Fatto sta che al mattino, complici le ferie del paparino, ci prepariamo con calma ed andiamo in centro per alcune commissioni, io sto benissimo come ogni giorno; decidiamo di prenzare fuori, e tutti i parenti e i conoscenti che incontriamo mi fanno i complimenti perchè non sembra che io abbia già superato il termine, che evidentemente la signorina sta bene dov'è e ancora per un pò non ha intenzione di uscire.. E così passa la giornata..
Verso le 19, a casa, mi metto a preparare la cena, ed inizio a sentire dei doloretti, che finalmente accompagnano le contrazioni che avevo già da un sacco di tempo.. Scherzo con lui: "Forse tua figlia ha finalmente capito da che parte si esce!!!!", e inizio a sperare che da lì al giorno dopo avrei potuto partorire... Le contrazioni sono accompagnate ciascuna da una perdita di liquido, così per sicurezza verso le 20, quando i dolori cominciano a farsi più forti e regolari (subito ogni 7 minuti circa) chiamo l'ostetrica e le spiego la situazione... mi dice che ci saremmo riaggiornate da lì ad un'ora, che poteva essere che ci fosse una rottura alta del sacco ma che visto che il tampone era negativo posso stare tranquilla... alle 20.30 cominciano i dolori serrati, sono tutta sudata, capisco che ci siamo ma mi chiedo... "cavoli... se questi sono i prodromi... quelli veri come sono???!!!!
E dopo mezz'ora di urli che non potevo nè volevo soffocare (mi davano forza nella spinta) e qualche attimo di scoraggiamento ("non mi dite balle... non è vero che sta nascendo!!! Non la sento scendere!!), sento che ci siamo, che sono la donna più fortunata del mondo ad avere il mio amore vicino che mi stringe la mano, mi soffia delicatamente sul viso e mi dice che sto andando alla grande... Alle 23.25 la mia piccolina è nata... 2,860 Kg per 48 cm.... Bella come il sole (anche se confesso che appena è sgusciata fuori mi è scappato un "che bruuuuuuttaaaaa", tra lacrime e risate!), dolce e innamorata di noi come mamma e papà lo sono di lei, fin dal primo istante...










