Qualche mese fa è stato messo in vendita un monolocale confinante con casa nostra, a noi serve e abbiamo deciso di comprarlo.
Il prezzo è eccessivo (molto più del suo reale valore) ma questa è l'unica possibilità che abbiamo di "allargarci" e non possiamo farcela scappare.
Per comprarlo e ristrutturarlo abbiamo bisogno di chiedere un mutuo, abbiamo già fatto dei preventivi e adesso siamo in fase di decisione.
Il nocciolo della questione è il seguente: essendo una cifra non elevatissima, volendo riusciremmo ad estinguerlo anche in 5 anni, ma questo significherebbe fare GROSSI sacrifici e, soprattutto, trovarsi in seria difficoltà in caso di emergenze più o meno gravi (penso, non so, ad un eventuale apparecchio per i denti o ad altre urgenze, anche più serie di questa).
L'alternativa sarebbe estinguerlo in 10 anni, in questo modo la rata sarebbe dimezzata, riusciremmo a pagarla senza troppi sforzi e sicuramente anche eventuali emergenze ci metterebbero meno in difficoltà.
Mio marito sarebbe orientato verso la prima soluzione, lui non ha mai chiesto mutui/prestiti/finanziamenti e dice che il pensiero di avere un debito per 10 anni gli fa venire l'ansia.
Anch'io all'inizio la pensavo così, poi c'ho riflettuto meglio, ho fatto 2 conti e mi sono resa conto che con la rata prevista per il mutuo a 5 anni andremmo davvero a impiccarci, che dovremmo stare attenti a tutto, che mia figlia crescerà e avrà esigenze diverse da adesso (sicuramente più costose di adesso), che stiamo pensando di mettere in cantiere un fratellino/sorellina e una gravidanza costa e un neonato di più...
Insomma, mille pensieri che mi fanno considerare sempre di più l'opzione dei dieci anni, nonostante anche a me non faccia impazzire l'idea. Ma credo non piaccia a nessuno, eppure se è necessario si fanno mutui ventennali, trentennali e via discorrendo.
A tutto questo c'è da aggiungere che io al momento non lavoro, mi hanno dato il benservito con la gravidanza, poi ho aspettato che la bimba andasse alla materna, adesso sto cercando ma al momento non ho ancora trovato nulla.
Mio marito punta molto su questo: "ma si, dai, vedrai che troverai qualcosa e ce la faremo benissimo e bla bla bla". E se invece non trovo nulla? E se il mese prossimo rimango incinta? Chi la vuole una donna incinta a lavorare? E se trovo e poi rimango incinta e mi silurano come la precedente gravidanza?
Ci sono troppe lacune in questa sua teoria
Insomma, secondo me per prendere questa decisione dovremmo basarci sulla nostra situazione attuale, sulle entrate che abbiamo adesso, se poi io troverò lavoro tanto meglio (
Considerate anche che negli ultimi quattro anni ci siamo sposati, abbiamo avuto una figlia, comprato e ritrutturato totalmente casa (interno ed esterno), quindi da parte abbiamo poco o niente.
Alla luce di tutto ciò: voi che fareste? O, essendovi trovate in una situazione simile, cosa avete fatto? Mutuo più corto ma da






