Hai ragione, la chiave deve essere il benessere di tutti i componenti della famiglia. In ogni caso una mamma che lavora full time riesce a fare miracoli con il tempo. Io per esempio arrivo tutti i giorni al lavoro alle 9,30 (ovvero con 1/2 di ritardo) ma faccio colazione con i miei cuccioli (il piccolo lo allatto stando a letto ed è meraviglioso) li portiamo all'asilo insieme io e mio marito (quando c'èLuny ha scritto:Io per esempio mi sento completamente realizzata in famiglia, probabilmente perché il mio sogno è sempre stato questo e essendo cresciuta solo con mia nonna materna e a sprazzi con mia mamma, il mio obiettivo è sempre stato crescere i miei figli e stare loro vicino (finché potrò permettermelo ovviamente).....con questo rispetto ugualmente le scelte degli altri, e condivido anche il pensiero di zanchese e tulipano. La chiave è il benessere di tutti i componenti della famiglia e l'armonia generale. Per un figlio è importantissimo. Zanchese si sente realizzata nel suo lavoro e crede nel nido, il figlio sta bene e tutti sono soddisfatti (da quello che scrive) quindi è positivo. Continuo però a ribadire che passare solo un'ora al giorno (specie la mamma) con i propri figli al di là della qualità mi sembra un pò pochino. In più qui a Roma trovare un nido accettabile, vicino casa o lavoro è davvero un'impresa. Sono altresì del parere che andrebbero facilitate maggiormente le mamme lavoratrici come succede in altri paesi, per esempio il nido aziendale è un piccolo passo.
Baci
Certo non si può avere tutto dalla vita e infatti alcune rinunce le faccio: la casa fa perennemnte schifo, non stiro quasi più niente, non vado dal parrucchiere e nemmeno dall'estetista ... (questa estate mi depilavo le gambe in pausa pranzo in ufficio
Questo per rispondere a te Luny ... ma chi ha messo il post non voleva un dialogo di questo tipo ... voleva solo esprimere le sue certezze.










