pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...Peperita ha scritto:Io credo che un trasloco sia una cosa da vagliare con molta cautela.
Non è sempre facile inserirsi in un ambiente nuovo, senza una rete di solidarietà alle spalle (famiglia, amici, conoscenti).
Io mi sono trovata a trasferirmi per seguire il mio amore e non sono state tutte rose e fiori, ma anzi ho avuto molte crisi di nostalgia e difficoltà ad ambientarmi.
Pur essendo un "banale" trasloco sud nord, senza difficoltà di lingua , ci ho messo due anni per dire finalmente "ho una amica".
Quindi i dubbi di Garden li capisco.
Non vedo perchè avere fretta.
Lui partirà, avrà modo di conoscere (anche grazie al fatto che entra in un ambiente nuovo di lavoro) persone nuove e di ambientarsi.
Lei lo andrà a trovare spesso...
da cosa nasce cosa, anche il desiderio di trasferirsi.
non è importante il paese...dove ci si trasferisce...basta stare uniti..
poi dipende anche dalla persona...
magari se una è riservata e sta sempre chiusa in casa...è ovvio che fatica a trovare amicizie ecc.
ho una vicina di casa...che è siciliana(Come me)non l ho mai vista uscire di casa...MAI..e la cosa piu' triste...è che ha una bimba di 2 anni..e a breve partorisce..e non ha mai messo becco fuori casa.
parlo cosi..perchè il paese è piccolissimo..ci si conosce tra di noi..(intendo di faccia)..in questo caso...è questa donna che non interagisce con l esterno..





