Una collega fa la volontaria in ambulanza. L'altra notte è stata chiamata in un locale per soccorrere un ragazzo che si è tagliato all'avambraccio volontariamente. Alla domanda "Perchè ti sei tagliato?", lui risponde fiero "Perchè sono un emo".
Lei non capisce, anzi capisce Nemo, in memoria del pesce. Poi facciamo una ricerchina su google e salta fuori che è un fenomeno adolescenziale. Ragazzi accomunati dalla stessa musica, da una visione della vita un po' werthiana e la conseguente depressione che porta al tagliarsi polsi, braccia ecc. con rasoi gillette.
Sono rimasta così:






