Non so dirvi se ho provato più dolore o più sollievo!!! forse era questo il punto?? che tanto volevo un parto naturale ma tanto ne avevo paura??? So perfettamente che la cosa importante è che il mio Attila sia sano e vispo, so che non potrò fare un parto naturale, so che forse è la cosa migliore, non vivere la gravidanza e il parto con l'ansia da prestazione, con la paura che il mio corpo non reagisca...
Io ho guardato avanti, la mia vita continua, amo la mia vita così com'è, così come è composta, ma forse per metabolizzare avevo bisogno che qualcuno mi dicesse che non posso partorire naturalmente e no che non sono in grado!! ho vissuto per mesi con la paura di quello che sarebbe successo se.... ma sono anche certa che vivrei la seconda gravidanza con una nuova consapevolezza, con già un'esperienza alle spalle, e con un pizzico di attenzione in più.....Ecca79 ha scritto:Ci ho messo mesi a metabolizzare questo "fallimento". Poi però un bel giorno ho fatto spallucce. E' andata come è andata. Poteva andare meglio, MA POTEVA ANDARE PEGGIO. Mio figlio è bellissimo, bravissimo, e soprattutto E' QUI CON ME. Basta. Si guarda avanti.
Uffi, so di essere confusionaria nello scrivere, perchè dentro ho mille cose da dire che poi non riesco a esporre .... L'unica cosa, non pensiate che non sappia che l'importante è crescerli i nostri figli, che siano di panza o di cuore, un secondo figlio non lo cerco per rivivere la gravidanza, lo voglio per mille motivi e per nessuno, lo voglio per poterlo amare incondizionatamente come amo Andrea, per aiutarli a crescere, per aiutarli a sbagliare e a imparare dai loro errori.... per essere mamma una seconda volta!!!







