Ha iniziato ovviamente ad avere la crisi di gelosia...per giorni mi mandava via, si isolava appena la sentiva piangere...ed io ero particolarmente preoccupata nel saperlo cosi in sofferenza.
ho cercato di coinvolgerlo senza successo nell'accudimento della piccola, ho provato per quanto possibile a ritagliarmi degli spazi con lui...lentamente a 40 gg dalla nascita di elisa la situazione sembra migliorata ed io ho notato che ha iniziato ad essere meno manesco con la piccola..ora la dondola sulla carrozzina, le da il suo biberon quando l'ha finito
lunedi sono andata con tutti e 2 dalla nuova pediatra, matteo ha avuto raffreddore e tosse e le ho chiesto di guardarmelo, nel frattempo lo ha visitato e mi ha chiesto di spiegargli tutta la situazione di matteo riguardo alle visite che fece per la testa grossa.le ho spiegato che il nido dove lo porto 2 mattine a settimana gli piace, ha fatto un po di crisi ma ho notato che lui si è ambientato in fretta e si trova molto bene...insomma questa ha iniziato a dire delle cose strampalate e cioè:
-che matteo non deve assolutamente toccare la sorella xche lui si sente come un marito tradito e vede lei come la mia amante...e che quindi quando la va a toccare non lo fa per bene ma in realta la vorrebbe gettare nella roggia...
- che io lo devo fare sentire amato
-che probabilmente resiste al nido solo perchè va 2 volte a settimana e che la neuropsichiatra che ce l'ha consigliato qualche mese fa non capisce nulla e che x lei possiamo pure ritirarlo...
mi ha fatto sentire una che ha sbagliato a coinvolgerlo in tutto, a lasciarlo toccare anche se ancora non dosa bene le energie la piccola...a mandarlo al nido anche per farlo distrarre da un ambiente che sarebbe altrimenti troppo "pesante" soprattutto i primi tempi...insomma chiunque mi ha detto di non allontanarlo da lei e questa ha stravolto tutto..voi avete esperienze in materia?
grazie





