l'incontro, avvenuto dopo l'uscita dei bimbi già frequentanti si è svolto così: i bimbi erano stati divisi in 10 per classe ed avevano a disposizione tavoli con didò (fatto da loro, di cui mi sono fatta dare la ricetta
vale, che già frequenta il nido, va tranquillamente a giocare e inizia come consueto a tempestare di domande la maestra di turno.
primo episodio:
maestra: ciao, come ti chiami?
vale: valentina, e le fa vedere il cartellino
mastra: ciao martina vuoi un pò di didò?
vale: mi chiamo valentina.
lo ripete un paio di volte ma per la maestra ormai è martina
quando abbiamo visto che iniziava a prendere appunti mio marito si alza e le dice che la bimba di cui scrive si chiama valentina
e fin qua niente di che... poi la tipa si chiama come me
secondo episodio:
le maestre cambiano e vale nel frattempo inizia a guardarsi intorno e a scegliere nuovi giochi. addocchia delle bambole su alcune mensole e chiede alle maestre se può averle.
le due tipe che stanno parlando tra di loro le dicono: no quelle no perchè... e riprendono a parlare senza finire la frase.
valentina, che ti sfianca con le domande fino a quando non sente la sua curiosità soddisfatta, rimane in attesa della spiegazione che non arriva. la vedo che guarda le bambole, poi guarda me e alla fine le spiego io come mai con quelle bambole non si può giocare (mi invento qualcosa).
ecco, sono solo due episodi di valore trascurabile ma come ho spiegato i bimbi erano 10 per gruppo, non 30; era il primo incontro e il tutto durava un'oretta... bho, non mi sembrava così faticoso prestare maggiore attenzione ai bambini
fino a settembre non sapremo in che sezione andrà e quale sarà la maestra, ma leggendo anche i vostri racconti mi viene da dire "cominciamo bene!".








