per le gravissime ragioni già espresseAri ha scritto: lo dici tu stessa che la scelta sul nucleare gli italiani l'hanno implicitamente fatta quando hanno scelto il programma politico dello schieramento per cui hanno votato.
quindi perché usare dell'altro (tanto altro) denaro pubblico per un'ulteriore formalizzazione di una decisione già avallata con il voto alle politiche?
il denaro pubblico si risparmia facendo votare nella stessa data prevista per il quesito sull'acqua e non separandola come qualcuno vorrebbe
certamente sarà stato così anche se non è il mio caso. Mi angoscia tuttavia pensare che pochi si prendano la briga di valutare i programmi elettorali prima di votarepoi tu mi chiedi su quale base era stata appoggiata questa scelta...
in realtà credo che pochi elettori si prendano realmente la briga di leggere per intero un programma elettorale, però potrei dirti che all'interno del programma quello sul nucleare era un punto tra i tanti e quindi l'elettore medio ha fatto una valutazione complessiva.
siamo pieni di buchi come un groviera, avrei dovuto scrivere l'ennesimo buco.per quanto riguarda la tua frase che ho sottolineato, io invece reputo gravissimo il buco finanziario fatto da manovre errate, perché è un meccanismo che se reiterato negli anni può portare al fallimento di uno stato e allora se non si muore di radiazioni si arriva a morir di fame.
ciò non toglie che non vorrei un referendum per approvare la finanziaria.
purtroppo non posso rispondere come vorrei.io vorrei gente onesta e responsabile nella classe politica!
Ti dico solo comunque che condividendo il tuo commento sarebbe giusto poter decidere da chi essere rappresentati anziché da cosa.
e mo' lascio perché altrimenti mi pare di aver annoiato abbastanza e in più devo recuperare quanto ho tralasciato oggi. Leggerò con interesse il prosieguo






