Mia nonna ha 75 anni. E' una donna con i controcojons, unica sorella con 7 fratelli, ha cresciuto 4 figlie, 3 nipoti e mandato avanti un'azienda agricola. Quando è andata in pensione ha viaggiato mezzo mondo, con tanto lavoro ha messo da parte un bel gruzzoletto che le permette di vivere bene, normale, senza rinunce. Sta bene di salute, è una donna forte fisicamente, prende solo una pastiglia al giorno per la pressione e basta.
Ma 4 anni fa è mancato il suo pilastro portante, il compagno di una vita, suo marito. Un brutto male l'ha portato via in 3 mesi, lui che non aveva mai consultato un medico in tutta la vita. Nessuno ha avuto tempo di rendersene conto, lei per prima. Ma si sa, la vita va avanti, per le figlie, per noi nipoti, per tutti... tranne che per lei.
Ha cercato di reagire, ha cercato di fare la forte, ma poi la realtà è dura, la vita è dura, andare avanti senza di lui per lei è difficile, quasi impossibile. Ha cambiato casa per dimenticare, ha cominciato l'università della terza età, ha mantenuto un piccolo orticello. Eppure non ce la fa a guardare davvero avanti.
Ieri ho capito il perchè: si sente inutile. Non sa che cosa fare tutto il giorno. Non riesce a concepire il fatto di non servire a nulla. Lei che non si fermava un minuto durante tutto il giorno.
Non sono riuscita a darle un consiglio. Io che, come lei alla mia età, stento a trovare un minuto in tutto il giorno per fare la doccia.
Ho pensato di chiedere a voi: cosa diavolo fanno le persone della sua età?






