lemming ha scritto:Mah, dal punto di vista legislativo trovo sacrosanto che chi entra in un luogo dove per legge si deve essere riconoscibili, si renda riconoscibile. Non si scappa, non entri in banca col casco integrale, e non ci entri col burqa. Mi dispiace molto se, a causa di ciò, la donna islamica sarà costretta a rimanere chiusa in casa anzichè poter andare in banca, ma in quella banca ci vado anch'io, e una persona a volto coperto in banca non può starci. Deve essere riconoscibile. Riga.
Quindi vado a quello che mi sembra il problema, e a cui temo non ci sia soluzione: se una donna islamica ritiene suo diritto indossare il velo integrale per convinzioni sue, la capisco. Davvero. E' impossibile scindere una persona dal suo vissuto, e non si può guardare il mondo con occhi diversi dai propri. Se considera giusto 'preservarsi' solo per gli occhi del proprio uomo, un simile divieto fa soltanto infuriare la persona con una certa forma mentis. Si sentirà violata, quasi stuprata dalle altrui occhiate, e penso che si senta degradata come si sentirebbe degradata una qualsiasi di noi che venga molestata sessualmente sul posto di lavoro.
Piccolo problema: per la nostra cultura, 'appartenere' a qualcuno è considerato umiliante, nonchè una rinuncia a un diritto irrinunciabile dell'uomo, quello cioè di appartenere solo a se stessi. Non a caso, nessuno si scaglia contro la kefiah, perchè gli uomini che la portano non lo fanno per dichiarare che appartengono a una sola donna, ma per altre ragioni (poi vabbè, con la kefiah cammini e ci vedi senza problemi, ma questo non c'entra).
Il punto è che sui diritti irrinunciabili è fondata tutta la nostra società. Noi viviamo di tutele e di garanzie (quante volte diciamo o pensiamo, spesso a ragione "io ho il diritto di..." "Tizio non ha il diritto di..."?), non concepiamo nemmeno che si possa appartenere a qualcuno, neanche all'uomo che si ama. Il punto è che i diritti irrinunciabili esistono proprio perchè nessuno possa toglierteli, dicendo che è successo perchè tu lo volevi.
NB: non sto dicendo che qualcuno ha tolto questo diritto a un'ipotetica donna islamica che vuole andare in giro velata integralmente. Sto dicendo che non può, in un paese con una cultura come la nostra, rinunciare al diritto di appartenere solo a se stessa. Per noi è inconcepibile, e sì, per la nostra cultura sarebbe un passo indietro enorme, perchè se si consente a qualcuno di rinunciare alla propria libertà personale, allora si deve consentirlo a tutti, senza pregiudizi su sesso, razza, religione o colore. E a quel punto, come si può dimostrare che qualcuno non è stato, diciamo 'invitato' a rinunciarci?
Che poi è lo stesso dilemma che leggo qui: chi mi dice che la donna che gira velata lo fa perchè vuole lei, o piuttosto perchè altrimenti, appena torna a casa, l'ammazzano di botte? Le donne maltrattate mica parlano facilmente.
Quanto al curarsi esteticamente, la cultura islamica vieta la promiscuità, mica di essere sexy per il proprio uomo, anzi. Quello fa parte dell'idea che per lui si deve essere belle.
Insomma, non vedo un punto d'incontro possibile, tra questi due pilastri culturali. Mi sembrano totalmente opposti, impossibili da conciliare. E' senz'altro possibile nei punti intermedi (i moderati, di entrambe le parti, oppure quelli che la mettono sul piano esclusivamente religioso), ma scavando a fondo, per arrivare al nucleo... mah.
insomma credo che se ci debba essere un cambiamento questo debba venire dal loro interno coi loro tempi e i loro modi, ma sessanta anni fa ci fu qualcune che impose a noi qualcosa, ?non mi pare, le evoluzioni che avete citato sono avvenute da sé, certo anche con inflienze esterne vedi tv o giornali stranieri ma senza imposizioni e costrizioni
e cmq rispondendo alla domanda, se una donna porta il burqa in italia e deve andare in banca, non ci va , manderà qualcun altro per il semplice fatto che sa che in quel luogo per legge é imposto il volto scperto per ragioni di sicurezza, semplicemente non ci va
come non va in quei luoghi in cui per legge é vietato essere a volto coperto, semmai il fastidio e il problema sarà suo nel caso avesse necessita di prelevare soldi in banca o altro... e non nostro




