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Prima, durante e dopo la gravidanza

 

proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Grattacapi, scocciature, entusiasmi di ogni giorno, tra figli, mariti, suocere, mamme, amiche, che a volte ci fanno delirare!!
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diavoletta
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da diavoletta » 9 ott 2008, 17:46

Peperita ha scritto:Io credo che un trasloco sia una cosa da vagliare con molta cautela.
Non è sempre facile inserirsi in un ambiente nuovo, senza una rete di solidarietà alle spalle (famiglia, amici, conoscenti).
Io mi sono trovata a trasferirmi per seguire il mio amore e non sono state tutte rose e fiori, ma anzi ho avuto molte crisi di nostalgia e difficoltà ad ambientarmi.
Pur essendo un "banale" trasloco sud nord, senza difficoltà di lingua , ci ho messo due anni per dire finalmente "ho una amica".
Quindi i dubbi di Garden li capisco.
Non vedo perchè avere fretta.
Lui partirà, avrà modo di conoscere (anche grazie al fatto che entra in un ambiente nuovo di lavoro) persone nuove e di ambientarsi.
Lei lo andrà a trovare spesso...
da cosa nasce cosa, anche il desiderio di trasferirsi.
pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...
non è importante il paese...dove ci si trasferisce...basta stare uniti..
poi dipende anche dalla persona...
magari se una è riservata e sta sempre chiusa in casa...è ovvio che fatica a trovare amicizie ecc.
ho una vicina di casa...che è siciliana(Come me)non l ho mai vista uscire di casa...MAI..e la cosa piu' triste...è che ha una bimba di 2 anni..e a breve partorisce..e non ha mai messo becco fuori casa.
parlo cosi..perchè il paese è piccolissimo..ci si conosce tra di noi..(intendo di faccia)..in questo caso...è questa donna che non interagisce con l esterno..
Lorenzo è nato il 7 agosto 2005,alle 13.17..peso 3140kg x 50 cm(alla 38°settimana)*streghetta innamorata *

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da shar » 9 ott 2008, 17:53

certo che a tuo marito non hai lasciato molta scelta.. :fischia
(¯`·._.·ALESSANDRO 01/10/2006 40 sett. 3.260 x 52.7 cm e LORENZO nato con tc il 26/01/2010 38+3 3.220x50cm ·._.·´¯) §CHIOCCIOLINA§°SHARNIGHTt° FEBBRARINA2010

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da Lidia » 9 ott 2008, 18:53

Garden il 6 maggio mi è arrivata una proposta "che non potevo dire di no" un pò come tuo marito.... di quei treni che passano una volta nella vita.... in 20 giorni di insonnia ABBIAMO deciso di prenderlo in corsa.... e quando dico in corsa dico a 200 km orari il 2 Giugno (per ilns 4° anniversario) abbiamo ottenuto la conferma... la mia vita ora

INCASINATA - STRESSATA - PENDOLARE ma estremamente soddisfacente e felice

conta che tu devi fare solo uno spostamento (dovunque vai con il lavoro che fai ti puoi richiudere nel tuo bozzolo e vivere tranquilla)
noi teniamo in piedi 2 studi professionali in due paesi europei e viviamo vite speculari qui e lì (2 case - 2 scuole per le pulci) in più ci devi mettere 10 aerei al mese per tutti e le valige da fare e rifare ogni 2 settimane... ma va bene così le bimbe parleranno 3 lingue....
e lo facciamo si può dire quasi per pura soddisfazione personale dato che lo stipendio visto il disagio è quasi basso.....
in più mentre sono in Italia faccio almeno altri 3 o 4 viaggi di un giorno per riunioni e altre visiste ai clienti

un consiglio
VIVI QUEST'AVVENTURA CON TUTTA LA TUA FAMIGLIA
Lidia, Gianni ILARIA 24/8/05 3,750kg 50 cm e GIORGIA 7/8/07 3,320kg 48 e un angioletto 9/10/12
Salviamo il mondo, é l'unico posto con il cioccolato Agostina05/07 Ilaria GF dal 5/8/11

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da kika974 » 9 ott 2008, 19:16

Garden, il mio problema è esattamente l'opposto: se mio marito dicesse di partire domani io lo seguirei a ruota, ma non posso, perchè non posso costringere mia figlia (che nn è sua figlia) a vivere lontano dal suo papà :x:

Anche se hai deciso, lo dico lo stesso: fate le valigie e partite tutti e tre insieme!!! :emozionee
Fra' & Ale nata il 25 agosto 2000
*NON E' FORTE CHI NON CADE, MA CHI CADE E SI RIALZA. L'AQUILA RIALZATI E TORNA A VOLARE!*

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da garden » 9 ott 2008, 19:38

Peperita ha scritto: Quindi i dubbi di Garden li capisco.
Non vedo perchè avere fretta.
Lui partirà, avrà modo di conoscere (anche grazie al fatto che entra in un ambiente nuovo di lavoro) persone nuove e di ambientarsi.
Lei lo andrà a trovare spesso...
da cosa nasce cosa, anche il desiderio di trasferirsi.
grazie, concordo con te sul fatto che potrebbe essere possibile, ma senza fretta in ogni caso, proprio perchè sono passi da fare in maniera ponderata e graduale, per come sono fatta io :bacio

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da Peperita » 9 ott 2008, 20:02

pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...
Evidentemente Garden non è tua madre.
Evidentemente ha esigenze , timori e aspettative diverse.
Mi sembra che tacciarla di egoismo sia quantomeno eccessivo, se non arbitrario.
Nel 2008 un volo sicilia - olanda ci impiega meno che un treno torino verona.
Se il marito andasse a Verona da Torino (per due soli anni) quanti le direbbero: sbaracca casa e vai al volo?

Le distanze vanno misurate in unità di tempo, in unità di costo, più che in KM.
Entrambi contano di vedersi quasi ogni week end...
Poi appunto, valuteranno.

Mettiamo che sia il marito a non trovarsi bene?
Un ritorno indietro dopo pochi mesi sarebbe notevolmente semplificato dal fatto di essere da solo.

Credo sia giusto fare le cose con pondeatezza e non sull'onda dellemotività.

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da diavoletta » 9 ott 2008, 20:20

Peperita ha scritto:
pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...
Evidentemente Garden non è tua madre.
Evidentemente ha esigenze , timori e aspettative diverse.
Mi sembra che tacciarla di egoismo sia quantomeno eccessivo, se non arbitrario.
Nel 2008 un volo sicilia - olanda ci impiega meno che un treno torino verona.
Se il marito andasse a Verona da Torino (per due soli anni) quanti le direbbero: sbaracca casa e vai al volo?

Le distanze vanno misurate in unità di tempo, in unità di costo, più che in KM.
Entrambi contano di vedersi quasi ogni week end...
Poi appunto, valuteranno.

Mettiamo che sia il marito a non trovarsi bene?
Un ritorno indietro dopo pochi mesi sarebbe notevolmente semplificato dal fatto di essere da solo.

Credo sia giusto fare le cose con pondeatezza e non sull'onda dellemotività.
occhio a come ti rivolgi a mia madre..
sono ben 1200 km..dalla mia città natale..
una se mette un post..deve accettare tutto..non solo i pat pat..
e poi non capisco il senso del post..
la sua decisione l ha presa...che voleva sentirsi dire??fai bene a mandarlo a lavorare all estero da solo ecc..
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da ishetta » 9 ott 2008, 20:24

diavoletta ha scritto:
Peperita ha scritto:Io credo che un trasloco sia una cosa da vagliare con molta cautela.
Non è sempre facile inserirsi in un ambiente nuovo, senza una rete di solidarietà alle spalle (famiglia, amici, conoscenti).
Io mi sono trovata a trasferirmi per seguire il mio amore e non sono state tutte rose e fiori, ma anzi ho avuto molte crisi di nostalgia e difficoltà ad ambientarmi.
Pur essendo un "banale" trasloco sud nord, senza difficoltà di lingua , ci ho messo due anni per dire finalmente "ho una amica".
Quindi i dubbi di Garden li capisco.
Non vedo perchè avere fretta.
Lui partirà, avrà modo di conoscere (anche grazie al fatto che entra in un ambiente nuovo di lavoro) persone nuove e di ambientarsi.
Lei lo andrà a trovare spesso...
da cosa nasce cosa, anche il desiderio di trasferirsi.
pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...
non è importante il paese...dove ci si trasferisce...basta stare uniti..
poi dipende anche dalla persona...
magari se una è riservata e sta sempre chiusa in casa...è ovvio che fatica a trovare amicizie ecc.
ho una vicina di casa...che è siciliana(Come me)non l ho mai vista uscire di casa...MAI..e la cosa piu' triste...è che ha una bimba di 2 anni..e a breve partorisce..e non ha mai messo becco fuori casa.
parlo cosi..perchè il paese è piccolissimo..ci si conosce tra di noi..(intendo di faccia)..in questo caso...è questa donna che non interagisce con l esterno..
Diavoletta detto così è proprio facile eh.
Poi uno pensa che dopo anni di matrimonio o di convivenza, ha un mutuo sulle spalle, ha i genitori che possono dare una mano, ha un lavoro.
Perché la vuoi perché tu puoi riconquistare un sorriso e puoi giocare e puoi gridare perché ti han detto bugie ti han raccontato che l'hanno uccisa che han calpestato la gioia perché la gioia è con te

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da ishetta » 9 ott 2008, 20:25

diavoletta ha scritto:
Peperita ha scritto:
pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...
Evidentemente Garden non è tua madre.
Evidentemente ha esigenze , timori e aspettative diverse.
Mi sembra che tacciarla di egoismo sia quantomeno eccessivo, se non arbitrario.
Nel 2008 un volo sicilia - olanda ci impiega meno che un treno torino verona.
Se il marito andasse a Verona da Torino (per due soli anni) quanti le direbbero: sbaracca casa e vai al volo?

Le distanze vanno misurate in unità di tempo, in unità di costo, più che in KM.
Entrambi contano di vedersi quasi ogni week end...
Poi appunto, valuteranno.

Mettiamo che sia il marito a non trovarsi bene?
Un ritorno indietro dopo pochi mesi sarebbe notevolmente semplificato dal fatto di essere da solo.

Credo sia giusto fare le cose con pondeatezza e non sull'onda dellemotività.
occhio a come ti rivolgi a mia madre..
sono ben 1200 km..dalla mia città natale..
una se mette un post..deve accettare tutto..non solo i pat pat..
e poi non capisco il senso del post..
la sua decisione l ha presa...che voleva sentirsi dire??fai bene a mandarlo a lavorare all estero da solo ecc..
Scusa ma non è che perchè una apre un post diciamo "innocente" (non si mette in dubbio l'amore ecc. ecc.) allora tutti a scagliare la pietra.
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da maryv » 9 ott 2008, 20:26

Peperita ha scritto:
pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...
Evidentemente Garden non è tua madre.
Evidentemente ha esigenze , timori e aspettative diverse.
Mi sembra che tacciarla di egoismo sia quantomeno eccessivo, se non arbitrario.
Nel 2008 un volo sicilia - olanda ci impiega meno che un treno torino verona.
Se il marito andasse a Verona da Torino (per due soli anni) quanti le direbbero: sbaracca casa e vai al volo?

Le distanze vanno misurate in unità di tempo, in unità di costo, più che in KM.
Entrambi contano di vedersi quasi ogni week end...
Poi appunto, valuteranno.

Mettiamo che sia il marito a non trovarsi bene?
Un ritorno indietro dopo pochi mesi sarebbe notevolmente semplificato dal fatto di essere da solo.

Credo sia giusto fare le cose con pondeatezza e non sull'onda dellemotività.
Il contratto è a scadenza, ovvero tra un paio di anni il marito tornerà a casa, quindi potrebbe prendere pure in considerazione di seguirlo, continuando a tenere la casa a Catania in attesa del loro ritorno.
Questa cosa è fattibile, te lo dice una che vive a Bergamo (lavoro del socio per progetto a scadenza) ma che continua ad avere casa a Torino.
A Torino torniamo una o due volte al mese, e durante quei giorni vediamo amici, parenti e luoghi che tanto amiamo e...puliamo :buuu
Se vuole, il trasferimento (temporaneo, l'ha detto lei) non è impossibile....serve solo buona volontà e spirito di adattamento (maròòò, adoro l'olanda, se solo potessi............)
FRANCESCO - 16/02/07 h.00.21- 3.640 kg - Mary classe 1965 - mamma PER LA PRIMA VOLTA a 42 anni

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da diavoletta » 9 ott 2008, 20:26

quale pietra ish?? :bacio
Lorenzo è nato il 7 agosto 2005,alle 13.17..peso 3140kg x 50 cm(alla 38°settimana)*streghetta innamorata *

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da maryv » 9 ott 2008, 20:31

ishetta ha scritto:
diavoletta ha scritto:
Peperita ha scritto:Io credo che un trasloco sia una cosa da vagliare con molta cautela.
Non è sempre facile inserirsi in un ambiente nuovo, senza una rete di solidarietà alle spalle (famiglia, amici, conoscenti).
Io mi sono trovata a trasferirmi per seguire il mio amore e non sono state tutte rose e fiori, ma anzi ho avuto molte crisi di nostalgia e difficoltà ad ambientarmi.
Pur essendo un "banale" trasloco sud nord, senza difficoltà di lingua , ci ho messo due anni per dire finalmente "ho una amica".
Quindi i dubbi di Garden li capisco.
Non vedo perchè avere fretta.
Lui partirà, avrà modo di conoscere (anche grazie al fatto che entra in un ambiente nuovo di lavoro) persone nuove e di ambientarsi.
Lei lo andrà a trovare spesso...
da cosa nasce cosa, anche il desiderio di trasferirsi.
pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...
non è importante il paese...dove ci si trasferisce...basta stare uniti..
poi dipende anche dalla persona...
magari se una è riservata e sta sempre chiusa in casa...è ovvio che fatica a trovare amicizie ecc.
ho una vicina di casa...che è siciliana(Come me)non l ho mai vista uscire di casa...MAI..e la cosa piu' triste...è che ha una bimba di 2 anni..e a breve partorisce..e non ha mai messo becco fuori casa.
parlo cosi..perchè il paese è piccolissimo..ci si conosce tra di noi..(intendo di faccia)..in questo caso...è questa donna che non interagisce con l esterno..
Diavoletta detto così è proprio facile eh.
Poi uno pensa che dopo anni di matrimonio o di convivenza, ha un mutuo sulle spalle, ha i genitori che possono dare una mano, ha un lavoro
.
il suo lavoro è online, il mutuo lo paghi pure dall'olanda (noi lo stiamo pagando per la nostra casa di torino pur vivendo momentaneamente a bergamo) ed i genitori che ti danno una mano...boh, io me la cavo da sola da almeno un ventennio.
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da ishetta » 9 ott 2008, 20:34

maryv ha scritto:
ishetta ha scritto:
diavoletta ha scritto:
Peperita ha scritto:Io credo che un trasloco sia una cosa da vagliare con molta cautela.
Non è sempre facile inserirsi in un ambiente nuovo, senza una rete di solidarietà alle spalle (famiglia, amici, conoscenti).
Io mi sono trovata a trasferirmi per seguire il mio amore e non sono state tutte rose e fiori, ma anzi ho avuto molte crisi di nostalgia e difficoltà ad ambientarmi.
Pur essendo un "banale" trasloco sud nord, senza difficoltà di lingua , ci ho messo due anni per dire finalmente "ho una amica".
Quindi i dubbi di Garden li capisco.
Non vedo perchè avere fretta.
Lui partirà, avrà modo di conoscere (anche grazie al fatto che entra in un ambiente nuovo di lavoro) persone nuove e di ambientarsi.
Lei lo andrà a trovare spesso...
da cosa nasce cosa, anche il desiderio di trasferirsi.
pure mia madre...è salita al nord...e i miei non avevano nessuno aiuto...
non è importante il paese...dove ci si trasferisce...basta stare uniti..
poi dipende anche dalla persona...
magari se una è riservata e sta sempre chiusa in casa...è ovvio che fatica a trovare amicizie ecc.
ho una vicina di casa...che è siciliana(Come me)non l ho mai vista uscire di casa...MAI..e la cosa piu' triste...è che ha una bimba di 2 anni..e a breve partorisce..e non ha mai messo becco fuori casa.
parlo cosi..perchè il paese è piccolissimo..ci si conosce tra di noi..(intendo di faccia)..in questo caso...è questa donna che non interagisce con l esterno..
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Poi uno pensa che dopo anni di matrimonio o di convivenza, ha un mutuo sulle spalle, ha i genitori che possono dare una mano, ha un lavoro
.
il suo lavoro è online, il mutuo lo paghi pure dall'olanda (noi lo stiamo pagando per la nostra casa di torino pur vivendo momentaneamente a bergamo) ed i genitori che ti danno una mano...boh, io me la cavo da sola da almeno un ventennio.
guarda qui siamo nella stessa situazione, il socio vuole andarsene io no. Abbiamo deciso di vivere qui, abbiamo arredato /costruito la casa come ci piaceva (vabbè questo passaggio saltiamolo), mia figlia ha il suo nido, ho mia madre e mio fratello e lui la sua famiglia...
Perchè mi devo spostare? Per guadagnare di più? Non so preferisco la comodità e la vicinanza degli affetti. Poi ovviamente c'è chi si lancia e chi rimugina di più
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da diavoletta » 9 ott 2008, 20:36

ma perchpè bisogna voler contare per forza sull aiuto di qualcuno??guarda che c è gente..che dal sud..va al nord..e non hanno nessuno che li aiuta(nel caso dei miei...c erano i parenti di mio padre...e lui non ha voluto nessuno aiuto)perchè una famiglia è anche questo...superare i problemi da soli..
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da ishetta » 9 ott 2008, 20:39

diavoletta ha scritto:ma perchpè bisogna voler contare per forza sull aiuto di qualcuno??guarda che c è gente..che dal sud..va al nord..e non hanno nessuno che li aiuta(nel caso dei miei...c erano i parenti di mio padre...e lui non ha voluto nessuno aiuto)perchè una famiglia è anche questo...superare i problemi da soli..
ma mica sto dicendo che uno ha bisogno solo dell'aiuto, anche se poi è gradito (e sfido a dire il contrario). Gli affetti per me sono importanti, io ho bisogno di vedere mia madre tutti i giorni e mia suocera fa lo stesso con suo figlio.
E' vero che starei benissimo anche da sola, ma perchè devo rinunciare.
Non vedere mia madre / mio fratello (o i parenti di mio marito) vale qualche soldo in più alla fine del mese? Per me no.
Tutto qui.
Non credo di essere egoista... l'egoismo secondo me si misura da altre cose.
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da diavoletta » 9 ott 2008, 20:48

sai la differenza??che entrambi lo volete...
ma in questo caso..è garden che non vuole...e per me questo è egoismo..
per quanto riguarda la tua prima frase..
c è gente che l aiuto non ne vuole..e nemmeno lo gradisce..
e sono vissuta sempre bene..
anche se ho mia nonna...e tutti i parenti a messina..
poi un ultima cosa..la famiglia ora è il marito e il figlio...gli altri non piu'..
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da ishetta » 9 ott 2008, 20:58

diavoletta ha scritto: poi un ultima cosa..la famiglia ora è il marito e il figlio...gli altri non piu'..
per me la famiglia non sono solo mio marito e mia figlia, certo loro hanno priorità ma mia madre e mio fratello non li cancello (e manco mia suocera, vedi tu come sono malata).
In questo mi ritengo fortunata, per me avere i nonni vicini è una fortuna (nel mio caso non un aiuto perchè lavorano tutti e tre). Mia figlia può contare sulle nonne che le fanno un ciao dopo il lavoro o le danno un bacio quando passano. Fa così schifo? Secondo me no.
Cmq stiamo andando ot.
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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da vale77 » 9 ott 2008, 20:59

garden, non ho letto tutte le risposte, mi scuso se mi ripeto.
io ti capisco benissimo, anche io sono sedentaria, già cambiare quartiere mi inquieta.
vorrei tanto andarmene in centro italia ma poi sono frenata da tante cose... però in un caso come il tuo non me la sentirei di far rinunciare mio marito, avrei per sempre paura che lui attribuisca a me il suo scontento dello stare qui.
io ci proverei.
mettendo bene in chiaro che è un rischio, ma la verità è che una volta che una proposta come quella che hanno fatto a tuo marito è stata fatta, il rischio c'è cmq, sia in un caso che nell'altro.
io ci proverei, vai e vedi come va.
tanto a tornare indietro sei sempre in tempo e la vita da pendolare fa sempre in tempo a farla.
però partire dicendo "tu vai ma io resto qui" non mi pare una bella idea. significa separarsi di fatto.
LORENZO 15.07.09

Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da Peperita » 9 ott 2008, 21:01

occhio a come ti rivolgi a mia madre..
Perchè, come mi sono rivolta a tua madre? :domanda

E poi cos'è, una minaccia?
quale pietra ish?
Magari definire una persona "egoista" in modo coì netto, non è proprio un segnale di apertura verso le opinioni altrui.
il suo lavoro è online, il mutuo lo paghi pure dall'olanda (noi lo stiamo pagando per la nostra casa di torino pur vivendo momentaneamente a bergamo) ed i genitori che ti danno una mano...boh, io me la cavo da sola da almeno un ventennio.
Capisco la tua scelta Maryv, ma onestamente non tutte se la sentono di affrontare qualcosa di così netto.
Piuttosto che una partenza fatta malvoentieri, che inevitabilmente impatterebbe sull'equilibrio del rapporto, io comprendo la decisione di restare a casa.

Quanto al fatto che poi seguire il marito sarebbe addirittura un "dovere" senza il quale scatterebbe l'addebito del divorzio,
vi allego questo (codice civile italiano=


ARTICOLO 144 Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia.
I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato.

Non mi pare ci sia scritto:
se la moglie non segue il marito verrà lapidata nella piazza del paese.

Concludo dicendo che spesso capita anche alle donne di ricevere proposte allettanti: a me avevano proposto di trasferirmi a Lecce.
Lecce è il posto dei miei sogni, tra l'altro.
Io piuttosto che chiedere a mio marito di trasferirsi (cosa che dubito avrebbe voluto fare), allontanare mio figliop da entrambi i nonni e dagli affetti consolidati, ho rinunciato.
La carriera nella vita non è tutto.

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Re: proposta di lavoro (al marito) che ti cambia la vita

Messaggio da ely66 » 9 ott 2008, 21:45

I coniugi concordano tra loro l'indirizzo
c'è anche questo nel codice civile.
non c'è "un coniuge si riserva di decidere dove vivere"

tra l'altro, se non ho interpretato male, il marito ha GIA' lasciato il suo paese per andare DOVE VOLEVA garden, cioè a catania. l'ha detto lei no?
facevamo su e giù, per 5 anni l'abbiamo fatto. poi lui è venuto qui.
quindi è sempre lui che molla, che si piega?
magari gli piace catania, magari l'ha fatto per amore suo. o magari l'ha fatto pensando che prima o poi avrebbero traslocato altrove.
perchè qui sentiamo la campana di garden, che dice che è felice, che il marito dice che andrebbe da solo, che si troverebbero nei w.e. facendo su e giù da .... boh a catania.
mah, io lo ripeto, non toglierei mio marito a mia figlia.
io vengo dopo di lei.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)

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