la situazione è questa. Mio figlio ha 13 mesi. Mangia bene durante il giorno, va al nido e prende LM quando torno a casa dal lavoro (variabile tra le 16,30 e le 18). Al nido dorme benissimo. A casa si addormenta di giorno mentre gli faccio le carrezzi alla schiena ma non dorme le sue 2 ore di fila. Si risveglia e mi cerca. (non lo allatto per addormentarsi però). Di notte mi fa impazzire. Lo addormento al seno alle 20,30 alle 21.45 circa (orario moooolto variabile) inizia con i risvegli. Si riaddormenta anche senza seno ma o lo devo tenere 10 minuti in braccio o gli devo accarrezzare la schiena. Andiamo avanti cosi fino a quando io vado a letto verso le 23. Al primo risveglio (davvero non riesco a metterci un orario ma comunque sempre prima dell'una di notte) lo prendo nel lettone, ciuccia e si riaddormenta su di me. QUando va bene si risveglia verso le 4/5 di notte per ciucciare ancora e riaddormentarsi sempre su di me. Quando va male, come stanotte, si continua ad addormentare, risvegliare, agitarsi etc. Allora provo a metterlo nel lettino e lo faccio addormentare accarrezandogli la pancia. Come nota che esco dalla stanza piange oppure si sveglia dopo manco 5 minuti.
Ora io lavoro e ho anche un altra figlia a cui badare, mi ero prefissata di sopportare le poppate notturne fino ai 12 mesi ma ora sto cominciando a crollare (poi magari domani si dorme discretamente e cambio idea
Vengo alla domanda: chi di voi ha tolto le poppate notturne al proprio figlio/a dopo i 12 mesi e come l'avete fatto? Datemi il trucco e la bacchetta magica perche non ho moltissime energie per affrontare nottate in piedi
PS: con cio NON voglio smettere di allattarlo di giorno ne applicare metodi di dottori spagnoli
PPSS: il mio T ha il vomito facile quindi se lo lascio piangere per piu di 5 minuti gli scappa matematicamente il vomito...con conseguente cambio di lenzuola, tuttina e tutti gli accessori annessi....vorrei anche evitare di dover cambiare 392828 volte il tutto durante la notte






