lo so che il titolo pare strano, ma... ieri sono stata dal medico e mi ha detto che la sua ricetta per tutti i miei malanni è... imparare a divertirmi.
là per là sono rimasta malino, poi xò mi sono rifatta due conti e... ma lo sapete che è vero? sono anni che mi sono settata in modalità "macchina da guerra": prima l'università (lavoravo e studiavo con la media altissima...), poi i casini con gli attacchi di panico, la convivenza col socio e i sacrifici per fare la casa, la morte di mamma, gli aborti e la gravidanza... diciamo che è dal 1998 che prendo a cornate la vita e solo oggi (ma xché me lo ha fatto notare lei...) mi accorgo che... non so più fare una cosa per il gusto di farla!
assurdo, eh? e invece è così. un esempio? gioco con giulio e penso che così lui impara una determinata cosa; andiamo al mare? sì, xché gli fa bene che spettora i muchi...
ieri quando lei ha usato le stesse parole che avevo usato io 5 min prima parlando con mio padre, mi sono messa a ridere di cuore:"sì, benissimo la palestra! ma non fare che ti ci segni "xché così ti rimetti in forma e poi puoi fare più cose per giulio e magari provare a fare il secondo" xché ti prendo a randellate!!!"
cavolo, ha ragione! sono una stressata cronica, faccio tutto xché "devo", specialmente da quando è nato giulio. non va bene per niente, no?
e allora dai, apriamo un topic puramente ludico: voi che fate per il puro piacere di farlo? come vi ritagliate i vostri spazi, se mai ci riuscite? e non vi sentite in torto, non vi sentite sempre in bisogno di giustificare questi piccoli "furti" di tempo?
venghino siore venghino!!!







