare quando di cui non hanno esperienza però conoscono tante altre cose ,situazioni e modalità diverse dall'allattamento.
Parlando della mia situazione attuale durante la giornata è serena e non la sto allattando più,ma sto imparando a capire come rispondere alle sue richieste di attenzione e di coccole adesso che ha 15 mesi. La nostra relazione sta cambiando,sta maturando, è in divenire.
Alla sera per addormentarsi ha ancora uno sconfinato bisogno del seno ,non ho mai pensato di darle un biberon di latte pre nanna,mi viene spontaneo e naturale offrirle il seno.
Durante la notte ciuccia ancora ma anche qui dovrei interrogarmi quando glielo offro per comodità e quanto invece è lei a cercarlo e ad averne bisogno. Eì un mio dovere di mamma,sempre dal mio punto di vista,cercare di capire mia figlia e i suoi reali bisogni e desideri
Al mattino le propongo sempre il biberon o un bicchiere di latte vaccino ma non è mai una forzatura , è una mia proposta. Se vedo che non lo vuole ,pazienza. E se dovesse cercare il seno per colazione glielo offro. In genere però non lo cerca alle 8 anche perchè lei il seno lo cerca fortemente verso le 5 e mezza/ sei del mattino e secondo me è la sua colazione.
In realtà questa cosa della colazione anticipata la faceva anche ad ottobre,novembre...perchè poi quando le offrivo il seno appena sveglia (dopo la poppata delle 5 si riaddormenta) spesso non lo voleva oppure stava attaccata pochissimo e non ciucciava come quando vuole mangiare. (E' diverso e me ne accorgo)
Io sono assolutamente contraria allo smettere di punto in bianco,a tenere conto solo della volontà della mamma,a proporre un biberon o qualsiasi altra cosa diversa dal seno senza leggere i bisogni del bambino,senza prendere in considerazione i suoi reali desideri però sono favorevole ad una corretta lettura della situazione e anche a cambiare le nostre abitudini per venire incontro ai suoi diversi bisogni,alle sue diverse richeiste
Io sento che si sta avvicinando il NOSTRO momento di smettere con l'allattamento,non so quando accadrà e non mi pongo una data (tra due settimane?tra un mese? Ai suoi 18 mesi? 2 anni?) però vedo che sta avvenendo in modo naturale e so che che darle attenzioni diverse,adeguate alla sua età e alla sua maturazione, invece di offrirle sempre il seno, è la cosa giusta. Ed è solo così che la nostra relazione può crescere,maturare continuando ad essere ugualmente speciale.
Devo dire che stavolta, condivido e comprendo pienamente ciò che hai scritto! Io credo per es che nella nostra relazione ora, allattare fa meglio a me che a Lou, che son certa gioverebbe se smettessimo ...Lei si sveglia almeno 10 volte per notte , proprio come Zahi e son certa che se smettessi non lo farebbe più così spesso...ogni tanto ci penso, ma IO non sono ancora pronta...
Sandra secondo me come un pò in altre cose, sei molto ligia e ordinata nelle tue cose e a volte, come per l'allattamento e altre cose del parto sulle quali insistevi ed eri convinta che fosse così, per poi ricrederti con l'esperienza, anche in questa "cosa " dell'allattamento stai facendo lo stesso....non so se mi sto spiegando perchè è difficile, ma vorrei riparlare con te di questo argomento quando avrai smesso, o meglio ancora , quando avrai un altro figlio e vedrai che sarà diverso, perchè come dice Lily per la sua esperienza, ogni bimbo la vive in modo diverso, anche se la mamma è la stessa..




