Con la mia famiglia, si andava sempre a far la spesa a Città Mercato il sabato pomeriggio e per entrare nell'area dell'ipermercato, si doveva per forza passar nella galleria dei negozi; in uno di questi, c'era esposto un Grande Puffo del quale mi innamorai perdutamente. Chiesi a mia madre: "Mamma, me lo compri per favore?" e lei rispose "Dopo aver fatto la spesa".
Ho atteso pazientemente per tutto il tempo, sognando ad occhi aperti quello che sarebbe stato il MIO Grande Puffo, alla cassa non stavo più nella pelle MA, al momento di passar con il carrello dinanzi al Puffo al quale tanto aspiravo, mia madre tira dritto, al che le rinfresco la memoria: "Mamma, non prendiamo Grande Puffo?" e lei risponde di no, dobbiamo andare a casa e bon.
Inizio a piangere come una disperata per tutto il tragitto fino a casa, ed all'ora di cena, mi siedo a tavola singhiozzando per Grande Puffo, reclamandolo a voce alta (visto che nessuno mi considerava
Quando arriva la carne nel piatto (me lo ricordo come se fosse ieri!!!), non voglio mangiare: mio padre perde le staffe, mi urla di mangiare, io mi spavento tantissimo ma di toccar cibo non ne ho alcuna intenzione, quindi mio padre urla ancora, mangio qualche pezzetto, gridando che voglio Grande Puffo, al che il mio dolce babbo mi tira un ceffone, facendomi vomitare
Naturalmente, io sto ancora aspettando il mio Grande Puffo
Questo è un capriccio che mi porterò dietro finchè campo.
E voi, ne avete qualcuno che ancora ricordate molto bene?











