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Le donne vogliono i bambini e il lavoro

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francesca74
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da francesca74 » 23 apr 2008, 13:36

Zzz... ha scritto:Vabbè ragazze, dall'andazzo di questo post si capisce come mai in Italia non abbiamo una forte rappresentanza femminile in parlamento: son tutte a casa per non traumatizzare i figli.

nessuno dice che l'italia non sia maschilista,ma perchè capite solo ciò che vi fa comodo??
ma una per fare carriera deve aspettare per forza la nascita di un figlio? o deve farla nei primi anni di vita?

le donne non ci rappresentano in parlamento perchè l'italia è maschilista,su questo non ci piove

ma questo non c'entra un benemerito con la responsabilità genitoriale

non hai mai visto bambini sbattuti giorno e notte tra nidi,vicini,zie,nonni,baby sitter? un giorno dormono qui,un giorno lì,la mamma non c'è,il papà neppure

non ne conosci nemmeno uno???
una mia amica educatrice di nido,diceva sempre che provava pena per quei bambini che passavano la vita a scuola,a volte li andavano a prendere anche alle 19,e c'erano dalle 9 (parlava di quei bambini,non di tutti i bambini che vanno al nido,giusto per non innescare polemiche)

i genitori lavoravano e avevano diritto,ma sti bimbi che diritto hanno? di cenare coi genitori??? troppa grazia

e allora,non si può lavorare tenendo conto principalmente dei bisogni dei figli e non viceversa?
Francesca e Rachele (07-08-99 ore 19.15) e Leonardo (12-04-05 ore 02.03) e Michele (18-12-06 ore 14.20)

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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da Zzz... » 23 apr 2008, 13:53

francesca74 ha scritto:
e allora,non si può lavorare tenendo conto principalmente dei bisogni dei figli e non viceversa?
Esatto, questo è il punto! Bisogna cambiare una certa mentalità che vuole che per lavorare bene si debba lavorare 12 ore al giorno. E bisogna cambiare la mentalità che vuole che siano solo le madri a doversi occupare dei figli, e non i padri.


Questo post nasceva come uno spunto per parlare appunto di come certe leggi possano aiutare le donne a conciliare lavoro e famiglia, ma poi si è trasformato nell'ennesima diatriba su "è moralmente giusto che una donna lavori? E' più mamma la mamma casalinga o la mamma che lavora?" Queste domande negli altri paesi europei non se le pongono più da almeno 30 anni!


Vorrei anche ricordare che le donne hanno sempre lavorato. Una volta quando lavoravano nei campi passavano il giorno a zappare, e i figli se li portavano dietro o li lasciavano a casa con le nonne.

Oggi per fortuna penso che nessuna debba zappare dall'alba al tramonto, ma a un'impiegata, una giornalista, una dottoressa, vogliamo offrire qualcosa che la aiuti a conciliare figli e lavoro?
Di questo sarebbe utile parlare.
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GRACE71
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da GRACE71 » 23 apr 2008, 13:56

PITA ha scritto:
GRACE71 ha scritto:
PITA ha scritto:
helzbeth ha scritto:io non trovo giusto che una donna scelga di diventare madre e quindi lasciare il figlio tutto il giorno al nido NON PERCHè DEVE LAVORARE ma perchè VUOLE LAVORARE.
il figlio ha diritto di avere accanto una madre serena
alcune donne sono soddisfatte solo dalla vita casalinga, altre ricercano la soddisfazione nel loro lavoro
una madre , degna di essere chiamata tale, trova il modo di esserci sempre per suo figlio
non sono d'accordo.
spesso al vita reale, e i casini di ogni giorno, anche di lavoro,.. lo impediscono.
dimmi PITA, tu sempre riesci ad esserci sempre con tua figlia? se ti chiede di far venire a casa un'amichetta per esempio? (perchè anche questo è un bisogno da bimba..) oppure solo se è malata, che so..?
Io no.
Io devo prendere un permesso per accontentarla e per far venire le amichette a casa.
e quanto lo desidera....
Grace, faccio i salti mortali... PER ORA ho praticamente azzerato le mie personali necessità ( sport, parrucchiere,estetista cene ) , evito di restare a casa per malattia mia, ad esempio, così posso chiedere ferie quando mia figlia è malata, e così via per visite mediche mie e sue.
Questo è oggi il mio equilibrio.
esattamente come il mio.
però credo che se facessimo parlare o se potessero esprimersi i nostri figli, ci direbbero che le loro necessità vanno oltre le malattie.
questo intendevo.. e quindi purtroppo.. non ci siamo sempre come dovremmo.
a prescindere dall'essere delle buone madri.
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da francesca74 » 23 apr 2008, 13:58

Questo post nasceva come uno spunto per parlare appunto di come certe leggi possano aiutare le donne a conciliare lavoro e famiglia
no,questo post è nato su come sia più facile fare carriera altrove,le agevolazioni di cui si parlava non riguardavano le famiglie,ma le madri,ed è una differenza sostanziale

una agevolazione alla famiglia è una maternità prolungata col 100% di stipendio e il ruolo "congelato" in modo da non essere buttata fuori dal mondo del lavoro

proprio perchè i figli sono di fatto la società futura,e le mamme hanno diritto di godersi la maternità almeno nei primi anni di vita dei figli,finchè non sono più autonomi

costruire più asili nido è un palliativo,perchè non aumenta il numero di ore passate a casa

non si tutela la maternità facendo lavorare di più le donne,ma semmai permettendo alle donne un rientro dignitoso nel mondo del lavoro
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da GRACE71 » 23 apr 2008, 13:58

zzz...

io concordo con Francesca...

tutto si può fare..ma per favore non quando sono così piccoli.
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da ale76 » 23 apr 2008, 14:04

francesca74 ha scritto:
il figlio ha diritto di avere accanto una madre serena
NO!! il figlio ha anzitutto il sacrosanto diritto di essere LUI sereno
a-ri stendingovescionnnnn :ok
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da francesca74 » 23 apr 2008, 14:05

ale76 ha scritto:
francesca74 ha scritto:
il figlio ha diritto di avere accanto una madre serena
NO!! il figlio ha anzitutto il sacrosanto diritto di essere LUI sereno
a-ri stendingovescionnnnn :ok
a-ri-grazie :ahaha
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da Ariel » 23 apr 2008, 14:06

Concordo pienamente con Francesca e aggiungo che io a 32 anni ancora oggi soffro quando penso che mia madre abbia scelto la carriera e sia stata davvero poco presente nella mia vita. Lei dice "conta la qualità del tempo non la quantità", ma non sono d'accordo....a ad Arianna non succederà quello che è successo a me...proprio perchè ci sono passata....
Arianna è nata il 1 Maggio 2007...l'emozione più splendida e intensa della mia vita

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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da nico79 » 23 apr 2008, 14:07

[quote="Kikka77"]sinceramente io sposo la teoria che è meglio passare del tempo di QUALITA' con il proprio figlio che passare solo del tempo.
[quote]
Anche io la pensavo così... prima di rimanere incinta...
Ora mi chiedo veramente che cosa significhi per un bimbo piccolo tempo di qualità quando ogni 5 minuti cambia gioco? Quando ogni momento può essere una scoperta e io mamma non ci sono perchè sono a lavorare? Quando le sue piccole (grandi) conquiste sono condivise con altri (nonni o nido poco importa) e non con me?
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da PITA » 23 apr 2008, 14:08

francesca74 ha scritto:
Zzz... ha scritto:
non hai mai visto bambini sbattuti giorno e notte tra nidi,vicini,zie,nonni,baby sitter? un giorno dormono qui,un giorno lì,la mamma non c'è,il papà neppure

non ne conosci nemmeno uno???
sì, la mia ex dirimpettaia, che , pur non lavorando, consegnava il pacco postale dai nonni per andare a fare shopping o in palestra tutti i giorni ma , per carità " a scuola no, perchè mia figlia deve stare con me! "

Francesca , la serenità di una persona è un concetto molto relativo, la mia serenità è data da un equilibrio lavoro/casa, e mi rimetto all'amore che provo per mia figlia per ricercarlo.Voglio dire , ognuno trova il suo modo , conosco madri lavoratrici presenti e mamme casalinghe assenti.La differenza è il modo in cui si intende il rapporto madre/figlia.
Tra quelle che lavorano 16h al dì e quelle che non lavorano c'è la molteplicità che ne lavora 6/8h, e questo, se vuoi, ti consente di trovare un equilibrio.
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da floddi » 23 apr 2008, 14:09

Ariel ha scritto:Concordo pienamente con Francesca e aggiungo che io a 32 anni ancora oggi soffro quando penso che mia madre abbia scelto la carriera e sia stata davvero poco presente nella mia vita. Lei dice "conta la qualità del tempo non la quantità", ma non sono d'accordo....a ad Arianna non succederà quello che è successo a me...proprio perchè ci sono passata....
QUOTONE!

le esperienza personali scottano.
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da francesca74 » 23 apr 2008, 14:11

pita,mi arrendo,non posso ripetere la stessa identica cosa all'infinito,rileggi i miei interventi,non si parlava del diritto o meno al lavoro ma di come viene affrontato
bon,stampatevelo in mente,non lo ripeto più :ahaha
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da PITA » 23 apr 2008, 14:14

ok, ognun per sè :ahaha
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da nico79 » 23 apr 2008, 14:15

francesca74 ha scritto:
non si tutela la maternità facendo lavorare di più le donne,ma semmai permettendo alle donne un rientro dignitoso nel mondo del lavoro
:ok

ot. scusate per il casino di quote di prima :urka
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da Melissa » 23 apr 2008, 14:31

Non ho letto tutto e vorrei dire la mia esperienza di mamma casalinga visto che qui ho letto solo di donne che lavorano.
Per mia scelta personale ho deciso di fare la mamma per i primi tre anni dei bambini, cioè finchè entrambi potranno frequentare la materna comunale fino alle 16.00. Trasferendomi a Mestre (io sono romana) avevo intenzione di mettere subito al mondo i miei figli quindi trovare lavoro a queste condizioni era impossibile, all'inizio i primi due anni ero SERENA. Ora NO! a settembre Claudio andrà all'asilo e sapete cosa vi dico? SONO STRACONTENTA, contenta di poter finalmente trovare un lavoro. A chi mi dice che essere mamma è il mestiere più bello del mondo io rispondo anche che è il più duro e il più faticoso, per stare sempre con dei bambini ci vogliono due palle cosi! invidio le donne che lavorano......invidio tutte voi che lavorate ed avete esaudito le vostre aspirazioni, brave, lo dico sinceramente, adesso come adesso non ci trovo nulla di male in una mamma che lavora perchè si vuole realizzare, e non perchè DEVE necessariamente lavorare, anzi.....fa bene! certo......se si mette a lavorare 18 ore al giorno magari no, ma sinceramente non critico chi lascia i bimbi al nido perchè vuole fare carriera. Spero tra qualche anno di scrivere un post dove dico che sono soddisfatta del mio lavoro, dove guardando al mio passato possa dire di essere contenta di essere stata con loro i primi anni, di averli cresciuti, educati senza essermi persa nulla. Ora invece, sarà che sono MOLTO stanca ma vedo tutto nero.
se non sei parte della soluzione sei parte del problema
Melissa + Giulia 12-03-2004 e Claudio 21-04-2005

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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da Ari » 23 apr 2008, 14:42

helzbeth ha scritto:qui si dice che una donna chirurgo non fa figli se non ha l'aiuto dello stato.
io non ho letto questa cosa in nessun intervento di tutte le 14 pagine di discussione se non nei tuoi. :domanda
chi lo avrebbe detto e dove?

scusami helzbeth, io di solito sono molto diplomatica, ma siccome tu stai battendo ripetutamente lo stesso chiodo su diritti e doveri e sul fatto che tu, libera professionista, questi diritti non ce li hai, mi pare che parli più che altro perché hai il dente avvelenato.

proprio in questo forum la scelta di diventare mamme o il desiderio di diventarlo è una cosa naturale praticamente per tutte. quello che io o five o zanchese o susanita stiamo cercando di dire è che vorremmo maggiori strutture dallo stato perché le madri lavoratrici sono una risorsa di cui lo stato non usufruisce adeguatamente. anche noi potremmo portare maggiore ricchezza al paese se ci fosse permesso di farlo.
Arianna mamma di Sara dal 07/09/06
ho raccolto questi fiori per te per dimostrare a tutti quanto ti voglio bene

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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da Kikka77 » 23 apr 2008, 14:48

le esperienze personali contano eccome... i miei avevano una piccola società a conduzione familiare, sono cresciuta con mio fratello per la maggior parte del tempo, senza mai avere meno l'amore di mia madre, che ancora oggi è una presenza costante e un aiuto indispensabile.
Si può lavorare ed essere cmq. presenti nella vita di un figlio!
E poi scusatemi, ma io ho raggiunto fin da subito un certo grado di responsabilità, a fare i compiti fin da piccola ero sola, e ho imparato a gestirmi... Ho avuto la fortuna di avere un carattere forte, verissimo, e non mi sono fatta influenzare da "brutte compagnie" e palle varie... ma il confronto, l'aiuto dei miei l'ho sempre avuto, anche se li vedevo a pranzo e a cena e basta!
E il fatto di avere anche la possibilità di poter soddisfare i miei desideri, grazie al lavoro dei miei, non mi ha fatto schifo... anzi!
Io non ho alternative al fatto di non lavorare... se io non lavoro, non so come faremmo... E siccome lo devo fare, perchè non farlo bene? Perchè non cercare un ritorno personale?
Concordo con Francesca o non ricordo chi... non è giusto stare fuori 16 ore al giorno o non esserci mai... i figli hanno bisogno di noi, ma si può anche dire che solo la ns. società impone moralmente la presenza costante di un genitore, comunemente la mamma, insieme al figlio.
E in Italia soprattutto, se stai a casa e fai maternità obbligatoria + tutta la facoltativa, difficilmente ti ritrovi a fare il lavoro che facevi prima, e proseguire i tuoi piani di crescita professionale iniziati ben prima di decidere di avere un figlio...
E' questo che fa schifo! E concordo con chi lo dice.

Ma non accusate tutte le mamme che per dare una vita dignitosa ad un figlio cercano di lavorare ed affermarsi oltre che personalmente anche per avere un futuro e un presente con qualche possibilità in più.

finito :hi hi hi hi
Kikka mamma del terremotino Nicole (nata il 15/07/05)§

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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da grimilde » 23 apr 2008, 14:49

GRACE71 ha scritto:oh.. ragazze.
qualcuna mi vorrà linciare..ma a viene da dire che
i figli ci sono eh.. sono li loro.. loro sono li che aspettano, LA MAMMA!

Sono piccoli, hanno bisogno.. un bisogno non logico, ma fisico e affettuoso. e in genere della MAMMA. cioè.. ma la frasetta :"volgio la mia mamma", più frequente del "volgio il mio papà".. la sento solo io a casa mia?

E' scritto nel loro dna. Li abbiamo portati in grembo per nove mesi.. e loro "lo sanno".

Non tutte le donne hanno lo stesso trasporto e attitudine a stare a casa.. questo lo capisco.... ma loro invece questo trasporto per la mamma.. ce lo hanno tutti.

Se la condizione economica lo rende possibile secondo me nel momento in cui fai un figlio, devi dedicargli del tempo. il più possibile.
porca paletta.

QUOTONE QUOTONE QUOTONE
:yeee :yeee :yeee
E' STRAVERISSIMO.
Riccardo 02/12/02 e Giovanni 26/10/05
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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da alessia26 » 23 apr 2008, 14:58

Zzz... ha scritto:
francesca74 ha scritto:
e allora,non si può lavorare tenendo conto principalmente dei bisogni dei figli e non viceversa?
Esatto, questo è il punto! Bisogna cambiare una certa mentalità che vuole che per lavorare bene si debba lavorare 12 ore al giorno. E bisogna cambiare la mentalità che vuole che siano solo le madri a doversi occupare dei figli, e non i padri.


Questo post nasceva come uno spunto per parlare appunto di come certe leggi possano aiutare le donne a conciliare lavoro e famiglia, ma poi si è trasformato nell'ennesima diatriba su "è moralmente giusto che una donna lavori? E' più mamma la mamma casalinga o la mamma che lavora?" Queste domande negli altri paesi europei non se le pongono più da almeno 30 anni!


Vorrei anche ricordare che le donne hanno sempre lavorato. Una volta quando lavoravano nei campi passavano il giorno a zappare, e i figli se li portavano dietro o li lasciavano a casa con le nonne.

Oggi per fortuna penso che nessuna debba zappare dall'alba al tramonto, ma a un'impiegata, una giornalista, una dottoressa, vogliamo offrire qualcosa che la aiuti a conciliare figli e lavoro?
Di questo sarebbe utile parlare.
sono daccordo con più incentivi...ma secondo me più incentivi non vuol dire aprire asili nido che sono aperti 14 ore al giorno...ok un bambino(si spera) non ci resti tutte le 14 ore al giorno,ma io non riuscirei a far alzare mia figlia alle 6 e portarla al nido alle 7...non è giusto come non è giusto nemmeno che escano dall'asilo alle 8 di sera...
odio quando i bambini devono adeguarsi agli orari e ai ritmi frenetici dei grandi e della società...
loro hanno il DIRITTO di avere una giornata più calma...oltre che col stare con i propri genitori...

quando io ero piccola,mia mamma non lavorava...non perchè navigavano nell'oro i miei(anzi si contavano i soldi per arrivare a fine settimana)
mio padre alle 17 era a casa...e veniva a mangiare a pranzo a casa...
e io sono cresciuta con la loro figura presente,soprattutto quella di mia madre...
ho ancora ricordi di quando mio padre il pomeriggio rientrava da lavoro e giocava con me fino a ora di cena...
ho ancora ricordo di quando ero malata e mia mamma mi prendeva e mi teneva nel lettone con lei a coccolarmi tutto il giorno...
io ho memoria di tutto ciò e li ringrazio per questo
(cambiando poi le necessità economiche e la società,con mia sorella nata 10 anni dopo di me è stato diverso,e anche se ora può vantare di MP3,pc portatile,scarpe di marca ecc... che io non ho MAI avuto,i miei sono dispiaciuti per non essere riusciti a darle ciò che hanno dato a me.

Mia suocera e mio suocero,invece sono di altra "estrazione" sociale e mentalità...
entrambi figli di parlamentari,sono cresciuti in case enormi con cameriere e badanti a seguito...
entrambi laureati hanno sempre dato tanto al proprio lavoro...
mio suocero direttore di banca e mia suocera(ancora oggi) insegnante...
per loro il lavoro è una cosa importantissima non solo per un riscontro economico (che a loro interessa parzialmente con tutti i soldi che hanno)ma perchè purtroppo danno un po' il valore alla persona in base a ciò che fa(fortunatamente con me hanno un po' cambiato questa veduta,perchè mi stimano anche se ora vedo il pesce alla coop :fischia )
cosa comporta cio...
mia figlia giorni ffa ha avuto la 6 malattia,3 giorni con febbre altissima e tachipirina ogni 4 ore per cercare di tenerla almeno a 38-38.5...
l'ha presa sabato,e io lunedì sarei dovuta andare a lavorare...
subito mio suocero mi chiama dicendo che sarebbe venuto lui a tenere mia figlia mentre ero a lavorare...
ora io di solito lavoro 4 ore al giorno,ma caso vuole che lunedì avevo il doppio e quindi lavoravo dalle 10 la mattina alle 21 la sera con uno spacco di 1 ora...
io lo ringrazio,ma gli dico che non ci pensavo proprio ad andare a lavorare con Rebecca così...mio suocero non capiva...
non capiva come mai decidessi di stare a casa,di venir meno alle mie "responsabilità" lavorative...che non ci si comporta così perchè -poi è normale che alle donne nessuno le vuole far lavorare-(e ripeto senza vergogna...io lavoro al banco pesce alla coop,non è difficile rimpiazzarmi!!!) e non ti dico la faccia che ha fatto quando ho chiesto a mio marito di non fare tardi(di solito torna alle 19-19.30)...
per lui stare bene economicamente e garantire un futuro solido ai figli vuol dire crescerli bene...
per me è altro...è tutt'altro...

faccio il lavoro che faccio,non perchè l'ho voluto,potrei fare altro,ma sarei dovuta stare fuori casa 8-9 ore al giorno e così mi sono"abbassata" a fare un lavoro(che però mi diverte da matti almeno) di cui non mi vergogno a dire,non ne vado fiera...mi sento un po' declassata,perchè potrei fare tanto altro,di più impegnativo...ma mi realizzo poi,quando torno a casa e magari la mia piccola dorme ancora perchè io ho lavorato dalle 6 alle 9 di mattina e per lei è come se non fossi mai mancata!!! :emozionee
*REBECCA* 5/05/2007 *GRETA* 25/11/2009 *RACHELE* 28/06/2017 *maggiolina07*
17/02/09 il mio ricordo indelebile

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Re: Le donne vogliono i bambini e il lavoro

Messaggio da cleo » 23 apr 2008, 14:59

zaeva ha scritto: E sopratutto che bello sarebbe poter scegliere di lavorare solo poche ore, essere retribuite sufficientemente per vivere, fare un lavoro che ti soddisfi e poter dedicare il resto del tempo ai figli.....
Peccato che sia solo un sogno! :che_dici
E' quello che sta capitando a me.
Io mi sono sbattuta, mi sono laureata, ho fatto lavori a caso per pagarmi l'università, mi sono sposata e contemporaneamente laureata e ho cercato e cercato e non mollato.
Ho cambiato...ho lasciato un part-time a tempo indeterminato e mi sono buttata e ne ho trovato un altro, un miliardo di volte migliore.
Ho accantonato per anni i miei progetti lavorativi e ora, finalmente, posso provare a realizzarli. Che ci riesca, poi, è un altro discorso.
Sono fortunata, lo so.
Čℓ℮Ø mamma di Tzunami Anna 19/03/2006 e di mad-Maddalena 21/04/2011

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