Ransie ha scritto:Dunque, quel che ricordo: mi avevano insegnato due miei zii (che io chiamavo nonni) dai quali passavo la gran parte del mio tempo non essendo andata alla materna- Non ricordo se chiesi io di insegnarmi o fecero di testa loro ma ricordo che mi piaceva veramente tanto stare ore a leggere (passione non più finita direiDeirdre ha scritto: per esempio tu mi dici che leggevi a 4 anni... ti sei trovata bene poi a scuola? qualche altro bimbo ti ha mai isolata o presa in giro? questo e solo questo volevo sentirmi dire proponendo questo argomento che forse riguarda poche ma è pur sempre qualcosa che esiste.)
In prima elementare ero l'unica della classe che sapeva l'alfabeto in maniera corretta ovvero non dicendo a, bi, ci di.. ma a, b,c,d... e questo per me era gran vanto.
e mi annoiavo da morire, anzi a dirla tutta mi innervosivo dentro di me, quando dovevo stare a sentire compagni che impiegavano anni per leggere una parola.
Però no prese in giro mai, solo un po' di competizione con un'altra bambina durante le gare di tabelline.
Però se tornassi indietro.. ecco leggerei un pochino meno e mi butterei un po' di più a giocare.
Mia mamma mi dice spesso che da piccola sì giocavo con gli altri ma ci stavo poco, dopo un po' salivo in casa per immergermi nei libri.
ecco, ora questa cosa la ricordo con un po' di tristezza.. non so perché...
a q 5 anni sapevo già leggere e scrivere, il libro su cui ho imparato é stato Pinocchio e lo conservo ancora oggi, lo sfoglia mio figlio
é vero in prima elementare ricordo nettamente di essermi annoiata e mi isolavo un poco dagli altri che erano piu lenti di me nel leggere o scrivere, io già pensavo a quale libretto mia mamma mi poteva comprare, scrivevo le letterine e bigliettini d'invito alle festicciole e cose cosi...



