Serena&Luca ha scritto:Immagino sia molto sicuro mettere un cancelletto nella cameraq di un bambino, in questo caso si perde meno tempo in caso di emergenza vero?
Immagino che sia molto umano lasciare piangere un bambino attaccato ad un cancelletto vero?
Immagino che sia molto maturo non provare ad educare con pazienza, sacrificio personale, calma e via dicendo giusto?
E immagino anche che un bimbo piccolo non rimanga traumatizzato, non si senta messo da parte, non si senta solo, non si senta non protetto, non abbia nulla da ridire se invece delle braccia della mamma si ritrova a sbattere contro un cancelletto chiuso.
Io ho giudicato l'atto compiuto e lo ribadisco, per me è assurdo.
Così come è assurdo usare dei libri per diventare un gran bel genitore soprattutto quando il libro in questione è stato scritto da una persona come Estivill.
Ovviamente fa molto comodo mettere a cuccia i bimbi ma esistono anche i cicciobello eh? Quelli non sporcano, non piangono la notte e ti fanno fare tutto ciò che deisderi.
Come educo mia figlia? Con la pazienza, con la volontà, mettendo comunque le sue priorità dinanzi alle mie e via dicendo. Sbaglio molte cose ovviamente e mia figlia non è la classica bimba tranquilla ed io diciamo che non dormo 3 ore di fila da quando è nata ma di certo lei non si troverà mai di fronte ad un cancello chiuso o ad un divano. Non servono le barricate serve provare e riprovare , serve mettersi in primis nei loro panni, serve educarli certamente, serve la disciplina ma non quella da caserma che fa acqua da tutte le parti.
E in più serve ovviamente proteggerli e non traumatizzarli in nessun modo.
Ma hai presente come sono i cancelletti dei bambini con un calcio li butti giù senza fatica e se c'è un emergenza e il cancelletto lo hai lungo le scale per il timore che il bambino cada se si alza da solo non è la stessa cosa?
Chi è che lascia piangere un bambino attaccato ad un cancelletto se il bambino piange veramente e non fa i capricci. Scusa ma il tuo bimbo piange sempre per un motivo, non fa mai capricci (ma il tuo però ha solo 1 anno aspetta tra un po') e tu mica mi dirai che appena lo senti mugugnare corri da lui
La calma serve in molti casi ed anche proteggerli, ma appunto se sono capricci quelli che fanno non glieli puoi dare vinti tutti, perchè poi non ti ascolteranno più, perchè poi ogni cosa che vorranno inizieranno a fare capricci.
nessuno nasce genitore (nemmeno tu) e se qualcuna vuole attingere da dei libri dei metodi che secondo lei sono giusti non vedo che ci sia di male.
Se a te danno un consiglio che tu ritieni giusto non lo metti in pratica? Magari per qualcun'altra è un'assurdità è la stessa medesima cosa.
Secondo me poi proteggere un bambino non vuole mica dire essere presente ogni momento in cui piange, proteggere un bambino non vuol dire che lui deve dormire tutte le notti con noi solo perchè è allucinante farlo piangere per insegnarli che il lettino è il suo posto.
Prteggere un bambino secondo me è consigliarlo, è anche sgridarlo quando necessario e soprattutto vuol dire non legarlo a te, nel senso che deve anche capire che la mamma gli vuole bene ma che ognuno ha i suoi spazi. Mamma e papà hanno i loro spazi in cui molte volte rientrano anche gli spazi dei bambini, ed i bambini devono avre i loro spazi per poter crescere






