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Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

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clizia
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da clizia » 8 ott 2010, 23:00

sashimi ha scritto:
Quando e se mi farà domande sulla religione gli spiegherò che la gente crede a tante cose: alcune sono vere, altre no e secondo me quelle cose non lo sono.

Ecco, a mio parere è importante il "secondo me". Una famiglia atea non può far credere a un bimbo che quella sia l'unica scelta e l'unico pensiero possibile, così come una famiglia praticante (di qualunque religione) non può inculcare al proprio figlio l'idea che quella è "la verità" unica e assoluta.
Forse, così facendo, si danno meno certezze ai bimbi ma secondo me si mettono le basi per adulti più liberi.
Se l'insegnante è equilibrata e non dice scempiaggini, non ho nessun problema a far sapere ai miei figli, anche se piccoli, che ci sono persone che pensano cose diverse da noi e non pretendo neanche di dire che quelle cose sicuramente non sono vere... semplicemente perché non lo so.
Certo, se poi si comincia a dire che la donna è nata dalla costola dell'uomo ecc.ecc.... li ritiro subito. :che_dici
Il problema è che non è molto probabile che un'insegnante di religione si ponga in modo così neutro. Il secondo me lo diciamo in famiglia, ma a scuola non si fa storia delle religioni, dove un insegnante racconta fatti e questioni che può anche NON apprezzare o criticare. O dare comunque un punto di vista. e fin quei è accettabile quando i bimbi possono argomentare e discutere in classe.
Figuriamoci in una scuola materna. quel che dicono le maestre.. loro credono. Non si fanno congetture, non si sollevano problematiche. dipende tuto quindi dalle insegnanti, se sanno o no presentare nel modo più delicato possibile le figure base della religione cattolica. Fosse così non ci vedo niente di male. Ma le cose poi trascendono, si comincia a dare idee anche sul resto, a coinvolgere ogni aspetto della vita e non mi sta bene se mio figlio torna a casa chiedendo se è gesù e lo spirito santo che ha messo il seme nella pancia di mammà per farlo nascere..In definitiva no credo molto che l'insegnamento sia raccontato come una storia neutra, come leggere un libro di favole e trarne qualche pensiero. secondo me è articolato come un inizio, un 'infarinatura di catechismo. questo per le esperienze che ne ho io, tra le varie scuole del circondario e quel che circola nelle nostre discussioni tra i genitori.

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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da clizia » 8 ott 2010, 23:02

oops anche per questo mio figlionon fa quella ora a scuola. anche per questo preferirei che tutti i bimbi facessero storia delel religioni a partire dal terzo anno di elementari, quando cominciano anche altre materie un poco più concettuali.

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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da Lady » 9 ott 2010, 15:04

zoe_b ha scritto:io penso che la religione sia un aspetto culturale molto importante, e troppo soggettivo per essere imposto o negato a priori.
Per cui credo che sia tra quelle cose importanti da conoscere per poterle poi valutare.
Nel caso specifico, asseconderei tuo figlio.
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da zanchese » 10 ott 2010, 9:22

clizia ha scritto:
sashimi ha scritto:
Quando e se mi farà domande sulla religione gli spiegherò che la gente crede a tante cose: alcune sono vere, altre no e secondo me quelle cose non lo sono.

Ecco, a mio parere è importante il "secondo me". Una famiglia atea non può far credere a un bimbo che quella sia l'unica scelta e l'unico pensiero possibile, così come una famiglia praticante (di qualunque religione) non può inculcare al proprio figlio l'idea che quella è "la verità" unica e assoluta.
Forse, così facendo, si danno meno certezze ai bimbi ma secondo me si mettono le basi per adulti più liberi.
Se l'insegnante è equilibrata e non dice scempiaggini, non ho nessun problema a far sapere ai miei figli, anche se piccoli, che ci sono persone che pensano cose diverse da noi e non pretendo neanche di dire che quelle cose sicuramente non sono vere... semplicemente perché non lo so.
Certo, se poi si comincia a dire che la donna è nata dalla costola dell'uomo ecc.ecc.... li ritiro subito. :che_dici
Il problema è che non è molto probabile che un'insegnante di religione si ponga in modo così neutro. Il secondo me lo diciamo in famiglia, ma a scuola non si fa storia delle religioni, dove un insegnante racconta fatti e questioni che può anche NON apprezzare o criticare. O dare comunque un punto di vista. e fin quei è accettabile quando i bimbi possono argomentare e discutere in classe.
Figuriamoci in una scuola materna. quel che dicono le maestre.. loro credono. Non si fanno congetture, non si sollevano problematiche. dipende tuto quindi dalle insegnanti, se sanno o no presentare nel modo più delicato possibile le figure base della religione cattolica. Fosse così non ci vedo niente di male. Ma le cose poi trascendono, si comincia a dare idee anche sul resto, a coinvolgere ogni aspetto della vita e non mi sta bene se mio figlio torna a casa chiedendo se è gesù e lo spirito santo che ha messo il seme nella pancia di mammà per farlo nascere..In definitiva no credo molto che l'insegnamento sia raccontato come una storia neutra, come leggere un libro di favole e trarne qualche pensiero. secondo me è articolato come un inizio, un 'infarinatura di catechismo. questo per le esperienze che ne ho io, tra le varie scuole del circondario e quel che circola nelle nostre discussioni tra i genitori.
Un'insegnante di religione SICURAMENTE non si pone in modo neutro, e come farebbe? La lezione non si basa sullE religioni, ma sono su quella Cattolica, gli parlano di Gesu ed i bimbi sono troppo piccoli per valutare da soli certe cose.
Dite bene, io a casa il SECONDO ME ce lo metto sempre, non solo parlando di religione, ma sono arcisicura che a scuola, insegnanti scelte dal Vaticano che insegnano solo la LORO religione a dei bimbi così piccoli... li indottrinano, così da grandi la maggior parte di loro non si creerà neanche il problema, continuerà a credere a ciò che ha sentito fin da piccoli.
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da kik » 10 ott 2010, 12:14

zanchese ha scritto:
clizia ha scritto:
sashimi ha scritto:
Quando e se mi farà domande sulla religione gli spiegherò che la gente crede a tante cose: alcune sono vere, altre no e secondo me quelle cose non lo sono.

Ecco, a mio parere è importante il "secondo me". Una famiglia atea non può far credere a un bimbo che quella sia l'unica scelta e l'unico pensiero possibile, così come una famiglia praticante (di qualunque religione) non può inculcare al proprio figlio l'idea che quella è "la verità" unica e assoluta.
Forse, così facendo, si danno meno certezze ai bimbi ma secondo me si mettono le basi per adulti più liberi.
Se l'insegnante è equilibrata e non dice scempiaggini, non ho nessun problema a far sapere ai miei figli, anche se piccoli, che ci sono persone che pensano cose diverse da noi e non pretendo neanche di dire che quelle cose sicuramente non sono vere... semplicemente perché non lo so.
Certo, se poi si comincia a dire che la donna è nata dalla costola dell'uomo ecc.ecc.... li ritiro subito. :che_dici
Il problema è che non è molto probabile che un'insegnante di religione si ponga in modo così neutro. Il secondo me lo diciamo in famiglia, ma a scuola non si fa storia delle religioni, dove un insegnante racconta fatti e questioni che può anche NON apprezzare o criticare. O dare comunque un punto di vista. e fin quei è accettabile quando i bimbi possono argomentare e discutere in classe.
Figuriamoci in una scuola materna. quel che dicono le maestre.. loro credono. Non si fanno congetture, non si sollevano problematiche. dipende tuto quindi dalle insegnanti, se sanno o no presentare nel modo più delicato possibile le figure base della religione cattolica. Fosse così non ci vedo niente di male. Ma le cose poi trascendono, si comincia a dare idee anche sul resto, a coinvolgere ogni aspetto della vita e non mi sta bene se mio figlio torna a casa chiedendo se è gesù e lo spirito santo che ha messo il seme nella pancia di mammà per farlo nascere..In definitiva no credo molto che l'insegnamento sia raccontato come una storia neutra, come leggere un libro di favole e trarne qualche pensiero. secondo me è articolato come un inizio, un 'infarinatura di catechismo. questo per le esperienze che ne ho io, tra le varie scuole del circondario e quel che circola nelle nostre discussioni tra i genitori.
Un'insegnante di religione SICURAMENTE non si pone in modo neutro, e come farebbe? La lezione non si basa sullE religioni, ma sono su quella Cattolica, gli parlano di Gesu ed i bimbi sono troppo piccoli per valutare da soli certe cose.
Dite bene, io a casa il SECONDO ME ce lo metto sempre, non solo parlando di religione, ma sono arcisicura che a scuola, insegnanti scelte dal Vaticano che insegnano solo la LORO religione a dei bimbi così piccoli... li indottrinano, così da grandi la maggior parte di loro non si creerà neanche il problema, continuerà a credere a ciò che ha sentito fin da piccoli.


bè ma allora per lo stesso motivo dovresti esonerarlo anche da altre materie, come la storia, tanto per fare un esempio. Credi che nei testi scolastici non ci siano tagli, omissioni, prospettive di parte?? Credi che la scuola così come tutti i mezzi di comunicazione non siano un potentissimo strumento di indottrinamento? Appunto per questo, al di là di quello che verrà raccontato a mia figlia, credo che il vero obiettivo sia quello di crescerla facendo in modo che invece i problemi e le domande se li ponga. Non è "censurando" a mia volta (mi si passi il termine forte) che la preservo da qualsivoglia indottrinamento
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da clizia » 10 ott 2010, 12:40

kik mi sa che stai però un poco mescolando ogni tipo di pensiero e stile. Tutto è di parte, certo, la religione lo è per definizione, non può non esserlo a meno che no sia insegnata come materia di stampo storico. Le altre materie possono offrire invece diversi punti di vista. Ovvio che come cultura occidentale siamo tutti formati su una base comune, con principi comuni e diversi rispetto ad altri. buoni o meno buoni, tolleranti , aperti o meno. io sono dell'idea che no si possa presentare tutto ad un bambino di tre o 4 anni, altrimenti dovrei anche proporre correnti minori. E' inevitabile per ora fare alcune scelte in modo da non caricarli di troppe cose da elaborare, perchè ripeto. a tre anni quel che dici e dicono le maestre loro credono. Siamo anche quel che impariamo, chi lo nega. Ma non per questo ho frequentato anche da piccola luoghi o sport che poco si confacevano a noi, solo perchè bisogna farsi un'idea. Il fatto che a storia un insegnante racconti ai bambini le battaglie o la vita dei contadini nel medioevo non significa che CREDA, che aderisca ,che sia l'espressione di quel tipo di pensiero ormai per noi superato e delimitato. In ogni caso l'insegnante riuscirà a relativizzare ogni periodo storico altrimenti direi che è incompetente o pazzo. e vivaddio la scuola, nel complesso, è meno dogmatica di una scuola islamica di corano o di una lezione di catechismo in qualche setta cristiana. Torno a fare esempi sulla mia esperienza, non per prenderla sul personale, ma perchè è il riferimento più vicino che ho.Il mio bimbo le domande se le pone e me le pone, ovvio come può farlo un bambino. io sono per una scuola laica dove appunto si presentino i temi religiosi con un certo stile che ancora non trovo. decideremo prima o poi di avvicinarcelo, già gliene parliamo.

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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da kik » 10 ott 2010, 14:27

clizia ha scritto:kik mi sa che stai però un poco mescolando ogni tipo di pensiero e stile. Tutto è di parte, certo, la religione lo è per definizione, non può non esserlo a meno che no sia insegnata come materia di stampo storico. Le altre materie possono offrire invece diversi punti di vista. Ovvio che come cultura occidentale siamo tutti formati su una base comune, con principi comuni e diversi rispetto ad altri. buoni o meno buoni, tolleranti , aperti o meno. io sono dell'idea che no si possa presentare tutto ad un bambino di tre o 4 anni, altrimenti dovrei anche proporre correnti minori. E' inevitabile per ora fare alcune scelte in modo da non caricarli di troppe cose da elaborare, perchè ripeto. a tre anni quel che dici e dicono le maestre loro credono. Siamo anche quel che impariamo, chi lo nega. Ma non per questo ho frequentato anche da piccola luoghi o sport che poco si confacevano a noi, solo perchè bisogna farsi un'idea. Il fatto che a storia un insegnante racconti ai bambini le battaglie o la vita dei contadini nel medioevo non significa che CREDA, che aderisca ,che sia l'espressione di quel tipo di pensiero ormai per noi superato e delimitato. In ogni caso l'insegnante riuscirà a relativizzare ogni periodo storico altrimenti direi che è incompetente o pazzo. e vivaddio la scuola, nel complesso, è meno dogmatica di una scuola islamica di corano o di una lezione di catechismo in qualche setta cristiana. Torno a fare esempi sulla mia esperienza, non per prenderla sul personale, ma perchè è il riferimento più vicino che ho.Il mio bimbo le domande se le pone e me le pone, ovvio come può farlo un bambino. io sono per una scuola laica dove appunto si presentino i temi religiosi con un certo stile che ancora non trovo. decideremo prima o poi di avvicinarcelo, già gliene parliamo.
Clizia io ho risposto a questa frase:
li indottrinano, così da grandi la maggior parte di loro non si creerà neanche il problema, continuerà a credere a ciò che ha sentito fin da piccoli
che mi sembra ben chiara, per questo mi sono allargata ad altri esempi di indottrinamento.
Per il resto, che vuoui che ti dica, non lo vedo come uno spauracchio perché quello che si "insegna" alla materna di mia figlia ad esempio sono in effetti - come diceva Zoe - valori fondamentali comuni a tutti, anche a chi è ateo.
Non si parla di antico testamento, si raccontano al massimo alcuni episodi del vangelo. Che mia figlia venga a casa e mi canti la canzone dell'angelo - come è accaduto recentemente - e che nelle sue parole lo inviti a proteggerla non lo trovo così destabilizzante e preoccupante. Per lei credere all'angelo custode, alle fate o a Babbo Natale è la stessa cosa per adesso e non intendo mettere in discussione nessuna di queste cose.
Se mi si dice che all'asilo parlano di costole e di creazione - non ricordo più chi l'ha scritto qui - ci posso anche credere per carità, ma spero siano casi estremi e isolati. Già non si pongono la domanda su come nascono i bambini e queste maestre parlano loro di adamo ed eva ? :che_dici
Tu dici: le maestre non sollevano problematiche quando insegnano e non mi va che mio figlio torni a casa chiedendomi se lo spirito santo ecc ecc... Ok, non è forse quella un'occasione per discuterne con tuo figlio e sollevarle assieme quelle problematiche? E se ti chiede allora come nascono i bambini sarà l'occasione per spiegarglielo chiaramente
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da clizia » 10 ott 2010, 14:32

I valori però si imparano lo stesso a prescindere dal credo religioso, per noi di cultura occidentale, da qualche centinaio d'anni in qua.

mio figlio me l'ha chiesto da un pezzo come nascono i bambini e lo sa già. nno c'è stato bisogno che tornasse a casa coi pensieri nel caos. anzi, tempo fa mi chiese. mamma ma hai un altro ovulo così fate un fratello e non devo sempre chiamare al telefono gli amici? :ahah

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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da lalat » 10 ott 2010, 14:50

Kik, a parte che Clizia ti ha già risposto benissimo ... la storia non si insegna alla materna e nemmeno in 1 o 2 elementare. Fino a qualche anno fa .. o meglio ai miei tempi (io sono del 71) non a caso la religione veniva insegnata dalle medie in poi. Alle elementari non era insegnata e i bambini frequentavano il catechismo ovvero la dottrina, perché un bambino minore di 10 anni non può capire la religione come materia ma solo come catechismo. Sinceramente io mi domando come si possa a distanza di decenni essere passati ad introdurre la religione anche all'asilo e anche alle elementari ...
Certo può arrivare il momento in cui Davide mi domanderà il perché lui non fa catechismo, comunione, etc ... e può darsi che ci patirà anche ... ma questo è un'altro discorso ... e Pem ha ragione: non si fanno le cose perché le fanno gli altri.
E poi diciamocelo .. ma non vi ricordate come veniva insegnata la religione? :che_dici per la mia esperienza non era certo trattata come materia.
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da sashimi » 11 ott 2010, 10:04

Non si parla di antico testamento, si raccontano al massimo alcuni episodi del vangelo. Che mia figlia venga a casa e mi canti la canzone dell'angelo - come è accaduto recentemente - e che nelle sue parole lo inviti a proteggerla non lo trovo così destabilizzante e preoccupante. Per lei credere all'angelo custode, alle fate o a Babbo Natale è la stessa cosa per adesso e non intendo mettere in discussione nessuna di queste cose.

Anche per me è così. Finché non si vanno a sovvertire argomenti scientifici (tipo la nascita o l'origine dell'universo) ma si dà ai bimbi qualche strumento per essere più sereni, a me va bene. Certo, se mio figlio mi chiede se esiste l'angelo custode gli rispondo che - secondo me - non esiste, ma se lui al momento ci vuole credere a me non crea problemi.
Poi al momento credo (o almeno mi illudo) che la famiglia abbia più ascendente sui bimbi rispetto alle maestre. Comincerò a preoccuparmi nel periodo della ribellione, diciamo dalle medie in poi, quando i pensieri e gli insegnamenti trasmessi dalla famiglia cominciano ad essere messi in discussione.

Fra l'altro, alle medie e al liceo, da me l'ora di religione è sempre stato un momento in cui si parlava, di se stessi, dei rapporti con gli altri e (a parte una maestra bravissima alle elementari che davvero ci ha spiegato i fondamenti di tutte le religioni) di religione non si parlava mai.

Per quanto riguarda "costole" o "mele" ne parlavo io come paradosso (se all'asilo dai miei figli parlassero di cose del genere, ripeto, li esonenerei subito) ma c'è stata l'insegnante di SCIENZE :urka della figlia di conoscenti che dopo avere parlato scientificamente dell'universo ha praticamente detto che erano tutte cavolate ed è partita con Adamo ed Eva. :impiccata:
Insomma, la follia può arrivare da qualunque parte.
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da sashimi » 11 ott 2010, 10:13

mio figlio me l'ha chiesto da un pezzo come nascono i bambini e lo sa già. nno c'è stato bisogno che tornasse a casa coi pensieri nel caos. anzi, tempo fa mi chiese. mamma ma hai un altro ovulo così fate un fratello e non devo sempre chiamare al telefono gli amici?

:ahah :ahah
A mio figlio l'ha spiegato la maestra (non di religione :hi hi hi hi ) all'asilo.
Gli era tutto abbastanza chiaro... a parte il fatto che credeva che gli spermatozoi fossero davvero delle dimensioni riportate nel libro ed era terrorizzato che facessero male quando uscivano e quindi aveva deciso di non avere figli :ahaha Quindi gli ho spiegato il tutto un po' più approfonditamente. Solo non gli ho detto che lui non soffrirà proprio per niente ma quella poveretta di sua moglie o della sua compagna sì :fischia

Fine O.T. :hi hi hi hi
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da pem » 11 ott 2010, 13:37

o meglio ai miei tempi (io sono del 71) non a caso la religione veniva insegnata dalle medie in poi.

:urka

io la facevo anche alle elementari...ne sono sicurissima.
all'asilo non ricordo in effetti :perplesso

ed erano gli stessi anni
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da aleba » 11 ott 2010, 13:48

sashimi ha scritto:
mio figlio me l'ha chiesto da un pezzo come nascono i bambini e lo sa già. nno c'è stato bisogno che tornasse a casa coi pensieri nel caos. anzi, tempo fa mi chiese. mamma ma hai un altro ovulo così fate un fratello e non devo sempre chiamare al telefono gli amici?

:ahah :ahah
A mio figlio l'ha spiegato la maestra (non di religione :hi hi hi hi ) all'asilo.
Gli era tutto abbastanza chiaro... a parte il fatto che credeva che gli spermatozoi fossero davvero delle dimensioni riportate nel libro ed era terrorizzato che facessero male quando uscivano e quindi aveva deciso di non avere figli :ahaha Quindi gli ho spiegato il tutto un po' più approfonditamente. Solo non gli ho detto che lui non soffrirà proprio per niente ma quella poveretta di sua moglie o della sua compagna sì :fischia

Fine O.T. :hi hi hi hi
questo devi andare a raccontarlo anche di là in "che buffo"!!!!
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da aleba » 11 ott 2010, 13:50

pem ha scritto:
o meglio ai miei tempi (io sono del 71) non a caso la religione veniva insegnata dalle medie in poi.

:urka

io la facevo anche alle elementari...ne sono sicurissima.
all'asilo non ricordo in effetti :perplesso

ed erano gli stessi anni
sono del 75. alle elmentari catechismo in parrocchia, alle medie ora di religione a scuola e catechismo
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da kik » 11 ott 2010, 14:18

lalat ha scritto:Kik, a parte che Clizia ti ha già risposto benissimo ...
Lalat, anche io ho risposto credo chiaramente quindi non trovo altro da aggiungere
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da clizia » 11 ott 2010, 15:09

sashimi ha scritto:
mio figlio me l'ha chiesto da un pezzo come nascono i bambini e lo sa già. nno c'è stato bisogno che tornasse a casa coi pensieri nel caos. anzi, tempo fa mi chiese. mamma ma hai un altro ovulo così fate un fratello e non devo sempre chiamare al telefono gli amici?

:ahah :ahah
A mio figlio l'ha spiegato la maestra (non di religione :hi hi hi hi ) all'asilo.
Gli era tutto abbastanza chiaro... a parte il fatto che credeva che gli spermatozoi fossero davvero delle dimensioni riportate nel libro ed era terrorizzato che facessero male quando uscivano e quindi aveva deciso di non avere figli :ahaha Quindi gli ho spiegato il tutto un po' più approfonditamente. Solo non gli ho detto che lui non soffrirà proprio per niente ma quella poveretta di sua moglie o della sua compagna sì :fischia

Fine O.T. :hi hi hi hi
Bella questa!! :ahah mannaggia a me quando gli spiegato troppo perchè gli avevo già detto che erano minuscoli e che no si vedono. altrimeni mi sarei rotolata dalle risate :ahaha

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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da lalat » 11 ott 2010, 15:38

aleba ha scritto:
pem ha scritto:
o meglio ai miei tempi (io sono del 71) non a caso la religione veniva insegnata dalle medie in poi.

:urka

io la facevo anche alle elementari...ne sono sicurissima.
all'asilo non ricordo in effetti :perplesso

ed erano gli stessi anni
sono del 75. alle elmentari catechismo in parrocchia, alle medie ora di religione a scuola e catechismo
Credo, non vorrei sbagliarmi che l'introduzione della religione alla materna e alle elementari sia un riforma recente, forse proprio la riforma Moratti ... ma non ne sono certa.
E chiariamo un'altra cosa. E' sbagliato dire che chi non fa la religione è esonerato, è anzi il contrario esatto: chi vuole fare religione lo chiede appositamente, chiede cioè di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica, barra una casella su un modulo. Io non ho chiesto un esonero, semplicemente non ho barrato la casella e non ho scelto una cosa in più ... è ben diverso, sottile differenza ma diverso. L'esonero è previsto dalle medie in poi caso mai.
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da sashimi » 11 ott 2010, 16:23

Io non ho chiesto un esonero, semplicemente non ho barrato la casella e non ho scelto una cosa in più ... è ben diverso, sottile differenza ma diverso. L'esonero è previsto dalle medie in poi caso mai.

E' vero. Purtroppo però è trattato come un esonero: almeno da noi, non ci sono attività alternative (l'anno scorso, dato che era alla prima ora, chi non sceglieva religione entrava dopo oppure stava in un'aula a disegnare). Se ci fossero valide attività alternative, lo farei anch'io.
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da rusc » 11 ott 2010, 16:42

L'IRC alla materna è stata introdotta con la Revisione del Concordato, nel 1984.
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Re: Niente a religione a scuola...ma gli amichetti la fanno!

Messaggio da pem » 11 ott 2010, 17:15

e alle elementari quando?
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