La piccola... lasciamo perdere
Dico solo che fino a quest'estate (ora ha quasi 3 anni) abbiamo riunciato a uscire a mangiare (così come ad andare in qualunque luogo chiuso che non fosse la giocheria) perché tornavamo con il pranzo sullo stomaco e incavolati neri.
Ora le cose stanno migliorando (anche se resta un osso duro) e riusciamo a fare un po' di cose anche con lei: visitare qualche cittadina, piccoli musei non troppo stancanti e tenerla a tavola il tempo necessario per mangiare (poi magari si alza un po' ma non va in giro a rompere le scatole).
Non abbiamo fatto niente di particolare è cambiata lei ed è diventata più ragionevole e paziente (non sempre, eh, perché ci sono ancora le giornate no).
Però loro sono la dimostrazione che è questione di carattere e non di educazione.







