Misso, però così il discorso si allarga all'infinito, e potremmo stare a parlare, appunto, all'infinito.missolina78 ha scritto:Mi riferivo chiaramente al messaggio di Simona riguardo ai vecchi nell'ospizio etc..missolina78 ha scritto:Ma in tutto questo, l'amore,il senso di famiglia nei momenti di difficoltà dove se ne va??
La famiglia a cosa serve?
A cosa servono gli anziani?A fregarsi la loro pensione o eventuale eredità?
A cosa serve un fratello disabile?
Per la sua pensione di invalidità?
E in tutto questo l'amore,la comprensione,l'aiuto a cosa servono??
Attenzione,io non sto parlando di diagnosi prenatale perchè in questo mi ritrovo perfettamente con Paola67, ed ho già ribadito 2 volte come la penso...
e i cosiddetti "scomodi" della società dove li mettiamo?Quelli che già esistono e che per incidenti,malattie,vecchiaia o disgrazia non sono più autosufficienti? Li eliminiamo oppure cerchiamo di capire che anche loro esistono e vanno aiutati senza lasciare sole le famiglie,cerchiamo di capire che la vita non è tutta rose e fiori e che chi soffre va aiutato?
Io non pretendo di risolvere i problemi della società, ragiono in questo post per il mio piccolo mondo, facendo tesoro delle vostre esperienze.
Perchè sul discorso degli "scomodi" hai tutte le ragioni del mondo.
Io, se da vecchia devo rompere le cosiddette in famiglia, preferisco starmene per conto mio altrove, e godere dei miei familiari quando anche loro ne hanno voglia.
Ma parlo per me, è!!!
Si capovolge il discorso quando parlo dei miei genitori, e anche dei miei suoceri: se loro dovessero avere bisogno di assistenza, mai e poi mai mi tirerei indietro, sono la mia famiglia, e la mia casa è grande abbastanza da accogliere tutti!





