Questa sera arriva nel mio ufficio mio marito, fresco, freschissimo dopo una giornata di “lavoro” che in realtà in azienda è stata prevalentemente di festeggiamenti pre-natalizi (lo so perché me l’ha detto lui, non è una mia illazione).
Io invece ho passato una giornata di m…a lavorare come e più degli altri giorni, con il povero figlio con me, perché è uscito da scuola alle 12,30 e non sapevo come parcheggiarlo, il tram del ritorno che si è rotto e noi ad aspettare, insomma una serie di amenità.
In più per domani ho in previsione la spesa di Natale
Che c’entra col marito? Nulla
Torno al punto: arriva bel bello nel mio ufficio portando con sé il mio regalo di natale anticipato, neanche incartato, con un bigliettino (almeno quello).
E di cosa si tratta? Di un monitor di grosse dimensioni, che ha comprato “appositamente per me, almeno ti faccio un regalo utile”, mi ha detto con aria fiera….
Al momento ho cercato di abbozzare, ma poi sono esplosa: ma come, proprio lui che è appassionato di mille scemenze di tutti i tipi, e che prima di ogni compleanno/natale/ricorrenza/ mi fa la lista per la spesa, a me riserva invece un regalo utile, oltretutto lavorativo! E poi cavoli, se proprio vuoi puntare all’utilità almeno chiedimi cosa mi serve (per esempio un portatile mi faceva comodo): il mio attuale monitor e nuovo di pacca e delle dimensioni giuste per la mia scrivania. Che caspita me ne faccio di quel monumento!
Morale della favola: se ne è andato arrabbiato e offeso con il suo (mio
Quasi quasi per natale gli regalo una bella cravatta (che lui odia ma che è utile), la millesima felpa (come fa sua madre) e un’agenda (utilissima per gli impegni di lavoro)
Esagero? e' che questa volta mi sono proprio scocciata!
Poi dopo Natale torno buona, lo so










