la frase "è inutile essere ipocriti" è riferita ESCLUSIVAMENTE A ME STESSA.
Forse molte di voi si sarebbero aspettate altre parole da una sorella di un disabile , frasi fatte tipo: guarda, l'amore che mi da lui nn me lo da nessuno ecc".
no, da me nn le sentirete.
Sicuramente dipende molto dal vissuto, dagli insegnamenti datoci dai genitori, ma, se potessi scegliere, vorrei un fratello normale.
Non nego di volergli bene-e per inciso nn gli rubo l'invalidità
In primis la vergogna.
Vergogna di avere un fratello down mentre tutte le mie amiche parlavano dei fratelli normali.
La paura del futuro...chi se ne prenderà cura dopo che i miei nn ci saranno piu? e nn me lo chiedevo a 20 anni, ma già a 5-6 anni.
E i ragazzi, usciranno con me se sanno di mio fratello? ci sarà qlc disposto a sposarmi? ecc ecc
Ho avuto la fortuna di confrontarmi con altri fratelli e sorelle di disabili, e TUTTI provavano le mie stesse emozioni!
C'è da dire che io nn ho un vissuto normale: mio padre se ne è andato di casa quando avevo circa 7 anni, mia madre i è ammalata di cancro quando ne avevo 13, ed è morta quando ne avevo 16.
In questo periodo , di mio fratello me ne sono occupata io in toto: portarlo a scuola, in piscina , al centro...portarlo con me a fare la spesa...ecc
nn ero più una sorella, ma una mini-mamma che a sua volta aveva bisogno di una madre, che però era purtroppo ammalata.
Ecco, in quei momenti mio fratello l'ho odiato , mi stava rovinando la vita, l'ho pestato più volte con una ferocia inaudita, volevo che morisse.
Non trovavo niente di speciale in lui , mi chiedevo: c@zzo c'è di speciale in un ragazzo di 18 anni che nn sa mettere insieme una frase?
Ma era colpa della situazione, tutto si era rovesciato come un vulcano addosso a me, a 14 anni avevo responsabilità che molti cinquantenni nn hanno....
E ancora adesso, a 15 anni dalla morte di mia madre , sento una forte nostalgia di un fratello normale.
Ecco la risposta al perchè della frase ipocrisia.






