... di quella volta che è uscita con mio nonno e lui non ha avuto la forza di chiederglielo, ma si è sentito morire dentro perchè lei aveva il pane bianco (in quanto figlia di fornaio) e lui non lo mangiava da oltre 2 anni...
... di quella volta che ha trovato con gli amici un barattolo di marmellata, e era almeno 1 anno che non mangiava nè dolci nè zucchero...
... del suo vestito fatto con la tela di una bandiera, tutta verde, che le incideva la pelle da quanto era dura...
... del suo matrimonio: in chiesa sedie raccattate nelle case, perchè le panche della chiesa le avevano bruciate per scaldarsi, vestito fatto con la seta di un paracadute americano che per recuperarlo è stata appostata in collina un mese intero e ha rischiato la rissa con un'altra ragazza...
... della sua vicina di casa che durante la liberazione è stata defenestrata dai partigiani perchè andava coi nazisti, e nessuno ci ha trovato niente di strano...
... dell'andare in giro di sera in inverno senza vedere un tubo perchè pure le torce erano vietate, e di come le piaceva perchè così si vedevano le stelle e poteva sbaciucchiarsi con mio nonno senza essere beccata...
... del latte, che i contadini vendevano scremato per farsi il burro, e quindi burro per tutti gli altri non ce n'era...
... del suo cane, che si picchiava con le galline per mangiare la pula...
Mi raccontava e mi ha detto che nonostante questo era stata felice, felicissima, proprio una bella gioventù, bei ricordi...
E allora mi chiedo: siamo una generazione di pappamolle???
Io lo sono senz'altro, e voi??






