riguardo la prima domanda non ho dati statistici, credo ce ne siano in giro, ma non li ho. però ho una discreta esperienza (15 anni) e ti posso assicurare che il divario c'è.Cabi ha scritto: Sulla tua ultima affermazione vorrei capire da che dati certi e statistici la trai. Non sono una maestra, ma fortunatamente ho occhi e testa per leggere i testi su cui devono prepararsi le persone che decidono di fare le insegnanti nei nidi-materne- primarie.
Possiamo scrivere coi supertermini parlando di "indicatori spaziali" "discriminazione forme colori"...ma poi la cosa, detta terra terra, si tratta di "colora la palla più grossa di arancione, la più piccola di nero", "ritaglia lungo la linea" "fai una x sul fiore che è in alto e una * sul cuore più in basso"...poi c'è lo sviluppo di tatto - olfatto - etc...insomma....tutte cose che una madre può insegnare ai suoi figli senza tutta sto fior fiore di programma ministeriale.
rispetto ai supertermini mi scuso se mi è scappato del "didattichese", è la forza dell'abitudine
inoltre c'è la dimensione sociale, l'apprendere in gruppo, che è a mio avviso altrettanto importante.
mia figlia va a teatro, in biblioteca, in piscina, alle fattorie didattiche, alla pinacoteca, al Palazzo dei Diamanti (lo scorso anno han visto Mirò, quest'anno Chardin). Io son quasi certa che tutte queste cose non glie le farei fare, e son sicura al 100% che sia diverso farle solo con me piuttosto che con tutti i suoi compagni.






