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A chi mi devo rivolgere?

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ishetta
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da ishetta » 26 set 2010, 21:17

R2D2 ha scritto: Ishetta parli di società preindustriale e allattamento fino ad una certa età, però i bambini di allora avevano poi poco altro da mangiare, per forza si faceva così.
Beh bisognerebbe chiedersi se è giusto ora o era giusto allora in termini affettivi e di qualità dell'alimentazione... insomma non voglio tirar fuori l'argomento perchè secondo me sono cose davvero troppe soggettive e che secondo me dipendono oltre dal singolo bambino anche dal rapporto madre/cibo e madre/figlio. Nel senso che davvero l'alimentazione dalla nascita è l'incubo delle mamme e i bimbi spesso e volentieri lo sentono. Per quanto mi riguarda ho una figlia che è uno scricciolo e divora un dinosauro a pasto da quando abbiamo iniziato lo svezzamento... eppure poppava come un'ossessa.

Detto questo nel caso di Zoe, sicuramente sa che c'è un frigorifero sempre aperto e forse anche questo infuenza ma nel tuo post mi ha colpita di più questo passaggio
Poi le ho tolto il latte e soprattutto ho smesso di farmi paranoie, se non mangia tolgo il piatto e stop, senza pregarla o forzarla. E come per magia ora mangia, poco ma mangia.
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da ishetta » 26 set 2010, 21:18

ho dimenticato un pezzo :che_dici

dicevo che secondo me passare il messaggio di angoscia perchè non mangia è il famoso ricatto di cui parlavo qualche post fa.
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da R2D2 » 26 set 2010, 21:29

si è il consiglio che le ho dato all'inizio. I bambini si accorgono dell'enorme potere che esercitano su noi genitori quando rifiutano di mangiare, ne fanno il loro punto di forza nei capricci e nei ricatti affettivi.
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da paopao » 27 set 2010, 8:47

LA percentuale di mamme ansiose se i bambini non mangiano è molto alta.
Eppure osno davvero pochi quelli che arrivano a non inghiottire, non vi pare?
SEcondo me il problema è trasversale. NOn puo' dipendere solo dalla mamma.
Uno specialista ci vuole.
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da rusc » 27 set 2010, 9:08

R2D2 ha scritto:si è il consiglio che le ho dato all'inizio. I bambini si accorgono dell'enorme potere che esercitano su noi genitori quando rifiutano di mangiare, ne fanno il loro punto di forza nei capricci e nei ricatti affettivi.
Io la vedo al contrario. Secondo me è la mamma a fare i ricatti affettivi; è lei per prima a fare del cibo un terreno di scontro, di ansia... caricando il cibo di valenze affettive che la mamma si aspetta siano ricambiate ( io ti preparo il cibo e se tu lo rifiuti mi sento rifiutata come mamma)
e infatti quasi sempre si sente dire dalla mamma (mai dal babbo, fateci caso...) "non MI mangia", che razionalmente è una frase senza senso
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da xeniya » 27 set 2010, 9:24

Io ho avuto un problema simile al tuo, nel senso che mia figlia non faceva le palline ma, o non apriva la bocca, o sputava fuori il mangiare.
La mia pediatra (che è anche psicologa infantile) mi ha detto che questo era l'unico momento nel quale lei aveva il controllo della situazione e il vedermi in difficoltà le confermava che questo suo atteggiamento dava dei risultati.
Credimi io avevo quasi sempre il sorriso sulla bocca e cercavo di mostrarmi tranquillissima nel momento del pasto, ma evidentemente non era così....
Mia figlia al contrario della tua è sempre stata anche molto minuta (pesa 18 chili adesso e ha 6 anni e mezzo) e io avevo anche timore che questa situazione la danneggiasse fisicamente.
Io facevo esattamente come te, non la allattavo ma prima di andare a letto le davo il bibe con il latte.

Ora io farei così, escluderei qualsiasi problema fisico (ma vedrai che non ce sono) e poi lavorerei su di me anzichè su di lei... prima cosa smetti di imboccarla perchè sa mangiare da sola (e il fatto di imboccarla le dai attenzioni e la "tieni piccola"), glielo spieghi, le dici che ormai è grande e che tutti i bimbi grandi mangiano da soli. Secondo, se per te è una fonte di stress così grande, cerca di delegare il momento del pasto a qualcun'altro. Terzo, niente distrazioni quando mangia (no tv, no teatrini, no giochini) deve concentrarsi sul mangiare e non essere un contenitore che va riempito, ottima anche la cosa di coinvolgerla sia nella preparazione del cibo, che nell'apparecchiatura. E ultimo, ricordati che se pesa 15 chili anche se a te sembra che non mangi, non è digiuna, e quindi puoi permetterti di fare qualche tentativo (tipo farle saltare un pasto, ma senza ciucciatina dopo).
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da ishetta » 27 set 2010, 10:03

xeniya ha scritto:Io ho avuto un problema simile al tuo, nel senso che mia figlia non faceva le palline ma, o non apriva la bocca, o sputava fuori il mangiare.
La mia pediatra (che è anche psicologa infantile) mi ha detto che questo era l'unico momento nel quale lei aveva il controllo della situazione e il vedermi in difficoltà le confermava che questo suo atteggiamento dava dei risultati.
Credimi io avevo quasi sempre il sorriso sulla bocca e cercavo di mostrarmi tranquillissima nel momento del pasto, ma evidentemente non era così....
Mia figlia al contrario della tua è sempre stata anche molto minuta (pesa 18 chili adesso e ha 6 anni e mezzo) e io avevo anche timore che questa situazione la danneggiasse fisicamente.
Io facevo esattamente come te, non la allattavo ma prima di andare a letto le davo il bibe con il latte.

Ora io farei così, escluderei qualsiasi problema fisico (ma vedrai che non ce sono) e poi lavorerei su di me anzichè su di lei... prima cosa smetti di imboccarla perchè sa mangiare da sola (e il fatto di imboccarla le dai attenzioni e la "tieni piccola"), glielo spieghi, le dici che ormai è grande e che tutti i bimbi grandi mangiano da soli. Secondo, se per te è una fonte di stress così grande, cerca di delegare il momento del pasto a qualcun'altro. Terzo, niente distrazioni quando mangia (no tv, no teatrini, no giochini) deve concentrarsi sul mangiare e non essere un contenitore che va riempito, ottima anche la cosa di coinvolgerla sia nella preparazione del cibo, che nell'apparecchiatura. E ultimo, ricordati che se pesa 15 chili anche se a te sembra che non mangi, non è digiuna, e quindi puoi permetterti di fare qualche tentativo (tipo farle saltare un pasto, ma senza ciucciatina dopo).
:quoto: tutto.
Grazie xeniya per aver riportato la tua esperienza. :sorrisoo
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da scarlet » 27 set 2010, 11:11

io ho avuto la bimba che fino ai 15 mesi mangiava poco, assaggiando tutto, ma poco....certe cose come il formaggio, che ora adora, le davano il conato...compresa appunto la pasta e la carne a pezzetti..

lei ha messo i denti tardi e ha contato molto...

la pediatra mi disse che la fortuna dei secondi è che se anche non vanno a scuola hanno i fratellini come esempio e per fortuna il mio primo bimbo è un buongustaio; lei ha cominciato da un giorno all'altro a mangiare cose che prima rifiutava e dato che vario molto il menu piano piano ha approcciato tutte le cose che prima non considerava

ha iniziato il nido verso i due anni e lì ha continuato a nonmangiare un paio di cose, come a casa, ma il resto anche grazie all'atmosfera rilassata le ha accettate sempre di più...

ora è una mangiona nonostante sia un fuscellino...

io ho capito che contano molto il ns atteggiamento verso cibo e tavola e ho cominciato a coinvolgerla nella preparazione dei cibi e a farle capire che il momento del pasto è un incontro per la famiglia, uno scambio...chiaccherando, assaggiando, mettendo qualche piatto colorato, preparando il cibo anche con un po' di fantasia...è andata...
ALESSANDRA, PIETRO 05/07/05 ed ELEONORA 13/12/07

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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da lalat » 27 set 2010, 12:32

Per quanto riguarda il menù che le proponi, per il fatto che tua figlia fa la palla in bocca, per il fatto che prende il latte della mamma ... tutti questi aspetti sono trattati nel libro "Il mio bambino non mi mangia" che ti consiglio di leggere. Io ho visto subito che mio figlio Davide era particolare e da brava MD ho disatteso tutte le norme riguardanti lo svezzamento. Intanto mio figlio ha messo il primo dente a 14 mesi .. qualcosa vorrà dire no? Il primo cucchiaino di pappone lo mangiò (e sputò) a 9 mesi e solo a 12 mesi cominciava a fare un pasto di pappa in tutta la giornata ... e non comprai mai gli omogeneizzati di carne ... se c'erano quelli non mangiava la pappa.
Andando al nido imparò a mangiare le pastasciuttine e i secondi; non era un mangione mangiava poco primo e 2 pezzetti (quando era in vena) di carne o pesce. A 3 anni ancora la situazione più o meno era questa. Non beve il latte (nemmeno adesso) e capita che a colazione mangi mezza merendina e stop ... mangerebbe dopo un'ora che è sveglio ... e questo tempo non c'è ... sai quante mamme mi dicono che gli danno il biberon i macchina mentre li portano all'asilo? (scuola materna eh!) .. ne deduco che non è l'unico a non avere fame ... pian piano si è abituato, anche saltando qualche colazione e agguantando la brioche in fretta prima di uscire da casa ...
Idem all'asilo ... la maestra dice ... quando si vedono sparire il patto da davanti ... imparano a mangiare :che_dici
Ora se pensi di sclerare a reggere questa situazione ... anche per la deglutizione (che ... secondo me ... la bimba ha un'ansia da prestazione quando si avvicina il momento del pasto ... che il boccone proprio non va giù) ...piuttosto di diventare un'incubo del momento del pasto di tua figlia ... allora rivolgiti ad un neuropsichiatra infantile ... io ti consiglierei all'ospedale ... eventualmente, per evitare che il pediatra sottovaluti ... fagliela più grossa di quello che è ...
Per la cronaca .. mio figlio adesso ha 5 anni e mezzo e ieri sera a cena c'era pizza, cetrioli di contorno, uva. Non gli andava la pizza e ha mangiato solo il sopra di mozzarella e wurstel ... poi ha voluto 3 cetrioli tagliati a rondelle e se li è mangiati tutti, poi l'uva e un succo alla pera. Come cena è un po' anomala ... ha fatto pipì 3 volte stanotte :che_dici ... però poi stamattina ha chiesto un panino e glielo ho fatto. So che adesso col ritmo settimanale della scuola mangia in maniera più ordinata.
Io a costo di diventare noiosa sottolineo l'importanza della scuola per imparare a mangiare e per non sclerare noi mamme ... per imparare a rilassarci e non obbligare i nostri figli a mangiare.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da antonella74 » 27 set 2010, 13:20

Ciao, ti ho dato una opinione piuttosto sbrigativa nella prima pagina. Volevo però approfondire perchè è un argomento che mi tocca molto da vicino.
Da ciò che ho capito, dimmi se sbaglio, la tua bimba non mangia cibi solidi (o fa la palla in bocca), mangia però minestrine liquide e il latte. Tu hai paura che ci possa essere un problema fisico, giusto?
Forse ti può essere d'aiuto la mia esperienza e quella del mio bimbo (ho fatto copia e incolla da un altro topic che parlava di inappetenza, cancellando alcune parti che non ti interessano). E' un caso diverso, ma può esserti ugualmente utile per capire che ruolo importante giocano le ansie dei genitori.

Mio figlio ha 4 anni, è "alto" 94,5 cm e pesa 11,8 kg.
Non ha mai mangiato molto, ma il punto saliente è che fino a un anno fa si nutriva solo di latte e biscotti (al max un omogeneizzato di carne nel latte, pensa te che schifezza, eppure lo mangiava, poco ma lo mangiava ).
Dopo il difficoltoso svezzamento (rifiutava il cucchiaino), ha cominciato a rifiutare il cibo e il pediatra, poichè era molto sottopeso, ci ha detto di dargli latte e biscotti purchè mangiasse (latte che prendeva con il bibe).
Ma anche di latte e biscotti ne ha sempre mangiato molto poco. Es. faceva 3/4 "pasti" al giorno ma ne mangiava tipo 150/180 gr per volta (tipo mezzo bibe e neanche). Una tragedia. E per due anni è andato avanti esclusivamente così, dicamo dall'anno fino ai 3 anni (uniche cose che avevamo introdotto erano succhi di frutta, qualche yogurt, un pò di pane, qualche biscotto o grissino).
A 2 anni è mezzo è andato al nido (speravamo che vedendo gli altri bimbi mangiasse) ma nulla. Poi a 3 anni ha iniziato ad andare alla materna e lì, non tutti i giorni però, ha inziato a mangiare un pò di pasta in bianco, un pò di frittata, un pò di prosciutto. Cose così insomma. Ma la sera a cena o il sabato e la domenica, neanche per sogno, voleva solo il latte nel bibe. Poi con il tempo ogni tanto ha inziato a mangiare qualcosina anche a casa, ma veramente sporadicamente. Un pochino di pasta, un pochino di prosciutto, un pò di philadelphia.

Adesso ha 4 anni e ad agosto ci siamo impuntati (forse serviva questo ma la pediatra fino a luglio ci ha detto di aspettare a fare una cosa del genere) e abbiamo inziato a dirgli che il latte lo poteva avere solo al mattino (in realtà se la sera dopo cena ha ancora fame e me lo chiede glielo do) e che per il resto della giornata doveva mangiare come i bimbi della sua età.
Eravamo in vacanza, e forse essendo sia io che mio marito ci siamo fatti forza a vicenda e ci siamo riusciti (ho paura a dirlo troppo forte).
E quindi latte al mattino, pranzo (mangia le solite cose e poco ma va bene così), poi merendina e cena. Senza sgarri tra un pasto e l'altro. Adesso ha inziato la materna e sta mangiando cose che mai avrei pensato: pasta al sugo, risotto alla milanese, minestrone, bastoncini di pesce
A casa in realtà sempre le solite cose: pasta in bianco, prosciutto, un pò di formaggio e stop.
L'altro ieri invece mi ha sorpreso, gli ho fatto una frittata (che lui chiama tortino) come quella che gli fanno a scuola. Non ci potevo credere, l'ha mangiata tutta. Non ti dico come ero emozionata, sembravo una bambina, mi veniva da piangere, ero al settimo cielo.
Non è che mi mangi grandi quantità, però non mangia più solo il latte.

Il nostro periodo di.. neanche inappetenza, ma proprio rifiuto del cibo è durato due anni.


Tutto questo per dirti che fai bene ad escludere un problema fisico (senza indagini invasive, però non lasciando nulla al caso) e che faresti bene, con molta serenità visto che comunque tua figlia non è assolutamente sotto peso, ad andare da uno specialista che aiuti TE: che ti dia dei consigli su come affrontare i pasti di tua figlia, che ti aiuti a capire perchè tua figlia stia reagendo così. Che ti aiuti ad essere più serena durante questi momenti.
E te lo dice una che sa davvero cosa vuol dire avere l'ansia durante i pasti (io ce l'ho ancora adesso, perchè ho sempre paura che smetta da un giorno all'altro per tornare al bibe, ma sono diventata bravissima a dissimulare...)

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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da farfalla » 27 set 2010, 18:11

Kiara ha scritto: niente tosse
all'inizio svuota la bocca vomitando
dopo qualche boccone, dato che qualcosa va comunque giù, vomita a getto e si sforza pure
già al primo cucchiaio siamo lì con bocca piena e ferma
cioè, fammi capire, è lei che si sforza per farsi venire il vomito? :domanda
ishetta ha scritto:
Kiara ha scritto:farfalla: lo fa anche con lo yogurt
con il budino non ho mai provato
ok allora non è un problema di solidi, visto che lo yoghurt è solido. No?
a me lo yogurt sembra più liquido, che solido.
cioè, non c'è da masticare.
però se ho capito bene con quello vomita.
quindi non c'entra tanto la consistenza...
mammamia che confusione che ho.
ishetta ha scritto:Io però non vedo un nesso fra allattamento e cibo, non in questo caso per lo meno. Premesso che anche i bimbi allattati mangiano e spesso sono fogne...
concordo e confermo: mio figlio è allattato più o meno come la bimba di Kiara ed è una fogna, tanto che lui lo devo frenare per non farlo mangiare troppo.

KIARA, ma ZOE ha mangiato sempre e solo con te?
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da Kiara » 27 set 2010, 18:47

eccomi

devo rileggermi tutti i post per rispondere bene bene
lo faccio domani :ok

per ora vi ringrazio per le risposte/suggerimenti

Zoe fuori pasto non mangia nulla
non vuole nulla

schifezze non ne mangia
io ci ho anche provato, assaggia e basta

ha mangiato qualche volta con il marito
mentre lavoravo pranzava con mia madre
stessa scena

io tempo gliene dedico
sono rimasta a casa fino ai suoi 11 mesi e adesso sono a casa da gennaio
prima comunque lavoravo part-time

mangia con noi quando ne abbiamo la possibilità
cioè la sera sempre e i we anche a pranzo
non è attratta dal cibo, non lo è mai stata
anche alle feste di compleanno, per dire, è l'unica che non mangia nulla

io non sono assolutamente preoccupata per peso e altezza, ovvio
ma per il suo "modo di fare"
(¯`°♥♫.¸ZOE 08/08/'07¸.♫♥°´¯) (¯`°☆ ღ.¸ZENO 16/04/'11¸.ღ ☆°´¯) (¯`°♥☆.¸TEA 04/06/'15¸.☆♥°´¯)
...sogno completato!

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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da silviak » 28 set 2010, 15:24

Kiara non ho letto tutti i post perchè non ho il tempo per farlo, magari qualche altra gollina ti ha già dato lo stesso consiglio o magari l'hai già fatto, in questo caso perdonami per non aver letto tutto.

Se hai il timore che la bimba non riesca a mangiare e deglutire bene, lo hai credo fatto presente alla pediatra, in questo caso ti ha dato ascolto?
Ha controllato?

Se non ti dà retta ma tu vuoi comunque appurare la verità su questa cosa, puoi sempre rivolgerti al servizio di NPI della tua città. NPI sta per neuropsichiatria infantile, ed è il servizio che si occupa di tante cose, non lasciarti trarre in inganno dal nome.

La neuropsichiatra potrà valutare mamma e bambina, serenamente, e cercare di capire quale sia il problema, se possa essere solo un modo di richiamare le tue attenzioni, di farti la guerra, o se ci sia un problema fisico.

Pensa che perfino la S detta con la lingua fra i denti, che è il difetto che ha il mio bimbo più grande, può dipendere da un problema di deglutizione....e questo lo appurano e lo correggono le logopediste, che, almeno qui, dipendono dalla neuropsichiatria locale. Nella nostra regione al servizio NPI si accede per appuntamento e ci si può andare anche spontaneamente, senza prescrizione del medico di base.

Questo per dirti che se anche la pediatra minimizza il problema, ma per te E' un problema, allora vale la pena provare in questo servizio.

In generale trovi persone cortesi e attente, pensa che io ho portato Kai per questo difetto di pronuncia, ma fra quando ho preso l'appuntamento e quando me l'hanno dato, avendoglielo io fatto notare ed essendo lui cresciuto, si era corretto di molto e allora il giorno dell'appuntamento con la NPI le ho detto "Lei adesso penserà che io sia un po' fissata, perchè il problema è minomo". Sai che cosa mi ha risposto? (contrariamente alla nostra ex pediatra su question ben più gravi che lei ha trascurato per quasi un anno mettendo in serio pericolo la salute di Kai) "Signora, di sicuro non lo penso, le mamme sono sempre il miglior giudice dei propri bambini, soprattutto quando si rivolgono a noi spontaneamente, perchè riconoscono un problema, e lo riconoscono prima loro di altri". questo per dirti di andare a cuor sereno se pensi che ci sia un problema. Al massimo ti diranno che è un suo capriccio e che le passerà, se invece ha qualche difficoltà l'aiuteranno a superarla!


P.S. hai provato a lasciarla alla materna a mangiare? ha mangiato?
* Silvia & Kai * Se fossero di legno, le conchiglie sulla spiaggia sarebbero velieri, la piuma di un gabbiano l'albero maestro e il soffio delle nuvole la carezza di un sogno chiamato Oceano

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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da farfalla » 28 set 2010, 17:25

Kiara ha scritto: ha mangiato qualche volta con il marito
mentre lavoravo pranzava con mia madre
stessa scena
allora mi sa che non è una cosa che dipende dal rapporto con te, altrimenti con gli altri non lo farebbe, o lo farebbe molto meno, credo
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da mammaeico » 1 ott 2010, 10:51

Kiara,
visto che la tu bimba non ha problemi di crescita, io la lascerei stare e basta.
Ha capito che il mometo del pasto è per te fonte di ansia e gioco di potere e la situazione non si sbloccherà finche in famiglia non si cambierà atteggiamento.
Come probabilmente qualcuno ti ha già suggerito sedetevi a tavola e proponetele quello che piace a lei (cose semiliquide e brodose se non sbaglio) salvo lascire a disposizione anche assaggini di altre consistenze. Lasciatela libera di assaggiare da sola quello che vuole. Parlate del più e del meno e rilassatevi. Se proprio non ne vuol sapere di assaggiare altro che le solite cose, non vedo che male ci sia. La scoperta del cibo è un percorso molto personale...ci sono bimbi più abitudinari e bimbi più curiosi e golosi. Da adulta mangerà sicuramente anche cose solide! (mio suocero da bambino beveva sempre e solo latte e mangiava marmellata. E questo è durato per parecchio). L'importante è non fare mai sentire il bambino inadeguato. Mi immagino la sofferenza di tua figlia la mattina e all'ora di pranzo per questi pasti che durano 1 ora - 1 ora e 1/2. Non ha senso. Dopo un tempo ragionevole si ritira il tutto senza dare tanto peso alla cosa. Magari ci vorrà tempo, settimane o forse più. Ma sono convinta che tutto dipende dall'atteggiamento di voi adulti. Finchè lei "capterà" l'ansia e la tensione, o la stizza vostra, la situazione non cambierà di un millimetro. Di deglutire è in grado sicuramente, perchè altrimenti non potrebbe alimentarsi neanche con cose semiliquide o liquide (ai bimbi che non hanno ancora il riflesso della deglutizione, cioè quelli nati prima delle 30-32 settimane, per alimentarli con il latte fanno il gavage, ovvero mettono dei sondini naso-gastrici)...davvero non è il vostro caso!
Hai una bimba sana e bella...goditela e non angosciarti più perchè davvero rischi di farlo diventare un problema psicologico per lei. Coraggio...accettala così, con i suoi gusti e il suo modo di mangiare da "piccola"...è anche questo il bello!
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da madainoncicredo » 1 ott 2010, 13:12

Kiara ha scritto:Vi spiego brevemente la situazione.
IL CIBO
Ho letto di bimbi inappetenti che mangiano poco o fanno fatica a mangiare.
Il nostro caso è u tantino "diverso".

A colazione Zoe dovrebbe mangiare (secondo mia decisione, che le serve un po' di forza per andare al parco prima e ora alla materna) 2 biscottini con un po' di latte...circa 1 ora.
A pranzo Zoe dovrebbe mangiare (secondo mia convinzione, perchè mi pare che per crescere debbano cibarsi) almeno 30 grammi di pasta o un pesciolino piccino picciò (non vi parlo di carne, per carità). E basta eh...no dai 1 omo di frutta forse forse...almeno 1 ora e mezza senza finire comunque la pasta (ne mangerà 20 grammi).
Questo perchè?
Perchè non mastica e non deglutisce...cioè dopo che si è fatta la palla in bocca perchè non mastica (anche il primo boccone eh) le vengono i conati di vomito perchè qualcosa cerca di scendere in gola senza che lei voglia.
Vi dico la verità? Certo! A cena non ci sono problemi perchè mangia sempre e solo la minestrina e il brodo aiuta a mandar giù.
Però ha 3 anni e io ho finito la già poca pazienza che avevo.
Spesso mi arrabbio e do in escandescenze.
Mi direte che non serve e è peggio. Beh, peggio di così no e per me è "terapeutico".

Fine papiro.

A chi mi dovrei rivolgere secondo voi? A che specialista?
Grazie :thank_you:

P.S. Zoe è sempre stata una bimba che non ha mai messo in bocca nulla, nemmeno i giochini appositi.
Mi scuso in premessa se ho letto solo questo primo intervento e non le altre cinque pagine... però siccome mi sembra la mia storia (mio figlio sta per compiere 4 anni), ti dico in due parole: NEUROPSICHIATRA INFANTILE.
Noi purtroppo ci siamo arresi solo a fine luglio scorso, quando dopo un mese di centro estivo la situazione, già molto precaria, è degenerata: dopo un mese di centro estivo mio figlio aveva perso un chilo.
Finalmente ho avuto un colloquio (per ora solo quello, al telefono) con una neuropsichiatra FINALMENTE consigliatami dal mio pediatra, che da quando mio figlio era nato (inappetente dalle prime ore di vita) si limitava a dirci: se non mangia mangerà, cresce secondo la sua curva, è un problema vostro non suo ecc.ecc.
Quando gli ho detto che stavamo perdendo il controllo delle nostre azioni (ovvero, lo ammetto, ho dovuto fermare mio marito che stava per menarlo, e io un giorno me ne sono andata da casa in lacrime al momento del pranzo, proprio perché o buttavo lio figlio dalla finestra, o mi buttavo io...) si è deciso e ci ha indicato una specialista.
Be', anche solo quella prima chiacchierata al telefono (non poteva darmi appuntamenti fino a settembre) CI HA CAMBIATO LA VITA.
Poi ho aspettato che ricominciasse la materna per affrontare un'eventuale terapia in situazione di "normalità". Ma per ora non ne sentiamo il bisogno.
Quindi, vai, di corsa.

Ah, le tue frasi che ho segnato in neretto sono solo due degli esempi di comunanza con mio figlio.
Quella in rosso, invece, è la vera frase rivelatrice: sei tu che hai bisogno di aiuto. E tramite te, lo avrà anche tua figlia...
In bocca al lupo, con tanto affetto e comprensione :bacio
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da madainoncicredo » 1 ott 2010, 13:40

Scusa intanto ho letto qualche risposta qui sopra (ma siccome ho poco tempo ho voluto subito raccontarti la mia recentissima esperienza).
Ti/vi do un paio di informazioni in più.
Mio figlio ha cominciato a masticare circa a 2 anni e mezzo (ma ancora adesso preferisce le cose morbide). Per i due anni al nido ha regolarmente digiunato a pranzo: ovviamente, il digiuno è anoressizzante e mangiava poco o niente la sera (intendo che a cena andava bene se mangiava tre spicchi di mandarino... ecco, perché ci sono delle mamme che dicono "mio figlio non mangia niente" poi scopri che mangia mezzo piatto di pasta, due polpette e pure il dolcino, "ma ne ha lasciato un po'..."). Questo per dire che non tutti i bambini sono emulativi (il mio pediatra ci contava tanto, sull'effetto emulazione... ZERO).
Ovviamente, visto che ogni tanto perdeva peso (per non parlare ovviamente della crescita zero), è stato sottoposto due volte agli esami su celiachia e malassorbimento (a 13 mesi e a due anni e mezzo). Negativi.

Masticazione: meglio controllare che non ci sia qualche problema, ovviamente, ma se - come mi sembra di capire - tu allatti ancora (noi invece abbondavamo di biberon...), ci potrebbe essere una sorta di "pigrizia" nonché fatica fisica nel passare dalla deglutizione alla masticazione. Per mio figlio è stato così, pensiamo. E, guarda caso, ha cominciato a parlare meglio a 2 anni e 9 mesi, cioè in concomitanza col mangiare solido (e con l'inizio della materna). Fino a due anni e mezzo pronunciava una 20ina di parole, quasi tutte inventate e cortissime... ma non so se questo sia correlato. Per me, sì.
Ora usa i congiuntivi :sorrisoo
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da madainoncicredo » 1 ott 2010, 15:35

farfalla ha scritto:si ma c'è una differenza ABISSALE dal primo messaggio a quello con incluso l'allattamento...altriemnti potevo solo pensare che di notte tua figlia ti mangia di nascosto :che_dici
ma visto che il dubbio è se la bimba abbia o meno un problema a deglutire, e non quanto alla fine mangi, la cosa è abbastanza irrilevante in questo caso specifico.
o forse ho capito male?[/quote]

Scusate sto leggendo un po' a ritroso e magari ripeto un concetto che dopo è già stato analizzato.
Secondo me (e l'ho già accennato prima) non è tanto irrilevante la questione allattamento/deglutizione, almeno secondo la mia esperienza. E non c'entra il seno, è proprio una questione meccanica. C'è differenza tra suzione (anche al biberon) e deglutizione! Si usano proprio dei muscoli diversi... se poi è un po' pigra, come mio figlio, ecco fatto. Lui, per dire, è passato dai papponi (fino a 2 anni e mezzo, con omogeneizzato e farine) alla cotoletta.
Con questo non voglio dire che se smetti di allattarla comincia a ingoiare croste di pane, eh.
Però il linguaggio mi sembra normalissimo.

Per l'effetto scuola materna, però, non avere troppe aspettative. Il mio ha digiunato due anni di nido e uno di materna. Da una settimana ha cominciato finalmente a mangiare a scuola (non tutto, qualcosa, ogni tanto, ma almeno da solo, l'anno scorso lo imboccavano) e gli fanno tutti l'applauso...

Insisto: neuropsichiatra infantile o psicologo. Ma per dare la cura a TE...
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da madainoncicredo » 1 ott 2010, 15:35

scusate ho sbagliato il quote di sopra :fischia
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Re: A chi mi devo rivolgere?

Messaggio da madainoncicredo » 1 ott 2010, 15:51

Kiara ha scritto:farfalla: lo fa anche con lo yogurt
con il budino non ho mai provato
be' mio figlio per oltre due anni è praticamente campato a base di Fruttolo (solo fino ai 2 anni, poi ha smesso), Danette alla vaniglia e Mumu... (budino cameo con le macchie di cioccolato), ovviamente solo una la sera, a cena. O meglio, come cena :che_dici
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