Mi chiamo Claudia ho 34 anni, e fino al 15/12 avevo “SOLO” un marito adorabile che amo da 13 anni e una figlia meravigliosa di quasi due anni.
L'esperienza della maternità è stata la cosa più bella della mia vita, dalla gravidanza al parto all'essere mamma ho goduto così profondamente di ogni momento che ho voluto ripetere l'esperienza il prima possibile per dare a mia figlia un fratellino che sarebbe stato anche il suo migliore amico per tutta la vita.
Ho allattato Juliana Grace 12 mesi e ho smesso proprio per cercare il fratellino che non arrivava.
Con mio immenso stupore ed estrema gioia il mese successivo alla caccia sono iniziate le prime nausee, ho capito subito che aspettavo un maschietto, la gravidanza era diversa (con Juliana non ho mai avuto nausee) così io e mio marito abbiamo festeggiato l'arrivo del nostro amatissimo cucciolo.
Durante la visita della Translucenza Nucale (12ma settimana) il ginecologo mi annuncia l'arrivo di una bimba (a lui piace fare pronostici), rimaniamo perplessi in primo luogo perchè ho la netta sensazione di portare in grembo un maschietto e, in secondo luogo, perchè nell'ecografia io e mio marito scorgiamo qualcosa di simile a un pisellino, comunque il ginecologo è sicuro e noi pensiamo che o maschio, o femmina l'importante è che sia sano!!! La solita frase che tutti ripetono e che per noi ha assunto una importanza ben diversa... eh si il 20 luglio alle 17.20 (non dimenticherò mai la data), andiamo dal ginecologo per l'ecografia morfologica; siamo felici, non vediamo l'ora di rivedere il nostro tesoruccio e portiamo Juliana con noi per renderla partecipe dell'evento.
Il ginecologo mi chiede se mi avesse comunicato il sesso la volta precedente e io gli dico - bhè se non è cambiato è femmina- ,
lui con una punta di presunzione dice - non sbaglio mai - e ... un secondo dopo aggiunge- ma questa volta ho sbagliato è maschio!!!-
Esultiamo per un attimo giusto il tempo di sentirci dire C'E' UNA SCHISI ... in meno di un minuto si avvicendano nel silenzio paura confusione e alla fine con un distacco quasi irreale io fingo di essere tranquilla e nel sottofondo sento frasi confuse... è una cosa che si risolve benissimo.... avete qualcuno in famiglia col labbro leporino?
NO rispondiamo all'unisono, Juliana inizia a fare confusione (ha solo un anno e mezzo e si sta annoiando), Brian si sposta nell'altra stanza per permettere al dottore di ultimare l'eco morfologica,rimango sola vorrei morire piangere urlare sapere, ...ma ricordo nitidamente la mia fintissima tranquillità mentre il ginecologo esegue il controllo ecografico di tutti gli altri organi,
ad un certo punto aggiunge: - spesso queste malformazioni sono associate a gravi cardiopatie, il cuoricino mi pare perfetto ma voglio che venga in ospedale lunedì così la faccio vedere ad un collega esperto di cuore fetale -
Sarà il week end più brutto di tutta la mia vita, io e Brian trascorriamo una marea di tempo su internet studiando la labiopalatoschisi guardando delle foto pensando alle soluzioni e pregando che il cuore di nostro figlio sia sano. E io piango piango piango e mi chiedo: perchè?!!!!!
Finalmete quel lunedì arriva il dottore conferma una labiopalatoschisi monolaterale sinistra ma il CUORE è OK!!!
Tiriamo un sospirone di sollievo e trascorriamo gli ultimi mesi della gravidanza in uno stato di agitazione (soprattutto io) cercando di arrivare preparati alla nascita del nostro bambino.
Solo adesso riesco a dire (vergognandomi anche molto) che ho pensato tante volte di avere sbagliato qualcosa, che ho avuto tanta paura di non accettare il mio bambino, di non volergli bene come alla sorellina, di non riuscire ad essere una buona mamma; ho passato giornate intere su internet studiando come accogliore il mio bimbo e ogni volta mi veniva da piangere mentre mio marito era tranquillo, sereno, ADULTO. Senza di lui non ce l'avrei fatta!
Finalmente arriva il momento del parto, il mio tesoro si è fatto attendere. Sarà stata tutta l'ansia che gli ho trasmesso ma proprio non ne voleva sapere di uscire DPP 10/12 e invece il 14 vado in ospedale perché non lo sento muovere, abbiamo provato di tutto io e mio marito
Torniamo a casa e, come per magia, iniziano le contrazioni una dopo l'altra, dolorosette ma sopportabili, ci sono i miei genitori anche questa volta (arrivano da Bari) ma c'è anche Juliana da mettere a letto e lei vuole solo la sua mamma io non ce la faccio..i dolori sono fastidiosi e incalzanti.
intorno a mezzanotte decidiamo di andare in ospedale, sono già a 5 cm i complimenti si sprecano: - che signora tranquilla - mi dice la ginecooga di turno che dopo avere letto la cartella si chiede come faccia io ad essere così rilassata. In realtà non sono affatto rilassata, mi assegnano una brava ostetrica, Marilena, e andiamo nella sala parto Gialla piccola ma molto carina, la nostra colonna sonora sarà questa volta India Aire e il suo Voyage to India... che meraviglia .
È tutto perfetto, Brian come sempre mi aiuta molto con massaggi e coccole tutto procede bene finchè... sarà stato l'inconscio, la paura dell'incontro non so cosa ma le contrazioni rallentano e non ci si muove dai 7 cm il bambino si muove poco ed è ancora alto questo significa (mi spiega la mia dolce ostetrica) che non si può procedere con la rottura delle acque perché si rischia prolasso del funicolo e quindi somministreranno l'ossitocina, ho paura ma sono pronta .
Dopo cinque minuti le contrazioni diventano dolorosissime, insopportabili ho voglia di gridare ma invece cerco solo di aiutarmi con la respirazione.... dopo pochissimo con un botto degno di capodanno si rompono le acque e io sento un caldo assurdo, l'ostetrica mi visita e mi dice che l'ossitocina ha fatto un miracolo sono a 10 cm ed è passato pochissimo tempo mi dice di raccontarle le mie sensazioni così che lei mi possa dire se spingere o meno, ma questa volta io lo so bene cosa fare, è il mio bambino che mi guiderà, questo bimbo vuole venire a conoscere finalmente la sua mamma ha smesso di fare il timido, così dopo soli 17 minuti di spinte nasce il mio William Ralph, sono le 06.17 ( che minuti fortunati!) me lo mettono sulla pancia tutto caldo, E' BELLISSIMO veramente!!!! lo riempio di baci e lo stringo forte a me, l'ostetrica mi fa notare che il cordone è ancora attaccaato e che non devo tirarlo troppo, ops, mi sono fatta prendere dall'entusiasmo ma sono davvero al 7mo cielo, lo spledido papà recide il cordone io piango (dentro) con il mio cucciolo stretto al petto, odora di buono, è mio figlio ha quel profumo che non sentirò mai più ma che è vivido nei miei ricordi, lo riconoscerei tra mille.
Mi hanno separato dal mio bambino perchè i nati con questa malformazione vanno tenuti in neonatologia, sono rimasta malissimo, avevo preso una camera singola per me e lui e invece ero sola....
ma sono stati solo tre giorni (mi tiravo il latte e glielo andavo a dare) e poi l'ho avuto con me.
Il mio bambino è il dono più grande che io abbia potuto ricevere (insieme a sua sorella) la schisi mi ha fatta crescere, mi migliorerà ne sono sicura, certo è dura sapere che dovrà affrontare tanti interventi oltre alla curiosità e alla cattiveria della nostra società esteta, ma io sono pronta a lottare con lui e per lui, ancora una volta ringrazio il Signore per la famiglia che mi ha donato







