volevo una vostra opinione su un fatto che è successo a pasqua a casa dai miei suoceri, e che mi ha fatto incacchiare come una iena...ho taciuto col mio compagno ma non so se resistero'...
Dunque domenica eravamo invitati a pranzo e c'eravamo io, il socio, Irene, mia cognata col marito e i loro due figli, i miei suoceri ovviamente, piu i genitori del marito di mia cognata.
Loro hanno l'abitudine di mangiare a mezzogiorno spaccato e alle sette di sera, cascasse il mondo...e fin qui ok, ognuno ha le sue, di abitudini, e a casa sua fa quello che vuole.
Quando ancora non c'era la bimba, e mia suocera ci invitava a pranzo, se alle 11.50 non eravamo arrivati lei puntualmente chiamava per sapere a che punto eravamo..e vabbeh..
Tornando a Pasqua, noi siamo arrivati prima di mezzogiorno...di solito a mezzogiorno io do' la pappa a Irene, ma siccome sò della loro fissa di mangiare molto presto ho deciso per quel giorno di darle il latte anche a pranzo, per fare prima
Io l'ho cambiata e ho cominciato darle il bibe..dopo poco, erano le 12.20, ho guardato apposta l'orologio....si sono messi a mangiare, senza aspettarmi!!!
Il mio compagno è venuto e mi fa "Vai pure a mangiare, ci penso io" e io un po' seccata "ma sono solo le 12.20, 10 minuti e Irene ha finito" e lui "sai che qua c'è l'orario, ci penso io" ma io non ho voluto e ho finito di dare il bibe alla piccola...
Finito il latte l'ho presa sù per farle fare il ruttino solito, e dopo due minuti salta su mia cognata che fa "Anto dai vieni a mettere qualcosa sotto i denti"
Morale della favola...i tortellini in brodo erano quasi freddi, ma non è certo questo che mi mi ha innervosita, bensì la mancanza di rispetto nei confronti miei, ma soprattutto della bambina, che ha 5 mesi e mezzo e ha sicuramente la precedenza sugli adulti..
cosa costava loro aspettare 10 minuti? morivano a pranzare alle 12.30???
Io credo che il socio avrebbe dovuto dire qualcosa, visto che è la sua famiglia..infatti ero un po' scocciata...ma lui non è entrato nell'argomento, e io non ho detto nulla perche' quando posso evito di muovere critiche sui suoi genitori..pero'...più ci penso più mi ingastrisco x questa cosa..
Un'altra volta sono venuti da me un pomeriggio, un sabato, il socio era al lavoro perche' avevano un trasloco....verso le 17.30 non era ancora tornato cosi mia suocera voleva sapere quando sarebbe arrivato...io gli ho mandato un sms e lui ha risposto che stava x partire (lui lavora a 30-40 minuti da casa)..quando l'ho detto a mia suocera fa "noi non aspettiamo allora, andiamo a casa"..perche'?? ma perche' loro abitano dall'altra parte della città(che sono poi 20-25 km!) e alle 19 dovevano cenare...insomma, se ne sono andati senza incontrare loro figlio che non vedevano da 2 settimane...
voi cosa ne pensate? sono io una permalosona esagerata? (che sì, ammetto senza problems di essere una ragazza permalosa)...in che modo posso esprimere al socio questo mio dissenso?




