Io mi stavo incanalando per quella strada, ma ha dato pessimi risultati.
anzi, se possibile, l'ha reso ancora piu' aggressivo nei miei confronti, e i "vattene via", si sono sprecati.......

Messaggio da hamilton » 10 apr 2009, 11:45

Messaggio da hamilton » 10 apr 2009, 11:48

Messaggio da lalat » 10 apr 2009, 13:03
Si lo so sono andata contro tutti i principi ... lo so bene ... ma non sapevo come trattenermi ... in certe occasioni sono proprio esplosa: ho cacciato degli urli disumani per resistere alla tentazione di picchiarlo, e a lui non importa niente di niente, non è attaccato alle cose materiali: gli dicevo magari che non lo avrei fatto andare in bici e lui per tutta risposta tirava la bici e se ne andava, a quel punto mi cascavano le braccia gli facevo dei discorsi del tipo: "non so più come fare con te", lo ignoravo ed ero veramente frustrata, alternavo momenti in cui gli dicevo che mi aveva delusa a momenti in cui gli chiedevo "perché hai fatto così?" ad altri momenti in cui gli spiegavo le ragioni per cui non doveva comportarsi in un dato modo ... se mi ascoltava era per puro caso ... di comportarsi male e di causare dispiacere alle altre persone pareva non gliene importasse niente ... di non ricevere l'affetto della mamma aveva invece paura. Ora però è cambiato, adesso comincia a tenerci alle sue cosine, ora se gli dico "basta con la spada non ci giochi più per 2 gg perché ti sei comportato male" lui ci rimane malePaola67 ha scritto:lalat ha scritto:Scusa se non leggo tutto. Purtroppo l'anno scorso ho passato molti momenti simili con Davide. Non so se è una fase ... una cosa è certa: non funzionano le botte e nemmeno le punizioni ... DAvide non le capiva e comunque fino a qualche mese fa non c'era niente a cui teneva veramente ... non potevo punirlo in nessun modo perché lui se ne fregava ... e ancora adesso è un po' così. Alla fine gli mollavo dei ceffoni perché anche togliendogli la sua macchinina preferita se ne faceva una ragione e se ne fregava. Ho fatto quello che non avrei mai voluto fare: l'ho minacciato che non gli avrei più voluto bene ... che ero delusa di lui, gli ho tenuto i musi e se mi chiedeva qualcosa gli rispondevo "la mamma non ti parla perché sei stato cattivo". L'unica cosa che gli importava era la possibilità di perdere il mio affetto. Io ho trovato utile questo metodo ... ma in realtà adesso capisco che forse Davide è maturato un po', ha imparato ad esprimersi meglio e non ha più bisogno di usare le mani.
questo però, anche se ha funzionato, è una specie di 'ricatto' affettivo che può essere controproducente perchè se lui ti vuole sfidare fa ancora peggio perchè sa che così ha leva su di te. Invece lor dovrebbero capire che noi comunque gli vogliamo bene

Messaggio da hamilton » 10 apr 2009, 13:20

Messaggio da syssyball » 14 apr 2009, 15:33

Messaggio da Oplà » 23 giu 2009, 12:56
Paola67 ha scritto: Noi mamme oggi, più di ieri, facciamo dei nostri figli il centro della nostra vita, il senso della nostra vita. il figlio deve partecipare alla vita affettiva del genitore, ma non deve esserne il perno, il centro motore perchè in questo caso il ruolo assunto gli impedisce di cercare altrove il senso della propria vita imprigionandolo. Da qui dipendono, nella maggior parte, atteggiamenti aggressivi, ovviamente io ritengo scontato che non vi siano altri problemi sottostanti.
Per questo dicevo ad hamilton aanche di lavorare su se stessa per non cadere in un circolo vizioso che inevitabilmente determina anche altri atteggiaemnti aggressivi, proprio quelli che si vorebbe rimuovere.
Giorgio è proprio questa reazione che vuole provocare.

Messaggio da Paola67 » 25 giu 2009, 19:46

Messaggio da hamilton » 25 giu 2009, 21:14

Messaggio da Pipa » 25 giu 2009, 22:04

Messaggio da Paola67 » 25 giu 2009, 23:12
hamilton ha scritto:Ciao Paola!!!![]()
Bella domanda! Giorgio mi rendo conto che cambia le modalita', ma la sua sostanza non cambia.
Andiamo un po' meglio, in quest'ultimo mese ha perso un po' di quel furore "violento" che lo faceva rivoltare contro di noi con morsi, calci e pugni.
Ora siamo nella fase parolacce: quando lo sgridiamo si rivolta dicendo: smettila pezzo d'indiota.....pezzo d'im******e.....parole sentite in un paio di cartoni animati che ho individuato quali essere. E continua, per ore a dare dell'idiota o dell'im******e a chiunque.
Mi sono dannata per questa cosa, anche perche' quando lo fa davanti a estranei e' davvero imbarazzante.
E poi lo dice con una rabbia e aggressivita' che, come al solito, mi lascia spossata e demoralizzata.
Non capisco se per lui sia un gioco, visto che ha capito che a noi da parecchio fastidio, e quindi lo faccia per provocarci e attirare l'attenzione.
So che, anche in questo caso non sono servite le maniere forti, le punizioni, il far finta di nulla, il riderci anche ogni tanto.
Lui continua imperterrito.
Al centro dove lo portiamo per quella sospetta leggerissima forma di autismo, a cui io ancora non credo, dicono che vorrebbero continuare a vederlo un altro po'. Mi hanno lasciato tempo per decidere fino a settembre.
Tu che dici? Glielo porto?? Ma perche' sembra che mio figlio si diverta a farmi arrabbiare, a mettermi in imbarazzo? Lui quando ci vede in difficolta' ha sorrisini compiaciuti.
Secondo te Paola gia' a tre anni e mezzo e' possibile che un bambino sia "sadico"?
A volte ho questa impressione, mentre altre volte credo di essere io la colpevole, forse non ho ancora imparato a prenderlo dal verso giusto, forse ancora non lo conosco come dovrei.
Anche in questo momento, gli abbiamo spento la tv e si e' rivoltato dicendo: no, iNdiota!!!
Io prima o poi gliene do tante, ma tante.......quando sento che poi da dell'idiota a suo papa' mi sale il sangue alla testa.
Anche il papa' a volte fa finta di nulla, a volte si offende e lo punisce.
So che non e' un comportamento coerente, ma mica si puo' farlo vivere in punizione perenne!!!!!!

Messaggio da hamilton » 26 giu 2009, 8:50

Messaggio da Paola67 » 26 giu 2009, 9:17

Messaggio da ciao78 » 26 giu 2009, 10:11

Messaggio da ciao78 » 26 giu 2009, 10:23
Perchè dici di non ritornare sull'argomento? Io ci ritorno, non su ogni singolo episodio e non in maniera martellante ma trovare un momento per parlare di ciò che accade in una situazione meno densa di emozione nel mio caso mi sembra utile, perchè tu lo sconsigli?Paola67 ha scritto: se resci a prevenirlo distraendolo, sarebbe meglio.
oppure con tono calmo puoi portarlo via spiegandogli la situazione. senza poi ritornare tu sull'argomento a meno che non lo faccia lui e vedrai che sicuramente lo farà.

Messaggio da hamilton » 26 giu 2009, 10:47
hai proprio ragione. E' soltanto che a volte davvero mi fa vergognare perche' con i suoi comportamenti mette in discussione la mia capacita' educativa.....Paola67 ha scritto:non preoccuparti tanto degli altri
fuggendo dalle situazioni a 'rischio' Giorgio' non imparerà mai nulla.
Sii più sicura di te stessa, dell'educazione che tu hai e che vuoi trasmettere a tuo figlio.

Messaggio da clizia » 26 giu 2009, 10:56
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