In realtà potrei scrivere un libro per spiegare la sottile linea di ricatto/pressione/oppressione e controllo psicologico al limite della violenza che vivo con i miei genitori e del carattere troppo difficile da descrivere a parole di mia mamma.
Tuttavia su questo forum ormai da anni ho sempre chiesto aiuto, o almeno un parere su diverse questioni e, anche stavolta, vorrei confrontarmi con voi.
Oggi abbiamo discusso in modo acceso e ovviamente mi sono sentita rifilare le solite 'coltellate violente' da parte di mia madre che non si risparmia in nessuna occasione.Offese ed etchette false che mi hanno assegnato nel tempo e che ogni volta tornano ad attaccarmi.
I miei genitori hanno deciso di aiutare me e mia sorella e di costrurci una parte di casa,che poi ci termineremo noi con il mutuo.Di questo sono molto grata a loro e non potrei desiderare di meglio.Se non fosse che ad ogni occasione mi viene rinfacciato (anche mentre magari si sta parlando di...chessò...frullati) i soldi che stanno spendendo per me e che hanno speso fin ora.Io ogni volta dico che lo so che per loro é un sacrificio e ringrazio..
Tra una settimana ci sarà l'atto di donazione e io ho saputo solo oggi, non dai miei, ma da mia sorella, che mio papà si vuole mettere il vincolo di usufrutto sulla casa che in parte mi donerà.Questo perchè, a dir suo, i soldi sono suoi e non si sa mai che io un giorno non sputt... la casa!
Io vi giuro che ci sono rimasta talmente male, ma talmente male.. che sto pensando di lasciare tutto e di non voler più la casa.
Era già un'idea vaga, ma ho quasi voglia di andarmene da qui.
Scusate lo sfogo.







