Mio figlio ha oramai 2 anni e mezzo. un bambino socievole e che, oltre ai suoi problemi bronchiali ed allergici, non da alcun problema. siamo stati davvero fortunati! ci riempie di soddisfazioni e anche di qualche giornata negativa, ma nulla che un bambino della sua età non farebbe.
Mio figlio è arrivato senza nessun programma. Era un anno e mezzo che non prendevo più la pillola contraccettiva e che non usavamo nessuna precauzione; quasi come due adolescenti ignari di ciò a cui andavamo incontro. Così, in una mattina calda di giugno ho fatto il test ed era positivo!
I mesi successivi è iniziata la mia chiusura a riccio inconsapevolmente. La vita di coppia era quasi svanita, sembravamo una coppia ma facevamo solo famiglia. Non so se riesco a spiegarmi. Non abbiamo più ritrovato il nostro equilibrio come moglie e marito, ma solo quello come "mamma e papà". Fino a qualche mese fa quando abbiamo fatto il crack e ci siamo messi a lavorare sul problema. Ma proprio in questi mesi fatti di lunghe chiacchierate ho scoperto di essere cambiata. In me comanda la paura. Ero una di quelle persone che davvero non aveva paura di nulla, che in maniera molto razionale analizzava il problema e lo affrontava risolvendolo a testa alta e senza farmi calpestare da nessuno. Lottavo per noi! Ora, i problemi mi sovrastano e cerco di nascondermi. Perchè? Vorrei migliorare, sempre migliorare, ed invece, me ne resto nella mia grotta con ciò che ho sapendo che potrei avere di meglio. Ma solo l'unica che impiega così tanto a far passare la fase post-parto?





