Non so se è la sezione giusta per questo mio sfogo, se non lo fosse, mi scuso fin d'ora e prego le amministratrici di spostarlo nella sede più opportuna.
Eccomi qua: si arriva sempre ad un certo punto nella vita in cui si prova a fare un bilancio.
Il mio, tutto sommato, è positivo:da circa un mese ho conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione di avv., mi sono trasferita da aprile nella casa dei miei sogni, ma allora perchè sento questo dolore forte al cuore che mi scuote e non mi dà pace?!
Ah sì...forse ci sono...non sarà perchè a 31 anni e dopo 4 anni di caccia nella mia casa regna ancora il più assoluto silenzio?!
Nessun pianto notturno, nessun gioco per casa, nessuna vocina festante.
Patetica?!
Magari un pò...ma pur essendo alle soglie di una pma (la mia lista d'attesa è di circa 5 mesi), la mia tristezza è al colmo.
Stanotte ho fatto un altro dei miei sogni impossibili: stringevo tra le braccia un bimbo piccolissimo, forse era una femminuccia; chiudevo gli occhi e sentivo che mi chiamava...mamma...mamma...e ancora...mamma.
Poi abbassavo lo sguardo e mi ritrovavo le braccia vuote.
Mi sono svegliata col cuore in gola ed immancabilmente ho pianto.
Ogni lacrima che scendeva sembrava bruciarmi il viso, era come un fuoco bollente ed ognuna di esse significava qualcosa...la prima: "era solo un sogno", e poi "non c'è nessun bimbo tra le tue braccia", "la casa è vuota", "nessuno ti ha mai chiamato mamma e forse mai nessuno lo farà"...
Non posso nemmeno sfogarmi con mio marito, purtroppo il problema dipende da lui e già si sente fin troppo in colpa, ci mancano solo i miei lamenti!
Probabilmente sto così perchè ieri pom siamo stati in un centro commerciale e vedevo in ogni dove pancioni, passeggini e cuccioli appena nati.
In genere faccio finta di nulla, cerco perfino di evitare di guardarli, ma dentro di me si scatena l'inferno.
Sembra un'epidemia, tutti attorno a me sembra che aspettino un figlio, tutti tranne noi..
Per non parlare della puntuale telefonata o conoscente per strada: "Sai chi è incinta?!" (e tu pensi:"ma non è appena tornata dal viaggio di nozze?!").
Ho sempre sognato, fin da ragazzina, calzini, ciucci e letterine da nascondere sotto il cuscino di mio marito, per comunicargli la lieta notizia; la verità è che bene che mi vada, lo chiamerò dicendogli: "Sai, le beta sono positive, mi sa che uno dei 3 embrioni ha attecchito"...che tristezza...ma questo sarebbe solo il minore dei mali...sarei incinta e questo mi basterebbe, a prescindere dai sogni che facevo a 15 anni.
Ma poi penso che il gine che ci sta seguendo dice che 80 su 100 la fivet fallisce, quindi...non mi pongo nemmeno il problema visto che con molta probabilità non farò mai nemmeno quella telefonata.
Va bene, smetto di tediarvi, tanto serve davvero a poco, se non a risultare patetica ed infantile.
Vi voglio bene, se non fosse per gol...







