beh il bambino è abituato a stare vicino al genitore da quando esiste come embrione... che ne abbia coscienza è un'altra cosa... ma un bambino che sente la necessità di stare vicino alla mamma anche di notte (mamma o papà uguale, scrivo mamma x comodità) se ne frega di dove dorme... può stare pure sul pavimento... un bambino che viene soddisfatto in questa sua esigenza a un certo punto camminerà con le sue gambe, anche solo in senso figurato, e sarà lieto di starsene anche da solo quando sarà in grado.Angy29 ha scritto:ishetta ha scritto:Buongiorno, qui stamattina c'era il diluvio, mio marito si era preso la macchina e io ovviamente dovevo andare a fare il pap test,.... un delirio... cmq tutto ok. La cicatrice del tc è ok e anche il collo dell'uteromi ha solo prescritto un'eco al seno quando finirò di allattare.
Passeggino leggero: io ho il chicco simplicity. E' omologato dalla nascita, completamente reclinabile, leggero (pesa circa 6kg), con una bella cesta capiente, maniglione unico, chiusura piatta, non ad ombrello, sta su da solo anche da chiuso, con maniglia x trasportarlo. Adesso è uscito il modello nuovo che in più permette di agganciare l'ovetto e ha il telaio sempre in alluminio ma colorato. Costa sui 100 euro. Io lo straconsiglio.
http://www.chicco.com/ProdottiChicco/Sc" onclick="window.open(this.href);return false; ... fault.aspx
Discorso vizi, tenere in braccio ecc. Io sono pro... credo che November intendesse dire che a volte siamo così preoccupate dal pensare che li viziamo che non ci godiamo questi momenti, che un giorno li rimpiangeremo e che se per una volta sta nel lettone non succede niente se non che capisce che la sua mamma c'è sempre quando ne ha bisogno... e per me questo vale più di mille paranoie sui vizi.
Cmq stamattina nella sala d'attesa della ginecologa sulla rivista Insieme c'era un trafiletto che parlava di uno studio fatto da una psicologa del Nevada che dice che il migliore child parenting è quello dell'uomo delle caverne:
allattamento fino a 5 anni
bambini sempre in braccio
e co sleeping
Ora, ovviamente si tratta di eccessi, ma a volte i bambini hanno solo bisogno del contatto con la loro mamma e la mamma a volte ha solo bisogno di seguire un po' il ritmo del suo bambino senza porsi tanti problemi sul "ma, se, però"... però ognuna di noi è diversa. Per me i primi mesi e i primi anni sono fondamenti per gettare le basi del rapporto fra mamma/papà e figli e voglio che i miei figli sappiano che mamma e papà ci saranno sempre quando avranno bisogno. Questo non significa non renderli autonomi ma rispettarli come persone, rispettare i loro tempi... per cui... se per una volta ha voluto stare con te nel lettone, che male c'è?
Ok sono partita per la tangente...ma è un argomento che mi tocca nel profondo xchè con Emma ci ho dovuto riflettere parecchio prima di accettare mia figlia per quello che era.
qui mi sono persa...dimmi se ho capito bene...secondo te i tuoi bimbi sanno che si possono fidare di mamma o papi e che ci sarete sempre perchè quando hanno bisogno di un contatto tu giustamente glielo dai e fino qui son d'accordo, però non è che alcune abitudini tipo dormire sempre nel lettone sia appunto un'abitudine e in realtà il bimbo lo da per scontato non perchè ne ha realmente bisogno ma perchè è abituato a farlo
Emma in ospedale, e i primi tempi a casa, stava nella culla... e io scleravo perchè lei piangeva. Non c'era alcuna abitudine al lettone. Lei voleva la mamma x dormire... infatti il primo mese (Proprio x vietare il lettone) ho dormito sul divano e le facevo fare su e giu x consolarla
poi ho capito che rischiavo un tso.





