GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
perchè si sceglie di non "indagare"?
- seahorse
- Original~GolGirl®

- Messaggi: 1811
- Iscritto il: 2 gen 2008, 11:10
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Perchè si sceglie di non indagare...dipende da cosa intendi per indagare, e come hanno scritto in tante non credo sia una questione religiosa.
Anche un'ecografia è un'indagine prenatale, non invasiva, ma indagine è. E sono pochissime le coppie che non vogliono eseguirlo.
Ogni tipo di esame ha i suoi pro e i suoi contro, ma TUTTI vengono fatti per vedere che il bimbo e la gravidanza procedano bene, o se ci sono problemi. Non è l'esame di per se a decidere poi cosa la coppia vuole fare con i risultati di questi esami. Tutto ha un costo (economico, di tempo, di probabilità di errore e di riuscita, di eventuali "effetti collaterali") e un beneficio, che è l'escludere alcune patologie. Con'l'eco non si può diagnosticare tutto, come neanche con amnio o villo.
Cosa scegliere di fare come esami e cosa no, è personale, e non credo sia legato alla religione, a cosa si farebbe nell'eventualità che.. etc...ma a come uno vede quell'esame specifico, a come sente i rischi e i benefici, e devo ammettere, a come noi "del mestiere" parliamo di quell'esame... (Ad esempio, se io parlo di 1 su 4, o di 25%, chi mi ascolta avrà due reazioni diverse, anche se è la stessa cosa...), alle esperienze pregresse (se per tutt'altro, una volta nella vita ti è capitato di essere nel'1% di una probabilità, la vedrai diversamente che se non ti è mai successo)...
Dicevano in un'altro post che è un argomento elastico... è elastica la percezione che uno ha di quelle probabilità... Se dicono 1%, vuol dire 1 su 100.... In Italia nel 1999 sono nati 525,428 bambini. L'1% di questi vuol dire 5254 bambini... sono tanti o pochi?
È davvero un argomento troppo personale per poterne davvero discutere così...
Nella mia professione ho seguito coppie che non volevano nemmeno l'ecografia come esame, ma non per motivi religiosi, e altre che hanno fatto la villo e tutti gli esami, hanno saputo da essi di aspettare un bimbo con problemi (grossi) e deciso di continuare la gravidanza, e nemmeno loro erano cattolici.
Se vuoi esperienze personali... Io e mio marito abbiamo scelto di non fare esami invasivi (amnio o villo), nelle due gravidanze per età materna <30 anni, no pato in famiglia e eco ok. Se nelle eco avessero riscontrato problemi, credo che avremmo fatto un'amnio (se si sospettava pato genetica) per avere una diagnosi il più realistica possibile, anche se credo (la certezza, se non sei dentro ad una cosa non l'avrai mai)che avremmo tenuto le bimbe comunque, ma per prepararci, per scegliere la struttura dove partorire, da chi farci seguire etc... Ma questo esclusivamente per quanto riguarda noi...
Anche un'ecografia è un'indagine prenatale, non invasiva, ma indagine è. E sono pochissime le coppie che non vogliono eseguirlo.
Ogni tipo di esame ha i suoi pro e i suoi contro, ma TUTTI vengono fatti per vedere che il bimbo e la gravidanza procedano bene, o se ci sono problemi. Non è l'esame di per se a decidere poi cosa la coppia vuole fare con i risultati di questi esami. Tutto ha un costo (economico, di tempo, di probabilità di errore e di riuscita, di eventuali "effetti collaterali") e un beneficio, che è l'escludere alcune patologie. Con'l'eco non si può diagnosticare tutto, come neanche con amnio o villo.
Cosa scegliere di fare come esami e cosa no, è personale, e non credo sia legato alla religione, a cosa si farebbe nell'eventualità che.. etc...ma a come uno vede quell'esame specifico, a come sente i rischi e i benefici, e devo ammettere, a come noi "del mestiere" parliamo di quell'esame... (Ad esempio, se io parlo di 1 su 4, o di 25%, chi mi ascolta avrà due reazioni diverse, anche se è la stessa cosa...), alle esperienze pregresse (se per tutt'altro, una volta nella vita ti è capitato di essere nel'1% di una probabilità, la vedrai diversamente che se non ti è mai successo)...
Dicevano in un'altro post che è un argomento elastico... è elastica la percezione che uno ha di quelle probabilità... Se dicono 1%, vuol dire 1 su 100.... In Italia nel 1999 sono nati 525,428 bambini. L'1% di questi vuol dire 5254 bambini... sono tanti o pochi?
È davvero un argomento troppo personale per poterne davvero discutere così...
Nella mia professione ho seguito coppie che non volevano nemmeno l'ecografia come esame, ma non per motivi religiosi, e altre che hanno fatto la villo e tutti gli esami, hanno saputo da essi di aspettare un bimbo con problemi (grossi) e deciso di continuare la gravidanza, e nemmeno loro erano cattolici.
Se vuoi esperienze personali... Io e mio marito abbiamo scelto di non fare esami invasivi (amnio o villo), nelle due gravidanze per età materna <30 anni, no pato in famiglia e eco ok. Se nelle eco avessero riscontrato problemi, credo che avremmo fatto un'amnio (se si sospettava pato genetica) per avere una diagnosi il più realistica possibile, anche se credo (la certezza, se non sei dentro ad una cosa non l'avrai mai)che avremmo tenuto le bimbe comunque, ma per prepararci, per scegliere la struttura dove partorire, da chi farci seguire etc... Ma questo esclusivamente per quanto riguarda noi...
Caterina, 1.9.2008 Giovanna, 8.4.2010[/]
Pietro, 24.7.2012
Pietro, 24.7.2012
- LadyRock
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5172
- Iscritto il: 11 ago 2008, 16:31
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
TITOLO: perchè si sceglie di non "indagare"?[/b
A volte non è nemmeno una scelta.
A volte i ginecologi non spiegano niente di niente. Soprattutto a ragazze molto giovani (per la serie: "sei giovane, che vuoi che succeda? cosa può andare storto?") come se l'avere 20 anni fosse una garanzia.
Mica tutte sanno cos'è una TN o una villocentesi e mica tutte si informano da sole, soprattutto se si fidano del loro dottore.
A volte non è nemmeno una scelta.
A volte i ginecologi non spiegano niente di niente. Soprattutto a ragazze molto giovani (per la serie: "sei giovane, che vuoi che succeda? cosa può andare storto?") come se l'avere 20 anni fosse una garanzia.
Mica tutte sanno cos'è una TN o una villocentesi e mica tutte si informano da sole, soprattutto se si fidano del loro dottore.
Mamma dal 09.03.09
* Marzolina '09 * HardRocker * aNobiiana
* Marzolina '09 * HardRocker * aNobiiana
- SweetLikeHoney
- Gold~GolGirl®

- Messaggi: 23215
- Iscritto il: 25 lug 2008, 21:49
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
é un argomento molto complesso che tocca da vicino la religiosità..da persona credente posso dire che sì,ci sono donne che sono talmente credenti che affidano tutto nelle mani di Dio e pensano che se le cose devono andare bene andrà tutto bene e se non andrà bene la gravidanza sarà perché Qualcuno voleva così..sono donne che non farebbero comunque l'aborto nemmeno se il loro bambino avrà la sindorme di Down o altre malattie più o meno gravi alla nascita..lo terrebbero comunque nonostante tutto..ed é una scelta personalissima e delicatissima non fare "indagini" di nessun genere in gravidanza come hanno detto anche le altre prima di me..ci sono anche donne che hanno paura di sapere che potrebbe esserci qualcosa che non va nei loro figli e non fanno ecografie né altre cose per scelta personale.
FàTIM ["LUCE"] -26 OTTOBRE 2008- 18.57-da una placenta pronta per 2- [3.410 kg 52 cm] -IL MiO inVeStImEnTo D'AmOrE-
RYAN _31/03/2018_alle 20.13_3.080 kg
RYAN _31/03/2018_alle 20.13_3.080 kg
- lupikky
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9067
- Iscritto il: 25 apr 2009, 9:08
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Scusate non ho letto tutti gli interventi, ma:yoga ha scritto:Questa affermazione secondo me e' molto, molto offensiva sia nei confronti di chi ha deciso di abortire in seguito a un risultato anomalo che nei confronti di chi ha un bimbo malato. Vorrei sapere da cosa deriva tanta convinzione visto che, da quel che ho capito dai tuoi interventi, per tua fortuna non hai dovuto affrontare nessuna delle due situazioni.elenaus ha scritto: credimi è mooolto più dura subire le conseguenze di un aborto che crescere un bimbo malato.
STRAQUOTO!
Inoltre, sono stati condotti diversi studi scientifici che dimostrano il contrario....se recupero la bibliografia della mia tesi vi cito le fonti!
"mamma, ma sull'arcobaleno si può camminare con le scarpine?"
- lupikky
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9067
- Iscritto il: 25 apr 2009, 9:08
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
lupikky ha scritto:Scusate non ho letto tutti gli interventi, ma:yoga ha scritto:Questa affermazione secondo me e' molto, molto offensiva sia nei confronti di chi ha deciso di abortire in seguito a un risultato anomalo che nei confronti di chi ha un bimbo malato. Vorrei sapere da cosa deriva tanta convinzione visto che, da quel che ho capito dai tuoi interventi, per tua fortuna non hai dovuto affrontare nessuna delle due situazioni.elenaus ha scritto: credimi è mooolto più dura subire le conseguenze di un aborto che crescere un bimbo malato.
STRAQUOTO!
Inoltre, sono stati condotti diversi studi scientifici che dimostrano il contrario....se recupero la bibliografia della mia tesi vi cito le fonti!
PS con questo me ne guardo bene dal giudicare chi fa una scelta piuttosto che l'altra....io ho scelto la villo pregando di non dovermi trovare a fare nessuna scelta....rispetto entrambe le posizioni, l'importante secondo me è essere consapevoli di quello che si sta facendo!
"mamma, ma sull'arcobaleno si può camminare con le scarpine?"
- Giorgia76
- Basic~GolGirl®

- Messaggi: 325
- Iscritto il: 21 ago 2010, 23:36
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Prima di perdere la mia bambina per trisomia 13 non mi sfiorava neanche il pensiero di fare villo e amnio...ora ho cambiato idea ovviamente. Per estrema ignoranza credevo che certe malattie fossero rarissime....e sinceramente neanche conoscevo a fondo la lege sull'aborto. Al di là della religione, io sono molto combattuta dalla mia coscienza (un figlio è un figlio, ma che vita avrebbe????). Ora mi rendo conto che è un miracolo una gravidanza finita a lieto fine. Sinceramente alla prossima gravidanza non saprei cosa fare. Due scelte, di cui alla peggio può capitare cosa? fare la villo con la possibilità di perdere un figlio/a sano (se lo fosse)... oppure avere un figlio con trisomia o altra malformazione? Non so proprio darmi una risposta.
Mamma di Samuele nato il 19/08/2011
- ba1976
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9807
- Iscritto il: 19 set 2005, 11:14
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
biancaeberny io ti dico solo: aspetta di vedere un test positivo, poi deciderai. Io ero extra convinta di fare amnio, ma convintissima.Appena ho visto la bimba alla eco della tn ho deciso che non avrei fatto amnio, l'avrei tenuta in ogni caso.
e anche lì, ho pensato così perchè il rischio di trisomia 21 dalla tn è risultato bassissimo, magari avrei cambiato idea se fosse stato un risultato diverso. pensare certe cose "da fuori" ha poco senso...
e anche lì, ho pensato così perchè il rischio di trisomia 21 dalla tn è risultato bassissimo, magari avrei cambiato idea se fosse stato un risultato diverso. pensare certe cose "da fuori" ha poco senso...
Ba e le sue bimbe: Gaia (TC a 41+1 il 2 luglio '06) e Stella (TC a 38+3 il 18 maggio '12)
emiliana e maggiolina 2012
emiliana e maggiolina 2012
- crikorki
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 7691
- Iscritto il: 9 nov 2007, 11:29
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Paola67 ha scritto:ALLORA DICO QUESTO
IN QUESTO TOPIC NON SI DEVE DISCUTERE SE TENERE O MENO UN BAMBINO CON PROBLEMI
MA EVENTUALMENTE PERCHE' SI FANNO O MENO DELLE INDAGINI E STOP
ALTRIMENTI IL TOPIC LO CHIUDO
io lo chiuderei.........
Nicola nato il 01/08/2008 e Filippo nato il 24/12/2011
I miei bimbi..la mia vita...la mia gioia...
I miei bimbi..la mia vita...la mia gioia...
- mafalda2005
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 4704
- Iscritto il: 29 set 2005, 14:12
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Cosa significa "nessuna" indagine?
Io posso dirti perchè non ho fatto nessuna indagine "invasiva". I motivi sono principalmente 2:
- L’amnio e affini “scoprono” la sindrome di Down e le trisomie, ma non evidenziano diverse altre patologie. In più un’ecografia fatta presto e bene può rilevare delle “anomalie” che in genere sono presenti in caso di sindrome di Down o trisomie e anche altri problemi. Di conseguenza ho fatto l’ecografia genetica e, fortunatamente, è andata bene;
- L’amnio o affini hanno una percentuale di rischio PPROM o infezioni mi pare intorno allo 0,5-1% dipende dalla struttura. E’ una percentuale altissima a mio avviso (1 bambino ogni cento). Il mio primo figlio è nato a 19+3 a causa di una rottura delle membrane alla 18+2 (non a seguito amnio). Ho dovuto fare una scelta, partorire, sopportare un dolore e un senso di colpa che a distanza di 6 anni e due bambini non passa (anche se ho decisamente meno tempo di pensarci ancora sto male). Il pensiero di scegliere, io, scientemente, di mettermi in condizione di rifare la stessa esperienza… no non lo farei mai, se succedesse qualcosa, non me lo perdonerei mai.
Questi sono i miei motivi, però aggiungo che se la eco genetica avesse riscontrato anomalie avrei fatto l’amnio.
Io posso dirti perchè non ho fatto nessuna indagine "invasiva". I motivi sono principalmente 2:
- L’amnio e affini “scoprono” la sindrome di Down e le trisomie, ma non evidenziano diverse altre patologie. In più un’ecografia fatta presto e bene può rilevare delle “anomalie” che in genere sono presenti in caso di sindrome di Down o trisomie e anche altri problemi. Di conseguenza ho fatto l’ecografia genetica e, fortunatamente, è andata bene;
- L’amnio o affini hanno una percentuale di rischio PPROM o infezioni mi pare intorno allo 0,5-1% dipende dalla struttura. E’ una percentuale altissima a mio avviso (1 bambino ogni cento). Il mio primo figlio è nato a 19+3 a causa di una rottura delle membrane alla 18+2 (non a seguito amnio). Ho dovuto fare una scelta, partorire, sopportare un dolore e un senso di colpa che a distanza di 6 anni e due bambini non passa (anche se ho decisamente meno tempo di pensarci ancora sto male). Il pensiero di scegliere, io, scientemente, di mettermi in condizione di rifare la stessa esperienza… no non lo farei mai, se succedesse qualcosa, non me lo perdonerei mai.
Questi sono i miei motivi, però aggiungo che se la eco genetica avesse riscontrato anomalie avrei fatto l’amnio.
And I think to myself... what a wonderful world
la tartaruga lenta com'è afferra al volo la fortuna quando c'è. 2006 2008
la tartaruga lenta com'è afferra al volo la fortuna quando c'è. 2006 2008
- ely66
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 58918
- Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
a volte, A VOLTE, confrontarsi fa bene. dipende come CI SI confronta. fin'ora non è stata una discussione offensiva o deleteria. la teniamo così, sperando prosegua in questo senso.crikorki ha scritto:Paola67 ha scritto:ALLORA DICO QUESTO
IN QUESTO TOPIC NON SI DEVE DISCUTERE SE TENERE O MENO UN BAMBINO CON PROBLEMI
MA EVENTUALMENTE PERCHE' SI FANNO O MENO DELLE INDAGINI E STOP
ALTRIMENTI IL TOPIC LO CHIUDO
io lo chiuderei.........
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
- chloe74
- Active~GolGirl®

- Messaggi: 703
- Iscritto il: 2 set 2009, 17:10
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Riporto la mia esperienza per la mia prima e finora unica gravidanza: col socio eravamo d'accordo e entrambi convinti, prima ancora di essere incinti, che al momento opportuno avremmo fatto l'amnio, in quanto nessuno dei due se la sarebbe sentita di portare avanti la gravidanza in caso di patologie gravi.
la mia gine mi consigliava invece la villo, perché si effettua a gravidanza meno inoltrata rispetto all'amnio e i risultati sono, credo, altrettanto attendibili. per una serie di motivi poi non sono riuscita a fare la villo in tempo e ho fatto l'amnio (a pagamento visto che avevo 34 anni) presso una struttura privata specializzata.
cazziatone delle dott.ssa che effettua l'esame perché secondo lei non c'erano motivi plausibili per effettuare questo tipo di esame invasivo con un rischio di aborto così alto (mi son sentita veramente una me@@a, perché sapevo che aveva ragione ma non riuscivo a controllare l'ansia che avevo che qualcosa potesse andare male, stupidamente avevo solo bisogno di sentirmi dire "signora, è tutto ok").
cmq, l'esame viene effettuato e per fortuna non ci sono né conseguenze né brutte notizie e io riesco finalmente a godermi la gravidanza e a permettermi di affezionarmi al mio bambino. non sono in grado di dire onestamente che cosa avrei fatto se il risultato fosse stato diverso o cosa sceglierei di fare in un'eventuale seconda gravidanza, perché io stessa pensandoci in astratto o dovendo scegliere vivendo il momento non sono sicura di pensarla allo stesso modo.
Adesso che ho un bimbo vedo molte cose in maniera diversa da "prima", non so dire se meglio o peggio, se più giusto o sbagliato, sicuramente diversa.
Se dovessero però introdurre il nuovo esame sul sangue materno, non invasivo e con 0% di probabilità di aborto, non vedo perché non farlo, a prescindere da qualunque decisione si volesse prendere in seguito, visto che mi pare di capire che ci sono comunque delle patologie che possono essere felicemente risolte se si interviene prima della nascita. speriamo che si sbrighino!
la mia gine mi consigliava invece la villo, perché si effettua a gravidanza meno inoltrata rispetto all'amnio e i risultati sono, credo, altrettanto attendibili. per una serie di motivi poi non sono riuscita a fare la villo in tempo e ho fatto l'amnio (a pagamento visto che avevo 34 anni) presso una struttura privata specializzata.
cazziatone delle dott.ssa che effettua l'esame perché secondo lei non c'erano motivi plausibili per effettuare questo tipo di esame invasivo con un rischio di aborto così alto (mi son sentita veramente una me@@a, perché sapevo che aveva ragione ma non riuscivo a controllare l'ansia che avevo che qualcosa potesse andare male, stupidamente avevo solo bisogno di sentirmi dire "signora, è tutto ok").
cmq, l'esame viene effettuato e per fortuna non ci sono né conseguenze né brutte notizie e io riesco finalmente a godermi la gravidanza e a permettermi di affezionarmi al mio bambino. non sono in grado di dire onestamente che cosa avrei fatto se il risultato fosse stato diverso o cosa sceglierei di fare in un'eventuale seconda gravidanza, perché io stessa pensandoci in astratto o dovendo scegliere vivendo il momento non sono sicura di pensarla allo stesso modo.
Adesso che ho un bimbo vedo molte cose in maniera diversa da "prima", non so dire se meglio o peggio, se più giusto o sbagliato, sicuramente diversa.
Se dovessero però introdurre il nuovo esame sul sangue materno, non invasivo e con 0% di probabilità di aborto, non vedo perché non farlo, a prescindere da qualunque decisione si volesse prendere in seguito, visto che mi pare di capire che ci sono comunque delle patologie che possono essere felicemente risolte se si interviene prima della nascita. speriamo che si sbrighino!
Ottobrina 2009, mamma di Mattia nato il 15/10/09 alle 01:55 (3,650 kg x 52 cm)
- Roblin
- Active~GolGirl®

- Messaggi: 864
- Iscritto il: 2 apr 2008, 22:44
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Avendo provato cosa significa un aborto spontaneo, con le gravidanze dei miei due figli ho deciso che non mi sarei MAI messa a rischio con un esame invasivo che ha una percentuale di rischio del genere. Non me lo sarei mai perdonato. Questo al di là di eventuali convincioni religiosi. E' stata proprio una scelta "di pancia", mi faceva paura solo l'idea, e in caso di un terzo figlio farei la stessa scelta.
- crucchina79
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 6488
- Iscritto il: 19 nov 2010, 12:24
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Questa domanda mi è stata posta in malo modo da una persona che per di più conoscevo molto poco.... avendo avuto ottimi risultati alla TN + bitest ho deciso di non fare esami invasivi, per quando io abbia una patologia genetica in famiglia (fratellastro con trisonomia 21)...
Però ho parlato a fondo sia con la ginecologa che col mio medico (che è anche medico di mia mamma e mio fratello) e dal momento che la trisonomia di mio fratello NON è ereditaria (mamma e patrigno hanno fatto la mappatura), per id più è fratello "geneticamente" al 50%.
Perchè ho deciso di non fare ulteriori esami? Perchè fra un rischio di 1/12000 di avere un figlio down ed 1 su 100 di abortire.... ho scelto di correre il primo.
Credo che sia una questione di scelte molto personale.... e quando questa persona mi ha sobillato di dubbi, facendomi sentire una mamma degenere, mi ha fatto parecchio male... io non giudico chi fa scelte diverse dalla mia, credo che ogni donna ed ogni coppia sappiano cosa sia meglio per loro e per il loro bambino, anche quando è poco più grande di un fagiolo.... e come dico sempre anche in altri casi, mai giudicare le scelte degli altri, perchè non possiamo sapere cosa ci sia dietro qualunque decisione.
Però ho parlato a fondo sia con la ginecologa che col mio medico (che è anche medico di mia mamma e mio fratello) e dal momento che la trisonomia di mio fratello NON è ereditaria (mamma e patrigno hanno fatto la mappatura), per id più è fratello "geneticamente" al 50%.
Perchè ho deciso di non fare ulteriori esami? Perchè fra un rischio di 1/12000 di avere un figlio down ed 1 su 100 di abortire.... ho scelto di correre il primo.
Credo che sia una questione di scelte molto personale.... e quando questa persona mi ha sobillato di dubbi, facendomi sentire una mamma degenere, mi ha fatto parecchio male... io non giudico chi fa scelte diverse dalla mia, credo che ogni donna ed ogni coppia sappiano cosa sia meglio per loro e per il loro bambino, anche quando è poco più grande di un fagiolo.... e come dico sempre anche in altri casi, mai giudicare le scelte degli altri, perchè non possiamo sapere cosa ci sia dietro qualunque decisione.
Amate le persone, non le cose. Usate le cose, non le persone. (Spencer W. Kimball)
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
mamma di T. 29/05/2011 e V. 21/07/2014
- sediola
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3130
- Iscritto il: 27 mar 2006, 12:19
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
ora vi porto la mia esperienza:
mio marito ha 2 fratelli con cariotipo diverso dal normale, lui ce l'ha normale. probabilemnte suo padre (morto 35 anni fa) era portatore sano o malato della stessa cosa.
mia zia (moglie del fratello di mio zio carnale, che è cmq cugina carnale di mio marito) perde il bimbo x l'amnio (l1% tanto citato).
la mia prima gravidanza (26 anni) convinta di fare l'amnio x i problemi di miei cognati, ma tutti me la sconsigliano x l'eta' e x la mappatura cromosomica normale di entrambi. la faccio e fortunatamente (x puro caso fortuito) la gine che mi fa l'amnio si accorge di una presenza della toxo e preleva liquido amniotico in + x fare la PCR.
sono ora incinta e rifaro' l'amnio, convinta di farla, ma nn x i problemi di miei cognati, ma solo xche' oltre alla probabilita' di avere un figlio sano, c'e' accanto quella di tante mie coetanee che hanno dovuto affrontare aborti terapeutici a 30/32 sett (magari ell'estero!) xche' si sono accorte solo alla morfologica che c'era qlc che nn andava...
nn è l'eta' che implica la "malformazione" di un feto nn sano...è un caso fortuito e basta.
come è stato un caso fortuito quello di mia zia che ha perso il bimbo 4 gg dopo l'amnio..
mio marito ha 2 fratelli con cariotipo diverso dal normale, lui ce l'ha normale. probabilemnte suo padre (morto 35 anni fa) era portatore sano o malato della stessa cosa.
mia zia (moglie del fratello di mio zio carnale, che è cmq cugina carnale di mio marito) perde il bimbo x l'amnio (l1% tanto citato).
la mia prima gravidanza (26 anni) convinta di fare l'amnio x i problemi di miei cognati, ma tutti me la sconsigliano x l'eta' e x la mappatura cromosomica normale di entrambi. la faccio e fortunatamente (x puro caso fortuito) la gine che mi fa l'amnio si accorge di una presenza della toxo e preleva liquido amniotico in + x fare la PCR.
sono ora incinta e rifaro' l'amnio, convinta di farla, ma nn x i problemi di miei cognati, ma solo xche' oltre alla probabilita' di avere un figlio sano, c'e' accanto quella di tante mie coetanee che hanno dovuto affrontare aborti terapeutici a 30/32 sett (magari ell'estero!) xche' si sono accorte solo alla morfologica che c'era qlc che nn andava...
nn è l'eta' che implica la "malformazione" di un feto nn sano...è un caso fortuito e basta.
come è stato un caso fortuito quello di mia zia che ha perso il bimbo 4 gg dopo l'amnio..
Manuela con Samuel 06.11.06 TC e Gabriel 20.05.2011, Parto Naturale, entrambi nati a 36+1 ,2550 Kg e rottura sacco alle stessa ora!!
- Paola67
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9023
- Iscritto il: 15 apr 2005, 11:45
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
ma le tue coetanee che hanno dovuto affrontare quello che dici probabilmente avevano dell patologie con con l'amnio non possono essere valutate.
°°°o.O ~Paola e Nico ~ Silvano e Giorgia ~O.o°°°
"quando il giusto indica il cielo lo stolto osserva il dito"...
"quando il giusto indica il cielo lo stolto osserva il dito"...
- sediola
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3130
- Iscritto il: 27 mar 2006, 12:19
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
paola, sono esperienze che ho letto qua, in "quando la pancia nn c'e' piu'"...
ovvio poi c'e' anche il caso che dici tu...
ovvio poi c'e' anche il caso che dici tu...
Manuela con Samuel 06.11.06 TC e Gabriel 20.05.2011, Parto Naturale, entrambi nati a 36+1 ,2550 Kg e rottura sacco alle stessa ora!!
- Paola67
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9023
- Iscritto il: 15 apr 2005, 11:45
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
e quelle persone che sono arrivate così avanti non avevano cromosomopatie mi sembra.sediola ha scritto:paola, sono esperienze che ho letto qua, in "quando la pancia nn c'e' piu'"...
ovvio poi c'e' anche il caso che dici tu...
°°°o.O ~Paola e Nico ~ Silvano e Giorgia ~O.o°°°
"quando il giusto indica il cielo lo stolto osserva il dito"...
"quando il giusto indica il cielo lo stolto osserva il dito"...
- laura s
- Gold~GolGirl®

- Messaggi: 21134
- Iscritto il: 8 dic 2006, 14:46
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
Paola c'è un pò di tutto... anche una delezione cromosoma 5q, una trisomia 18, una delezione di un altro cromosoma che ora non ricordo... e poi altre patologie che non si vedono all'amnio...
Io comunque credo che la domanda del post volesse anche chiedere se ci sono persone che scelgono di non fare proprio nulla di nulla, neppure gli esami non invasivi come la morfologica... qui su GOL non ne ho mai sentite francamente, nella vita ne ho conosciuta una... credo sia una scelta estrema e poco diffusa, quindi tutto sommato la maggior parte delle persone preferisce effettuare indagini sul proprio bambino: c'è chi si ferma a quelle non invasive e chi invece preferisce effettuare anche accertamenti invasivi, ma a non fare proprio niente di niente penso ormai siano pochissimi... o no???
Io comunque credo che la domanda del post volesse anche chiedere se ci sono persone che scelgono di non fare proprio nulla di nulla, neppure gli esami non invasivi come la morfologica... qui su GOL non ne ho mai sentite francamente, nella vita ne ho conosciuta una... credo sia una scelta estrema e poco diffusa, quindi tutto sommato la maggior parte delle persone preferisce effettuare indagini sul proprio bambino: c'è chi si ferma a quelle non invasive e chi invece preferisce effettuare anche accertamenti invasivi, ma a non fare proprio niente di niente penso ormai siano pochissimi... o no???
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN
- Paola67
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 9023
- Iscritto il: 15 apr 2005, 11:45
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
ma questi di cui parli non sono stati identificati tardivamente, ma ala 22a settimana circa con ecografia
quelli della 32a non erano cromosomopatie
e se consideri che l'amnio si fa alla 16a settimana e che spesso, se non si utiliza la fish, ii risultati si hanno dopo 20 gg, le cose poi non cambiano molto.
certo il discorso riguarda tutti i tipi di indagine, invasivi e non, ma io rispondevo in particolare al post di sediola.
io ho avuto una paziente che ha fatto tutto di tutto ed il bambino è nato con la SMA e morto ad 8 mesi di vita.
quelli della 32a non erano cromosomopatie
e se consideri che l'amnio si fa alla 16a settimana e che spesso, se non si utiliza la fish, ii risultati si hanno dopo 20 gg, le cose poi non cambiano molto.
certo il discorso riguarda tutti i tipi di indagine, invasivi e non, ma io rispondevo in particolare al post di sediola.
io ho avuto una paziente che ha fatto tutto di tutto ed il bambino è nato con la SMA e morto ad 8 mesi di vita.
°°°o.O ~Paola e Nico ~ Silvano e Giorgia ~O.o°°°
"quando il giusto indica il cielo lo stolto osserva il dito"...
"quando il giusto indica il cielo lo stolto osserva il dito"...
- sediola
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3130
- Iscritto il: 27 mar 2006, 12:19
Re: perchè si sceglie di non "indagare"?
a dir la verita' quella di cui parlavo a 32 settimane era forse una sola...di cui mi ricordo, le altre molto prima.
cmq trovo incoerente chi decide di nn affrontare un esame invasivo che da la certezza e magari fa 3000 indagini probabilistiche. chi terrebbe cmq il bimbo senza se e senza ma dovrebbe escludere anche le morfologiche o le tn o quant'altro...
cmq trovo incoerente chi decide di nn affrontare un esame invasivo che da la certezza e magari fa 3000 indagini probabilistiche. chi terrebbe cmq il bimbo senza se e senza ma dovrebbe escludere anche le morfologiche o le tn o quant'altro...
Manuela con Samuel 06.11.06 TC e Gabriel 20.05.2011, Parto Naturale, entrambi nati a 36+1 ,2550 Kg e rottura sacco alle stessa ora!!
