Oltre al libro "I bambini non fanno mai i capricci", io ho letto "Capire i nostri bambini" e "Disciplina con affetto", anche se come scrivevo nell'altro messaggio tra la teoria e la pratica, almeno per me, c'è un abisso.
Anche perché fare tutti quei bei discorsetti, citati dai libri, per evitare o sedare i capricci, per me è quantomeno impossibile, i libri servono per ricordarmi i buoni propositi e per sentirmi in colpa quando non riesco a seguire i consigli
Ultimamente mi ritrovo spesso ad urlare (tant'è che il vicino, mi ha chiesto se era tutto ok
Ultimamente invece, lo imita, quindi quando gli diciamo "no" comincia a fare le scene che ha visto fare all'amico. So che in questo periodo imitano molto, ma passare da comportamenti tranquilli a scenate isteriche mi fa molto arrabbiare. Infatti ultimamente cerco di evitare che si vedano spesso, proprio per l'influenza negativa che questo bimbo ha per Valerio.
L'altro punto che mi fa arrabbiare è il cibo. Valerio non è mai stato un mangione, pesa solo 13 Kg., ma io l'ho sempre lasciato fare, non ho mai imposto nulla in questo senso. Il fatto è che mio marito viene da una famiglia, nella quale il cibo è quasi un ossessione, quindi sia lui che mia suocera (e anche un pò mia mamma) sono un continuo "mangia", "quant'è magro etc. etc. "
Così ora comincia a chiedermi qualsiasi cosa (dicendo ho fame, ho fame) e poi non la mangia, ieri ha cominciato chiedendo da mangiare (c'erano la carne e la pasta) ma lui non le voleva, allora gli ho detto ti faccio un panino e lui "no", insomma un tiritera lunghissima per poi alla fine tra lagne e urla (mie e sue) chiedere la nutella
Meno male che Silvietta è la tranquillità in persona, ride sempre e anche le rare volte che piange, mugugna, non urla mai
Baci a tutte.





