Vorrei proprio sentire il vostro parere.
La pediatra ci ha compilato un modulo per la richiesta di dieta speciale al nido, in cui dichiara che tommy non può assumere latte e derivati (c'è un elenco di tutti i formaggi ecc) né da soli né nelle preparazioni, per allergia alle PLV.
Tommy non ha un'allergia pesantissima, pare piuttosto un'intolleranza. I test sono negativi ed ha prevalentemente problemi di reflusso e di dermatite. Il modulo però è categorico.
Ora, il cuoco sta seguendo alla lettera la cosa (giustamente, dato che ci sono anche casi di allergie molto pesanti) e non vuole dargli nemmeno il pane comprato al panificio. Il pane non contiene latte come ingradiente però nel forno lavorano anche il latte e quindi c'è rischio di contaminazione. L'unica soluzione per il cuoco è dargli il pane per celiaci comprato confezionato in farmacia, anche se io gli ho sempre dato il pane comprato al forno e anche prodotti in cui è specificato 'può contenere tracce di ... '.
In alternativa il cuoco vuole un ceritificato della ped che dichiari che può mangiare il pane del panificio. La ped invece non vuole fare il certificato, anche se è d'accordo con me sulla sostanza e cioé che lo può mangiare. Non vuole farlo perché non si vuole assumere la responsabilità per iscritto.
Quindi ho passato la mattinata al telefono discutendo con cuoco, pediatra, asl e non ne sono venuta a capo.
Io non voglio che tommy mangi pane per celiaci, è davvero poco buono, già è costretto a bersi il Nutramigen (latte artificiale per allergici, schifosissimo!).... Se oltre a tutti i prodotti che contengono latte gli tolgono anche tutti i prodotti da forno freschi (pizze, foccacce, pane ecc.) cosa potrà mangiare povera stella all'asilo?? solo i privolat della misura...
Mi sembra impossibile che io come mamma non possa fare niente se non ritirarlo dall'asilo.




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